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C’ERA UNA VOLTA PAOLO BARNARD di Sandokan

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[ 15 ottobre 2018 ]

Leggete cosa ha scritto ieri Paolo Barnard sul suo profilo Twitter.

«Sinceramente, se essere Sovranista in Italia oggi significa allinearsi a un razzista ignorante cattolico antiabortista spompina preti bovaro padano fascistoide come Salvini, io voto Europa. Ripeto: Salvini o Europa, io voto Europa».

Barnard ci aveva abituato alle sue alzate d’ingegno, alle sue narcisistiche provocazioni, finanche pornografiche. Questa volta ha passato il segno.
Che il nostro non fosse votato alla politica lo sapevamo, ma da lì ad abbracciare la narrazione dell’élite ce ne corre.
Questa narrazione sostenendo che con Salvini si andrebbe verso il clerico-fascismo, avanza la conclusione che non ci sarebbe altra possibilità che affidarsi alla custodia o protezione di poteri stranieri, in questo caso dell’Unione europea. In poche parole: meglio restare nella gabbia eurista piuttosto che venirne fuori poiché, se se ne viene fuori con Salvini, gli italiani passerebbero dalla padella alla brace.

Provate a grattate via la verniciatura di superficie e vedrete che dietro all’odio per Salvini c’è il disprezzo spocchioso degli italiani e dell’Italia, marchio di fabbrica dell’élite di regime. C’è quindi il morbo che affetta le classi dominanti nostrane, quello per cui, davanti alla minaccia di perdere il potere, si preferisce consegnare il Paese al dominio straniero.

Francamente non mi aspettavo che Barnard giungesse a tanto, a dare una mano a chi usa lo spauracchio di Salvini affinché noi si resti in cattività. L’evasione ha dei rischi? Oh sì che ce l’ha! Ma tra la certezza di restare in gabbia ed i rischi che corriamo tentando di aprire un varco nella muraglia che ci tiene prigionieri, noi non abbiamo dubbi sul da farsi.

Con buona pace di Barnard si può essere “sovranisti” senza essere salvinisti. Si può e si deve sostenere questo governo se disobbedisce davvero all’Unione europea ponendo fine alle politiche austeritarie ed antipopolari. Di più, dal governo giallo-verde, non ci aspettiamo. Se il governo la spuntasse, non sarà una vittoria solo di Di Maio e Salvini, sarà una vittoria del popolo lavoratore. Una vittoria di cui c’è bisogno per far uscire finalmente i cittadini dallo stato di torpore indispensabile per tenerli assoggettati.

Vinciamo dunque questa battaglia che così si aprirà una fase nuova. Poi, risvegliato il gigante che dorme, potremo fare i conti con Salvini. Non è invocando il dittatore esterno che eviteremo quello interno.

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13 pensieri su “C’ERA UNA VOLTA PAOLO BARNARD di Sandokan”

  1. Giuseppe Mignanelli dice:

    Mha' prima di dare dell'Europeista a Paolo Barnard per un "tweet" provocatorio forse si farebbe meglio a leggere cosa scrive in un articolo serio per capire esattamente quali siano le sue motivazioni contro Salvini ed il suo Governo. http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2108Poi si puo' essere d'accordo o meno con quanto scrive nell'articolo, … ma definire Paolo Barnard un pro-EU per un tweet chiaramente provocatorio ed ignorare cosa scrive e' sinceramente riduttivo…Cordialmente, Giuseppe Mignanelli

  2. Fiorenzo Fraioli dice:

    L'area del cervello deputata al sesso è notoriamente la più sviluppata. Segue, ad un'incollatura, quella giustificatoria. Ve la raccontate bene, ma dubito possiate raccontarla altrettanto bene agli altri. Brucia la provocazione di PB, vero? E allora molto meglio indicare, che infatti mettete in bella mostra, per ignorare la luna.Vi saluto, vado a scrivere un post sull'incontro di sabato 13 ottobre dal titolo "Le divergenze tra il compagno Pasquinelli e noi". Noi chi? Noi sovranisti costituzionali.

  3. Anonimo dice:

    La spada di San-diokan: o di qua o ordoliberisti…francesco

  4. Fiorenzo Fraioli dice:

    Mancante: "meglio indicare il dito.

