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LA SINISTRA PATRIOTTICA C’È (Roma 16 giugno)

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[ 8 giugno 2018 ]

Avevamo già dato conto dell’importante assemblea che si svolgerà a Roma sabato 16 giugno.


La proposta è venuta da alcuni intellettuali (tra cui i giuristi Paolo MaddalenaUgo Mattei e l’economista Sergio Cesaratto) e lavoratori nei giorni convulsi della crisi istituzionale, quando Mattarella, per nome e per conto delle cosche dominanti, tentava di porre in atto il “Golpe Cottarelli”. Il golpe è stato sventato ed è nato il governo “populista” M5s- Lega. Ma l’appello, mantiene intatta la sua validità.
Esso guarda avanti. Chiama a dare vita ad un Comitato di Liberazione Nazionale in vista di un Governo Costituzionale di Salute Pubblica, poiché la nascita del governo giallo-verde non pone fine né allo stato di sudditanza dell’Italia ai poteri oligarchici europei, né intende rompere davvero con le politiche neoliberiste. 

Questo governo, tuttavia, è figlio della richiesta di una svolta manifestatasi col voto del 4 marzo. Siccome la maggioranza dei cittadini chiede la fine dell’austerità e il rispetto della sovranità popolare, l’appello chiama alla mobilitazione popolare affinché chi oggi governa rispetti la volontà di cambiamento. Non può esserci né svolta né sovranità popolare senza un’ampia mobilitazione delle classi subalterne.
L’appello indica al nuovo governo sei punti da realizzare se vuole davvero rispettare la volontà del popolo lavoratore:  

«1. Abolizione della legge Fornero;
2. Abolizione del Job’s Act e lotta al lavoro precario;
3. Ripristino e ricreazione di spazi di democrazia effettiva, oltre le scadenze elettorali, per una partecipazione crescente della grande maggioranza della popolazione del nostro paese alla gestione delle società e della propria vita;
4. Grande piano di spesa pubblica in vista della piena occupazione, per la cura del territorio e la bonifica dell’ambiente, per una sanità universale efficiente, per la rinascita della scuola e dei saperi, per la difesa dei beni comuni.
5. Un reddito di cittadinanza che assicuri una vita dignitosa ai cittadini privi di lavoro;
6. Riconquista della sovranità nazionale e democratica, contro l’Europa della finanza, contro la Nato per un’Italia che ripudia la guerra». 

Esso si rivolge quindi

«alle forze del cambiamento, ed ai singoli attivi sul piano politico, sindacale, sociale ed intellettuale che si riconoscono in questa necessità, perché si uniscano in un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale, che liberi il paese da questi occupanti e ne avvii la ricostruzione con criteri nuovi, fondati sulla partecipazione delle classi dei lavoratori e delle lavoratrici e di tutte le masse popolari, per il diritto al lavoro, per la difesa dei beni comuni e dell’ambiente»

invitando chiunque ad aderire all’appello* ed a partecipare alla assemblea nazionale del 16 giugno a Roma.

Qui sotto i primi firmatari:

Ugo Mattei, giurista
Alberto Lucarelli, giurista
Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale

Sergio Cesaratto, economista  
Luigi de Giacomo, fondatore percorso Attuare la Costituzione
Fabio Frati, CUB Alitalia 
Felice Floris, Movimento dei Pastori Sardi  
Paolo Berdini, urbanista
Rinaldo Valenti, Gruppo Operaio Cooperativa Rational, Massa
Forum Ambiente Salute Lecce
Giovanni Gioffrida, Spazi Popolari di San Nicola di Lecce
Gianni Di Vincenti , operaio Maserati Grugliasco (TO)
Stefano Battolla, Cobas, RSU Richard Ginori, Sesto Fiorentino
Domenico De Stradis, USB; FCA Melfi
GalleryArt, organizzazione culturale, spazio occupato in Galleria Principe, Napoli
Comitato Salute Pubblica di Cecina
Coordinamento Art. 1 – Camping C.I.G., Piombino
Ivana Fabris, Movimento Essere Sinistra
Rossana Becarelli, medico e antropologo
Jean Claude Martini, KFA Italia, Associazione di Amicizia con la Corea del Nord
Ciro Totaro, Associazione Libera Architettura, Napoli

* Per adesioni: governodisalutepubblica@gmail.com (specificare qualifica professionale, appartenenza eventuale a collettivi operai, organismi sindacali, sociali, culturali, politici e luogo di residenza)

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Un pensiero su “LA SINISTRA PATRIOTTICA C’È (Roma 16 giugno)”

  1. Anonimo dice:

    Scusate, ma l'euro? Non c'e' traccia. Speriamo non sia una riedizione riveduta e corretta dell'esperienza con Chiesa e Ingroia.

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