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“NOI STIAMO RESISTENDO” di Alberto Bagnai

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[ 22 dicembre 2018 ]

Tra schiamazzi e accuse d’ogni tipo (poche vere molte false), procede il processo al governo ed alla Legge di bilancio (con tanto di inquisitori improbabili, giudici corrotti e parti civili d’ogni colore), ci pare doveroso dare la parola all’imputato.

LA FRANCIA CHIAMA, L’ITALIA RISPONDE


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12 pensieri su ““NOI STIAMO RESISTENDO” di Alberto Bagnai”

  1. Anonimo dice:

    Un vero negoziatore.Finalmente grazie ai piddini in carica verranno fuori le responsabilità dei piddini che hanno negoziato male prima, un monito per i piddini che verranno dopo.francesco

  2. Anonimo dice:

    Eppure appena arriva la domanda "ma voi al posto del governo cosa avreste fatto?", il rumore assordante dei critici improvvisamente si attenua.Chissà perché? Staranno a pensare alla risposta …

  3. Anonimo dice:

    Finché c'è Mattarella non possiamo uscire dall'Euro. Nessuno che dica che con Bagnai e soci abbiamo messo il 2%, con Tajani e Renzi calavamo le braghe all'1%.Marco Giannini

  4. Fiorenzo Fraioli dice:

    Difficile rispondere agli anonimi che commentano gli articoli di questo blog in gran parte scritti da altri anonimi, ma in questo caso la risposta alla domanda "ma voi al posto del governo cosa avreste fatto?" è facile: quello che è stato promesso in campagna elettorale!.Si può dire che los sovranaros hanno mentito agli italiani? A voi sembra una cosa da nulla? In democrazia, in una vera democrazia e non in questo simulacro che è la democrazia eurista, è accettabile mentire agli elettori?Ma cerrrrto! Basta abituarsi. Bè, io non mi ci sono abituato.

  5. Anonimo dice:

    Questo ho scritto a un amico:Tutti si spanciano a parlare di sconfitta ma nessuno che si accorga del macroscopico: la Grecia fu messa a ferro e fuoco con tagli a salari e pensioni qua invece hanno abolito la Fornero e dato un reddito di cittadinanza (anche se finirà solo ai nullatenenti, sopra i 5000 euro in banca non lo ricevi).Invece di calare le braghe all'1.8%, all'1.6% o magari anche 1% hanno tenuto al 2% cioè più in alto di ciò che chiedevano gli euroinfami. Poco ma simbolico politicamente.Marco Giannini

  6. Anonimo dice:

    @ anonimo delle 12: ma che vuoi/puoi dire come alternativo? Le informazioni su cio’ che davvero accade sono scarsissime. Il governo rifiuta totalmente di comunicare con gli elettori sulla realtà delle dinamiche in atto. Si scolla totalmente dai cittadini. Di fatto questa manovra è minima e ridicola. Di fatto ci dev’essere una lotta a coltello dentro la maggioranza e dentro i partiti. Nulla, su tutto viene steso un silenzio che manco Woytila sui preti pedofili. Si ciancia a ripetizione di “squadra”: per fare che? Per andare dove, dato che la prima direzione è inevitabilmente profondamente alterata?Risultato inevitabile: dubbi, sfiducia, delusione, rabbia, frustrazione, sfoghiReazioni stupide come rafforzare il proprio spirito da fan club, piegarsi alla minaccia del male minore e altre manifestazioni che il governo chiede a sudditi minorenni, non a cittadini adulti.Non si poteva fare diversamente perché non c’era accordo? DITELO. Spiegate le posizioni, le imposizioni, le mosse. DISTINGUETEVI, POI, ma SOLO poi, se volete, parlate di “squadra” e anche li’, SPIEGATE perché.Oppure segatevi la fiducia sotto i piedi con le vostre stesse mani.In questa scelta del silenzio sono insiti tutti i limiti di un approccio paternalista, di destra, perbenista, autoritario, profondamente borghese alla politica e al governo della cosa pubblica. Il popolo deve credere e obbedire, al più combattere con la matita.La natura non si cambia. Bagnai ha attaccato l’avversario sulle proprie contraddizioni. Giustamente, perché lo meritava, ma anche perché era stato messo in una posizione indifendibile dalle scelte del governo e la manovra era difficilmente difendibile rispetto alle premesse di una scelta già prudente. E’ riuscito a fare qualcosa di importante per le banche cooperative, per fortuna, ed era evidente che non gli avrebbero concesso di fare di più.Ma ha verso i cittadini del “popolo” lo stesso paternalismo della sua “squadra”. Ci si trova bene anche per questo: un disprezzo di fondo del borghese per cio’ che è fuori dai palazzi perbene, anche se con un po’ di carità in più rispetto al liberalPD.