  5. Anonimo dice:

    Barnard è lo stesso che però loda Bob Rubin con la solità supercazzola della disoccupazione tecnologica e della formazione continua via mmt. Perché abbiamo bisogno di chissà quali mirabolanti ed oniriche competenze, gli skills, per poter competere con l'IA altrimenti diventiamo tech-gleba. Come dire studia capra, studia capra. Dai, un altro corso fino a 100 anni.Non gli sta bene Salvini? Neppure a me. Ma a me non piace neppure il capitalismo dal volto umano di cui lui va straparlando.

  6. Anonimo dice:

    Non toccate Salvini che Sollevazione vi da' dei servi delle elite .

  7. Matteo Innocenti dice:

    Bene,sono contento che Barnard abbia trovato la sua strada,la stessa della pornodiva Valentina Nappi che sostiene do"vivere per l'unione europea"Gli auguro una proficua carriera da attore porno-gay insieme a Macron,alla merce' di nerboruti galeotti delle Antille.Ora che questo signore,terrorizzato dalla possibilita' che il mondo non gli giri attorno all'ombelico,ha finalmente scoperto la sua vocazione,possiamo una volta per tutti disinteressarci di lui?Saluti fraterni

  8. Anonimo dice:

    Ha ragione Sandokan … basta con questa puzza sotto il naso contro Salvini . Salvini non sarà un perfettino radical chic e politically correct , e avrà il difetto di dire le cose che pensa e che sono le stesse cose che dicevano fino ieri molti che qui adesso lo criticano … oppure volete stare con gli immigrazionisti e gli ordoliberisti mondialisti sorosiani ?Amico e sostenitore di Bagnai .

  9. gaetano apicella dice:

    Ci ripetiamo: Lega e M5S non sono bolscevichi. Sono galeotti beceri e retrogradi?Bene, d'accordo ma se stanno scavando le mura della prigione non sarò certo io a svegliare i carcerieri.

  10. Anonimo dice:

    @anonimo delle 09.57:non è necessario ribadirlo per autodefinirsi: VOI SINISTRATI SIETE PROPRIO QUELLO CHE HAI SCRITTO; ma quanta "genialità"incompresa da quei razzistoni fascio/leghisti al governo vero?;la Troika però,spiace per voi, dovrete aspettarla a lungo;occupatevi piuttosto delle vostre miserie che a fare l'opposizione ci pensano già i vostri fiancheggiatori "democratici e umanitari", più bravi, ma molto più bravi di voi.

  11. Anonimo dice:

    Ma sei sicuro che scavano per uscire. Dalle scelte fatte nel def sembra che il materiale di scavo lo utilizzino per rafforzare la muraglia a difesa del sistema liberista. Orban, Le Pen, Salvini, mettiamoci dentro anche Trump sono la destra spregiudicata del sistema, quella che non solo lo difende, ma vuole vuole farlo avanzare senza tanti infingimenti. Gli altri, da Soros, a Merkel, a Blair a Obama ecc.ecc. fanno solo parte del corpaccione che cerca di mantere la cuccagna oliando il palo per renderlo più scivoloso mentre fanno credere di poter raggiungere qualche miglioramento. L'evasione dal sistema, se ci accodiamo a Salvini e Di Maio, mi sembra più dalla realtà che un occasione concreta. Attenzione al risveglio. Potrebbe essere molto, ma molto brutto. Forse Barnard questo voleva segnalare.

  12. Anonimo dice:

    Ma sei sicuro che scavano per uscire. Dalle scelte fatte nel def sembra che il materiale di scavo lo utilizzino per rafforzare la muraglia a difesa del sistema liberista. Orban, Le Pen, Salvini, mettiamoci dentro anche Trump sono la destra spregiudicata del sistema, quella che non solo lo difende, ma vuole vuole farlo avanzare senza tanti infingimenti. Gli altri, da Soros, a Merkel, a Blair a Obama ecc.ecc. fanno solo parte del corpaccione che cerca di mantere la cuccagna oliando il palo per renderlo più scivoloso mentre fanno credere di poter raggiungere qualche miglioramento. L'evasione dal sistema, se ci accodiamo a Salvini e Di Maio, mi sembra più dalla realtà che un occasione concreta. Attenzione al risveglio. Potrebbe essere molto, ma molto brutto. Forse Barnard questo voleva segnalare.

  13. Ultimo dice:

    Dopo due anni si puo dire che barnard aveva ragione..

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