Browse By

UNA GIORNATA DA PECORA

 561 total views,  2 views today

Ingroia di male in peggio

di sollevAzione

Oggi abbiamo avuto modo, di ascoltare quel che ha detto Ingroia alla trasmissione di Rai radio 2 Una giornata da pecora. Che la lista Rivoluzione civile sia viziata da un becero opportuLismo lo sapevamo.
Sapevamo anche quanto forte sia il rischio che tutta questa operazione rischi di ridursi ad essere una ruota di scorta del Pd bersaniano.

Alcuni ci han detto che siamo dei prevenuti.
Ebbene, ascoltando la trasmissione in questione anche coloro che son decisi avotare per Ingroia avranno motivi di riflessioni.

I giornalisti hanno posto a Ingroia due domande cogenti. Ingroia si impappinava ma alla fine ha ammesso:
(1) Che in caso Bersani abbia bisogno dei loro voti parlamentari per formare un governo senza Monti loro glieli daranno
(2) Che se il Pd offrisse una decina di seggi sicuri al Senato Rivoluzione civile potrebbe non presentare sue liste nelle regioni critiche di Lombardia, Campania e Sicilia.

Insomma: perdete ogni speranza voi che lo votate!

image_pdfimage_print

2 pensieri su “UNA GIORNATA DA PECORA”

  1. Anonimo dice:

    E siamo alle solite.Nessuno con un po' di dignità, pur di prendere poltrone, vendono l' anima ai diavoli…Sì, da un lato Berlusconi che promette di togliere l' IMU, solita tattica solo per prendere voti visto che l' IMU è stata partorita dal governo Berlusconi, dall' altro Bersani che di nuovo non ha nulla se non il vestito che indossa, comprato con i nostri soldi.Grillo? lo vedo un dittatore e, anche se lo si potrebbe votare per dare "una spallata" a tutti "i soliti noti", cosa risolveremmo? nulla. La prossima mossa dopo queste "ultime" ELEZIONI? SOLLEVAZIONE O MORTE!

  2. francesco la mantia dice:

    Ancora questa sinistra radicale non si Rende conto della situazione reale: votare Bersani e PD significa votare per i poteri forti eurogermanici, gli stessi che codesti esponenti della sinistra radicale contestavano a genova,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *