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IO NON FIRMO PER IL REFERENDUM DI DI PIETRO E VENDOLA

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Una legge truffa contro la porcata?

di Piemme


«Spero che i referendari riceveranno una sonora legnata. Anzi: la legnata gliela si deve proprio dare. Non solo per perché è un’iniziativa politica deviante. Gliela si deve dare perché se passasse il quesito referendario dal meccanismo porcata avremmo un sistema elettorale antidemocratico non meno truffaldino».

Come sappiamo Di Pietro e Vendola, quindi le loro protesi elettoralistiche, Idv e Sel, hanno lanciato una raccolta di firme per un Referendum popolare allo scopo di abolire la legge elettorale in vigore, più nota come “porcata” —così l’ha definita uno dei suoi architetti, il pittoresco Ministro Calderoli. Lascia come minimo perplessi che mentre il paese rischia di saltare per aria, mentre c’è bisogno di mobilitare i cittadini per bocciare con l’azione le due manovre del governo che avranno conseguenze irreparabili sulla vita di milioni di persone, si sposti l’attenzione su un un problema del tutto secondario come quello della legge elettorale. Che questa sia la prima preoccupazione del settore sinistro (nel doppio significato) della casta dei politicanti, è sintomatico: questi pensano anzitutto ai posti al sole nel Parlamento. Spero riceveranno una sonora legnata.
Anzi: la legnata gliela si deve proprio dare. Non solo per perché è un’iniziativa politica deviante. Gliela si deve dare perché se passasse il quesito referendario dal meccanismo porcata avremmo un sistema elettorale antidemocratico non meno truffaldino.

Alfio Nicotra, di Rifondazione, ha oggi rilasciato una giusta dichiarazione:

«Dicono di volere cancellare la legge porcata. Si presentano dunque in modo allettante in quanto il porcellum è una pessima legge elettorale. Quello che non dicono è che i referendum proposti non solo non ripristineranno le preferenze ma accentueranno ancora di più il carattere maggioritario della legge elettorale. Ovvero proseguirà l’esproprio della sovranità popolare e la marginalità del parlamento accentuatasi in questi 17 anni dallo sciagurato referendum Segni-Occhetto ad oggi. Il rimedio è dunque peggiore del male. Per questo si tratta di referendum di regime che non devono assolutamente essere firmati».

E prosegue:

«Dalle nostre parti sono gli amici dell’Idv a proporsi già il 20 agosto nelle piazze per la raccolta delle firme. Non è la prima volta che il partito di Di Pietro si presta purtroppo ad operazioni di populismo formale ma di forte impianto reazionario in termini sostanziali. Era già successo nel 2008 quando l’Idv raccolse le firme per il referendum elettorale di Mariotto Segni (ancora lui) che abrogava la coalizione e conferiva il premio di maggioranza (il 55% dei seggi) al partito più grande. Solo a referendum indetto Di Pietro ha capito che stava tagliando l’albero su cui era seduto e che se fosse passato quel referendum il Pdl da solo avrebbe governato da qui all’eternità. Si arrivò all’assurdo che l’Idv decise di promuovere il boicottaggio del referendum da loro stessi promosso. Adesso ci siamo di nuovo. Si vede che non c’è limite all’autolesionismo. (…)
« Solo la proporzionale può restituire dignità al Parlamento e sovranità al popolo italiano – conclude l’esponente della Fds – se ci fosse stata la proporzionale Berlusconi , che è sempre stato minoranza nel Paese, non sarebbe mai diventato Presidente del Consiglio. E’ ora di uscire fuori dalla sbornia dell’inganno del maggioritario. Vogliamo un Parlamento che rappresenti veramente il Paese e non una caserma asservita alla Banca Centrale Europea e composto da due coalizioni troppo somiglianti l’una all’altra». [1]

Ora, anche volendo sorvolare sul fatto che occorra “restituire dignità al Parlamento” e  non occorra invece ripensare da cima a fondo la Repubblica e i meccanismi di esercizio della sovranità, una domanda a Nicotra è d’obbligo: come mai taci sul fatto che Vendola e Sel sono copromotori assieme a Di Pietro e Idv di questo referendum truffaldino? In ossequio al buon vicinato di sinistra/ta memoria? 