  7. Anonimo dice:

    Questa idea dei "sovranisti veri" che le promesse vadano SEMPRE rispettate a me sembra roba da preadolescenti, ma forse, sotto sotto, voi "sovranisti veri" un po lo pensate che il popolo sia una massa di preadolescenti. E quindi spiegateci cosa avreste fatto a novembre quando il popolo preadolescente cominciava a disertare l'asta dei BTP Italia? Dove avreste preso i soldi per i titoli in scadenza a gennaio? Li avreste chiesti al popolo con un prestito forzoso? Li avreste stampati uscendo dall'euro il primo fine settimana utile? Pensateci con calma, tanto c'é tempo, il partito dei "veri sovranisti" é pronto nel 2022.E pensare anche a come spiegare al popolo preadolescente le vostre di promesse. Per esempio quella di uscire dall'euro in segreto dicendolo in campagna elettorale

  8. Redazione SollevAzione dice:

    Segnaliamo il Comunicato del Comitato centrale di P101LO SCONTRO DECISIVO È SOLO RIMANDATO

  9. Fiorenzo Fraioli dice:

    @anonimo 08:12Il fatto è che i sovranari sono andati al governo anche coi voti dei sovranisti. Su questo non c'è da discutere. Ad aiutarli in questa operazione sono stati i giornaloni e le televisioni. Anche su questo non c'è da discutere.Il risultato è un governo in cui ci sono due partiti altreuropeisti con dentro una piccola pattuglia di (forse) favorevoli all'uscita dall'euro (ma non dall'UE) i quali non contano niente e niente possono fare. Pertanto questo governo resta completamente prigioniero della logica europoide di aggiustamento degli squilibri via deflazione interna nei paesi in deficit, nonché della gerarchia di potere reale tra gli Stati che hanno ratificato i trattati.Ora i "vostri eroi" possono:a) Fare veramente l'uscita un venerdì sera; se ciò accadrà canterò peana in loro onore dopo essermi coperto il capo di polvere; ovviamente me ne tornerei in un angolo e starei zitto per anni.b) Uscire dal governo e dare una mano a costruire il partito sovranista; sarebbero accolti con favore, ne sono certo.c) continuare a tenersi la poltrona restando in questo governo che, non solo continua a muoversi nella prospettiva europoide, ma si appresta anche a concedere ampia autonomia al nord-est riprendendo il tradizionale progetto secessionista leghista.Tutto questo è l'esito inevitabile del tuttosubitismo dei "vostri eroi", questo sì reale! Sebbene, con la solita capriola, tale accusa sia stata rivolta a noi sovranisti.Il Bagnai, anni fa, mi accusò di "avere fretta" solo perché proposi un'operazione consistente nello stampare volantini per lasciarli in giro durante la campagna elettorale del 2013. Seguirono scazzi e insulti vari sui quali è cosa misericordiosa stendere un pudico velo. Alla fine chi ha avuto veramente fretta è stato lui, prima entrando nella Lega, poi accettando un ruolo in un governo che non ha alcuna intenzione di tornare alla sovranità nazionale e, anche se l'avesse, non avrebbe la forza di perseguirla. Non era meglio dare una mano alla costruzione del partito sovranista, senza tutta questa fretta?Alberto Bagnai è un tuttosubitista.

  10. Anonimo dice:

    Se sei cerca qualcuno figlio di un piano B e che tratta da adolescenti quelli che vogliono migliorare l'euro-pa si deve cercare tra i patrioti padani.francesco

  11. Silvia Manganelli dice:

    Io ho votato il M5S, per carità, imperfetto, pasticcione, disorganizzato ma sempre meglio di quella massa di lestofanti che abbiano rischiato di ritrovarci a governare. Forse qualcuno potrebbe dedicare un pensierino a dove saremmo ora con il PD o con Cottarelli o anche con un governo di centro-destra. Dal 4 marzo chiedo a tutti i detrattori chi avremmo dovuto votare, noi barbari e analfabeti funzionali, per assicurarci un futuro migliore e non ottengo risposta, ora chiedo cosa avrebbero dovuto fare i gialloverdi in questo negoziato, con gli interlocutori che conosciamo nell'anno del Signore 2018. Se qualcuno illumina la mia mente semplice gli/le sarò grata, d'altro canto io non ho i mezzi intellettuali, né le competenze economiche né in materia di trattative di alto livello per giudicare oltre un certo limite. Per quanto riguarda il tradimento delle promesse elettorali lo valuteremo noi elettori che, vi parrà strano dati i connaturati limiti, ma seguiamo le mosse del governo con una certa attenzione. Per chi critica non c'è nessuna sorpresa no? Ma criticare è molto facile, io devo ancora sentire formulare proposte alternative concrete che vadano oltre generici slogan. E comunque grazie a Sollevazione, è ormai uno dei rarissimi blog che riesco a seguire perché, Deo Gratias, cerca di effettuare un'analisi basata sui fatti e non sul preconcetto.

  12. Anonimo dice:

    👏👏👏👏👏👏👏

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