Browse By

SE QUESTI SONO “FASCIOLEGHISTI”….

 672 total views,  2 views today

[ 3 agosto 2018 ]

Del Decreto Dignità abbiamo detto che, pur con tutti i suoi evidenti limiti, rappresenta una salutare inversione di marcia rispetto alle politiche liberistiche di precarizzazione venute avanti negli ultimi 20 anni. Si poteva fare di più e meglio? Certo!
Ma sono incomprensibili, anzi ridicole! le critiche che vengono da certa sinistra, che si arrampica sugli specchi per giustificare la tesi che avremmo un “governo fascio-leghista”, negando la svolta del Decreto Dignità sostenendo che esso… “conferisce dignità al jobs act”, Giorgio Cremaschi, su tutti, docet.

Diamo dunque la parola al leghista Riccardo Molinari intervenuto alla Camera il 2 luglio.
Se questi sono “fascisti”….

image_pdfimage_print

18 pensieri su “SE QUESTI SONO “FASCIOLEGHISTI”….”

  1. Anonimo dice:

    Il mio contratto "ad iniezione" non è cambiato minimamente nel decreto dignità. E se mai diventerò un normale lavoratore precario (a tempo determinato) dovrò aspettare diversi rinnovi prima di essere assunto a tempo indeterminato. E se mai verrò assunto a tempo indeterminato non avrò l'articolo 18. se a questo aggiungiamo il ritorno dei vaucher direi che i miglioramenti si bilanciano con i peggioramentisi poteva fare di più

  2. Anonimo dice:

    https://youtu.be/FYK7P15mgZkIl naziliberismo della "sinistra" globalista.Giorgio

  3. Anonimo dice:

    E’ chiaro che isolando un determinato mezzo discorso dall’ideologia generale di un movimento politico da cui scaturisce quel determinato mezzo discorso , tutti possono essere spacciati come tutto e il contrario di tutto , a secondo del bisogno..Premettendo che sarebbe più corretto parlare di neo-fascismo o post-fascismo ( come spiega bene Enzo Traverso , ne “I nuovi volti del fascismo” ) , la tutela del lavoro ha sempre fatto parte del bagaglio culturale dei fascismi ( almeno a partire dal ’26 ) . Cioè che non si vede , appunto isolando questo mezzo discorso dall’ideologia generale del fascismo , è che il lavoro , per i fascisti , viene declinato in chiave etnicista , razzista , corpotativa , nazionalista . Oggi un occhio al lavoro , domani un occhio al capitale , ma sempre in chiave etnicista , razzista , corpotativa , nazionalista . Il tutto inserito in una visione delle cose reazionaria , razzialista , organicista , securitaria , conservatrice etc.etc..Se i neo-fascisti avessero un’idea del lavoro veramente indirizzata all’emancipazione di classe e umana , non dovrebbero essere neo-fascisti . Andrea da Brescia

  4. Anonimo dice:

    ORAMAI VIVIAMO TUTTI IN UNA BOLLA INTERNETTARA….IN UNA SESQUIPEDALE FAKE NEWS INTERPALNETARIA….. DOVE TUTTO E' IL SUO CONTRARIO….. E COME NEI PEGGIORI INCUBI DISTOPICI LA FINZIONE DIVENTA REALTA' E LA REALTA' FINZIONE! …….DUE CASI SU TUTTI QUELLO DELL'ATLETA ITALIANA COLPITA CON UN UOVO DA UN GRUPPETO DI GOGLIARDI E LE GRIDA DI RAZZI-FASCIO LEGHISMO RIVOLTE AL GOVERNO CHE SI LEVANO A ORARIO CONTINUATO DA TUTTI I GIORNALI MAINTREAM E DALLE FAKE-BLOG DELLA SINISTRA-SINISTRATA! UN DOCENTE DI STORIA CHE EQUIPARA IL GOVERNO GIALLO-VERDE AL GOVERNO DI MUSSOLINI VERREBBE CACCIATO A CALCI IN CULO DA TUTTE LE UNIVERSITA'!! NEL MAINSTREAM DIVENTA IL METRE A PENSER, L'ORACOLO DI DELFI!!MAURO. P

  5. Anonimo dice:

    @ Mauro:sottoscrivo anche le virgole, assieme al disgusto per il Mainstream nostrano che è oramai equiparabile al Minculpop del passato,altro che fascioleghismo del governo!

  6. Anonimo dice:

    Sentire il ministro Fontana giustifica al 100% l'epiteto di fascio-leghista.Dal M5S l'hanno rintuzzato, per ora.E' inutile che fate i filosofi, ci sono i fascio-leghisti al governo, fatevene una ragione.La gente li vota? Votava pure Mussolini e Hitler, il popolo.Con questo però disprezzo massimo per PD e ex-sinistrati che adesso fanno vedere di essere a favore dei lavoratori.Saluti, Carlo.

