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LA SAPETE L’ULTIMA? SI INTITOLA “ARTICOLO 1”

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Roberto Speranza, Enrico Rossi, Massimiliano Smeriglio (lapresse)

[ 25 FEBBRAIO ]

Ce lo dice la repubblica.it di oggi «Si chiamerà “Articolo 1 – Movimento democratici e progressisti” la nuova formazione politica lanciata stamattina dagli ex Pd Roberto Speranza ed Enrico Rossi e dall’ex Sinistra Italiana Arturo Scotto a Roma. 

L’articolo 1 della Costituzione “è il nostro simbolo, la nostra ragione” ha detto Speranza. “Queste parole straordinarie sono ancora una incompiuta. Il nostro primo punto nell’agenda di governo e dare risposta a questo dramma sociale. I giovani innanzitutto”».

Per convincersi che il nuovo partito è una schifezza sarebbe sufficiente stare ai curricola dei fondatori. Noi, forse masochisti, siamo andati tuttavia a leggere Il manifesto di (pseudo)Articolo1.

E che ne viene fuori? Forse che Renzi è il nemico?  Forse che è il neoliberismo che ha portato il Paese al collasso? Forse che i Bersani ed i D’Alema fanno qualche cenno d’autocritica per essere stati i corifei dei governi (non solo Monti) che hanno massacrato il popolo lavoratore?

Niente di tutto questo! Il nemico numero uno sono “i populisti”, ovvero le forze che a vario titolo rappresentano l’opposizione al regime oligarchico —essenzialmente M5S, Lega salviniana, la sinistra no-euro. Lo scopo? Riconciliare il popolo con le élite oligarchiche, riappacificarlo con l’Unione europea, ricostruire il centro-sinistra.

I sondaggi danno questi sciagurati tra l’8 ed il 10%. Vedremo, vedremo… 

Cosa ci faranno con questi voti non lo hanno nascosto: essi, per l’intanto, agiranno come i più fidi paladini del governo Gentiloni poi, in vista delle elezioni, saranno alleati del PD, anche con Renzi al comando (ça va sans dire), quindi prima linea per difendere il regime.

Il manifesto è distillato chimico di retorica sinistroide. Non poteva mancare il grido d’allarme contro il fascismo in arrivo.

Ci sono venute in mente le sarcastiche parole di Amedeo Bordiga, che dopo la guerra affermò: “Il lascito peggiore che ci ha consegnato il fascismo è… l’antifascismo”.

Questi signori non solo non ci difenderanno dal fascismo —ve li immaginate i Bersani e gli Speranza col fucile in mano?— sono invece proprio loro, con le loro politiche antipopolari dipinte di rosso, che faranno da apripista al fascismo (semmai dovesse rialzare la testa).


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5 pensieri su “LA SAPETE L’ULTIMA? SI INTITOLA “ARTICOLO 1””

  1. Anonimo dice:

    Il modo più furbo che si potevano inventare per fregare voti al M5S

  2. Anonimo dice:

    Ma si é mai vista una scissione in cui una delle due parti NON esce dal governo in cui c' é l' altra (o NON resta nel governo da cui esce l' altra, oppure NON evita di entrare nel governo in cui sta per entrare l' altra, o entra in un governo in cui NON vuole entrare l' altra)?Sono oltre ogni limite immaginabile di indecenza.Dire che hanno la faccia come il culo é decisamente troppo poco!… giusto a proposito: quanto ai voti da fregare ai 5 stelle (che pure ne perderanno probabilmente) credo proprio che prenderanno una bella in – – – – – -!G.B.

  3. Luca Tonelli dice:

    ma che 8-10 percento.la metà se gli va di culo.

  4. Anonimo dice:

    L'ultima? Già è diventata penultima. Che dire di Renzi MMT, il bomba non si smentisce mai.

  5. Marco Giannini dice:

    Di positivo c'è il fatto che costoro tolgono un 4% al PD.Io consiglio solo una cosa: chi ha a cuore la PIENA OCCUPAZIONE (retribuita come si deve e non legata per forza al PIL dato che la Costituzione fu CHIARA) e l'uscita dalla moneta unica stia attento a non dare il voto a chi mente capillarmente.L'ambiguità in questioni vitali come l'euro è sinonimo di establishment, dittatura e crimine.In tali casi meglio una scheda bianca. Quando molte persone non si recano o votano in bianco è come dessero un segnale (che nei sondaggi si chiama "indecisi"). Costoro decidono il voto, notoriamente: i cialtroni cercano di pescarci in modo ambiguo i meritevoli secondo chiarezza e trasparenza (più ardua ma più affidabile).

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