Diamoci da fare

22-23 ottobre
assemblea nazionale

Note

[1] Fonte: Contro la crisi

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7 pensieri su “IO NON FIRMO PER IL REFERENDUM DI DI PIETRO E VENDOLA”

  1. la congiura degli eguali dice:

    una testa un voto, quindi proporzionale pura; per vendola vale ciò che una volta ebbe a dire berlinguer, riferendosi agli pseudo rivoluzionari e comunisti: "gratta gratta il comunista e ci trovi il fariseo"; il pugnalatore di rifondazione alla fine si è disvelato per l'opportunista ed infiltrato che è sempre stato: scissionista di destra, e reazionario, alias agente della borghesia in seno al movimento operaio, serpe velenosa dalla lindua biforcuta; le lotte che verranno nell'approssimarsi dell'autunno, lo spazzeranno via assieme alla sua congrega di traditori di professione; qualcuno obietterà che uso un linguaggio da vetero comunista, ma vendola e soci,sono dei vetero venduti al capitalismo, quindi il mio è un linguaggio, che ben fotografa il trombone della borghesia.

  2. Anonimo dice:

    X la congiura degli eguali:Premetto che sono d'accordissimo con il tuo commento, meno su questo però,(a proposito di Vendola) "le lotte che verranno nell'approssimarsi dell'autunno, lo spazzeranno via assieme alla sua congrega di traditori di professione".Cioè, me lo auguro, (da vetero comunista) ma ci credo poco.A meno che, non nasca una autentica forza politica …RIVOLUZIONARIA, e non riformatrice.Saluti da…VENTO ROSSO

  3. PCL PISTOIA dice:

    Mi sembra che il Partito Comunista dei Lavoratori corrisponda ai requisiti richiesti da Vento Rosso.

  4. Anonimo dice:

    Sul PCL, mi farebbe assai piacere, che RIVOLUZIONE DEMOCRATICA, si esprimesse.VENTO ROSSO

  5. jòsephaine dice:

    ho letto tutto e di più ho notato che si diceva male di persone nuove che hanno dato una svolta alla politocrazia, il che non è andato giù ai due fronti, "conservatori degli schiavi" però ho appurato dopo quelle che alla fine devo dire "calunnie" prive di fondamento che dai vecchi ipocriti non si è sentita una minima svolta a "fare qualcosa" si è preferito soffermarsi alla famosa frase meglio sarebbe noi avremmo pesato, ma ancora nessuno vi dice che trottolano semprte vattorno ai famosi 3% che riguardano i soldi ai poveri tralasciando i 97% che vanno ai ricchi e a loro. sapete quanto percepisce di pensione un operaio tedesco????? apri gli orecchi e smetyti di parlare di comunismo o destra nazional cavolare 2300euro al mese mentre tu morirai di fame con la bandiera al collo forse ma morirai di fame e di stenti.. jòsephaine

  6. Alfio Nicotra dice:

    Caro Piemme,siccome sono chiamato in causa – positivamente e meno – mi preme precisare che ho fatto la dichiarazione in ogetto nella mia qualità di capogruppo provinciale della Fds di Arezzo in risposta ad una ossessiva campagna di stampa locale dell'Idv per i referendum ipermaggioritari. Per cui non taccio sul fatto che Vendola è tra i promotori di questi sciagurati referendum ma semplicemente ho preso atto favorevolmente che nel nostro territorio Sel non raccoglie le firme (e allora perché attaccarla regalando una forza politica che su il mio territorio disobbedisce alle posizioni nazionali – ma mi pare una posizione molto diffusa anche altrove- facendo in questo il gioco dei promotori?). Insomma ci sono molti mal di pancia dentro Sel e anche nell'Idv e sarebbe stupido trasferire la polemica sul piano partitico e non principalmente sul piano dei contenuti.Alfio Nicotra

  7. Tommy dice:

    Scusatemi, io non ho capito perchè questo referendum peggiorerebbe la situazione elettorale…Qualcuno me lo spiega semplicemente?Grazie.

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