  7. Anonimo dice:

    Se permettete, vado un po' fuori traccia, ma ho appena origliato una roba pazzesca e questa non può essere lasciata correre.Il disgustoso Tg3, che come tutta la relativa rete fu lottizzato in favore dell'allora Pci in cambio della loro astensione in parlamento riguardo alla legge Mammì, ha appena parlato con tono allarmistico dell'ennesima "interferenza russa" nientemeno che sulle diffuse richieste di dimissioni nei confronti del Presidente-Pontefice. Infatti, lo hashtag #MattarellaDimettiti è ovviamente nato in qualche "fattoria di troll" ospitata in sordidi scantinati a San Pietroburgo. La prova? Un parlamentare americano ha mostrato al Tg3 che Twitter dice così. E poi segue la notizia del Guardian – quelli delle armi di distruzione di massa di Saddam… – che a Mosca i coraggiosi americani hanno beccato una spia russa di altissimo livello nella loro ambasciata…Capito, sì? La Russia ha un Pil più piccolo della Spagna o della Corea del Sud (paesi che non fanno paura a nessuno) e di quattro o cinque paesi dell'Europa dell'Est messi assieme. Eppure il suo perfido tiranno, una specie di cattivo dei film di James Bond, schiacciando pulsanti comodamente seduto su una poltrona in pelle umana, scatena cataclismi in ogni parte del mondo, osservando divertito i risultati su decine di megaschermi installati sulle pareti del suo bunker nel Cremlino…E chi in "Occidente" dissente dalle merdate combinate dalle proprie classi dirigenti, è una spia, una quinta colonna, uno al soldo dei Russi. Il tutto detto da gente che, in questo caso, tre decenni fa andava tranquillamente in viaggio gratis a Mosca. Che schifo, che cazzo di schifo…Personalmente non ripongo nessuna fiducia in questo esecutivo. Non l'ho votato – non ho proprio votato – e non lo voterei neanche oggi. Non condivido il tono di costante difesa che se ne fa in questo spazio. Ma vedendo ogni giorno di più che razza di feccia sia la "sinistra" in Italia, non me la sento proprio di biasimare chi, più per esasperazione che per altro, abbia votato i seguaci della Casaleggio Associati oppure i verdastri Padani…@ MAURO PCHE CAZZO HAI DA URLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE?!

  8. Ippolito Grimaldi dice:

    Per quanto ne so io LEU aveva proposto con un emendamento la reintroduzione dell' art. 18, ma è stato bocciato dalla maggioranzahttp://m.ilgiornale.it/news/2018/08/01/decreto-dignita-i-grillini-votano-contro-lemendamento-che-reintroducev/1560657/

  9. Anonimo dice:

    La sinistra storica italiana ha disatteso tutte le nostre aspettative, ha spezzato con il suo consociativismo i nostri desideri, facendosi essa stessa "potere omologato". Ci ha consumato la vita nella militanza autopunitiva e pauperistica. Quando vedo Fassino, Camusso, De Petris, Castellina, Negri, Ferrero, Veltroni, ecc, dal PD all"autonomia, passando per rifondazione, comppresi i loro giovani epigoni, mi viene l'orticaria. Fin quando campo, da comunista mi battero' contro la sinistra sinistrata. Non dimentichiamolo mai: e' il principale ostacolo per la costruzione dell'anticapitalismo.

  10. Anonimo dice:

    La lega e il bipolarismo gialloverde visti come strumenti di liberazione dei lavoratori. E' la degenerazione al suo culmine

  11. Anonimo dice:

    Una cosa non capisco, ma come facevano gli imprenditoriparaculi nel 1990 senza i contratti determinati ?Se ero al posto di Di Maio li avrei aboliti direttamentecomunque va bene lo stesso anche questa inversione di tendenza.é un avviso ai naviganti che si inverte la rotta.Si inizia un cammino a ritroso nel tempo per ricomporrei diritti perduti. Se PD FI LEU confindustria e sindacatisono contrari, bene, ottimo! vuol dire che siamo nel giusto.Ormai quello che dice il PD FI LEU confindustria e sindacatimi entra in un orecchio e mi esce dal culo.Come belve accecate dalla batosta elettorale lor signori i dominanti meditano la vendetta mase pensano di ricattare il governo con lo spread e addossare ai populisti la colpa di un disastro economicosappiano che il popolo ha capito chi è nel giustoe chi sono i veri malfattori. Quindi cari dominantigerontocratici, fate bene i vostri calcoli.

  12. Anonimo dice:

    @Mauro:dopo aver letto i commenti qui sopra dei sinistri "internazionalisti","antifascisti",anticapitalisti come solo loro sanno essere(sic!),non ti sorge il dubbio,per quel che mi riguarda con convinzione sempre più radicata,che questi sinistrati siano peggio di una conventicola a carattere religioso che mai, e poi mai, sapranno riconoscere che la lotta per avvicinarsi ad una condizione più umana per le classi dominate passa anche da fasi intermedie in cui è NECESSARIO allearsi anche con chi è stato defraudato della propria sovranità non solo monetaria,ma di popolo che si autodetermina nelle sue scelte fondamentali?Qui siamo oltre quel che diceva Lenin sull'estremismo malattia infantile del comunismo ed anche oltre il loro ruolo di utili idioti,qui si può parlare oramai apertamente di SIMBIOSI E COMPLETA ASSIMILAZIONE nel blocco dominante di una sinistra sinistrata che SCIENTEMENTE sceglie di stare dalla parte delle élites multinazionali.Prendiamone atto e smettiamo di considerarli "compagni che sbagliano".Luciano

  13. Matteo Innocenti dice:

    @Luciano,hai sintetizzato perfettamente tutto ciò che c'era da dire.

  14. Anonimo dice:

    Caro LucianoIl dubbio mi sorge eccome, anzi oramai ho la certezza che hai ragioneMauro P.

  15. Anonimo dice:

    di Andrea MontellaChe i massocapitalisti siano i massimi teorici della politica del caos, per giungere ad un ordine a loro più confacente, è risaputo da tempo.L’articolo sotto riportato ne è una chiara dimostrazione.Che in Ucraina ci sia stato un golpe di estrema destra è ampiamente dimostrato da inchieste giornalistiche coraggiose e da abbondanti documenti filmati. Dalle inchieste è anche emerso che dietro ai nazifascisti ucraini al potere oggi ci sono il duo Usa-Nato e speculatori internazionali come George Soros.Ma l’elemento in più che l’articolo contiene è che i nazifascisti siano nel Donbass anche a combattere contro i loro fratelli di loggia ucraini; questo ci deve far pensare su come le forze politiche reazionarie, come la Lega di Matteo Salvini e i nazifascisti, siano lo strumento di quella politica del caos tanto utile ai massocapitalisti, ai vertici del potere mondiale, nel ridisegnare i confini delle nazioni, nel vendere armi, droga, riciclare denaro malavitoso, trafficare in organi, opere d’arte, ecc..Mi sembra che in Russia, come da noi si pratichino le teorie del fondatore della più potente banca d’affari mai esistita, Mayer Amschel Rothschild: “La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa avere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere.”Ma la Russia di Putin, che a maggio ha festeggiato, in pompa magna, la vittoria contro il nazifascismo, permette a questi criminali, amici di Salvini, Fiore e Gnerre, di girare tranquillamente sul proprio territorio e fare convegni?Questa è la coerenza della Russia capitalista che piace all’ultrareazionario Salvini e alla fascista Irina Osipova.Dopo il crollo del Muro è passata anche lì la nebbia massocapitalista ed ha devastato, come da noi, i cervelli di quel popolo e nessuno protesta?In Italia, come in Russia, molti hanno le idee confuse, come quei partitucoli pseudocomunisti, che hanno costruito rapporti e fatto iniziative con i neonazisti di Millenivm-Pce di Orazio Maria Gnerre, ben definiti negli scopi e nei disvalori in diversi articoli usciti a suo tempo su iskrae.eu e che oggi ritroviamo su il Fatto Quotidiano.In Russia ci vorrà sicuramente una seconda Rivoluzione comunista, una non è stata sufficiente, ma anche in Italia, come nel resto d’Europa, ci vorrà una seconda lotta di Liberazione antifascista per ridarci la speranza di un futuro migliore.Saluti comunisti

  16. Enrico dice:

    Non so.se ve ne siete accorti, ma i partiti che sostengono ( e fanno parte del) governo 'della discontinuita' hanno votato contro la reintroduzione dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, frutto delle lotte del.movimento operaio….

  17. Ippolito Grimaldi dice:

    Vero, ma non gliene frega niente a nessuno, anche perché esiste un problema di credibilità: l' emendamento è stato presentato da Epifani.La verità è che la reintroduzione delle tutele previste dal vecchio art. 18 non è nel contratto di governo, la lega è fermamente contraria, così come non è nel contratto di governo l' uscita dalla UE è dalla moneta unica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.