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CON NOI AVETE CHIUSO di Comitato Centrale di P101

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[ venerdì 19 luglio 2019 ]

Comunicato n. 9/2019 del Comitato Centrale di P101

«Da questo momento, visto che i 5 Stelle hanno la maggioranza assoluta dei ministri, 
e dato il loro tradimento — che dovranno pagare a caro prezzo —, la Sinistra Patriottica 
denuncia questo governo come una succursale della cupola eurocratica, come un nemico della causa sovranista e del popolo lavoratore. Che la Lega decida o no di staccare la spina, 
il governo è oramai un pericoloso morto che cammina. Prima se ne va, meglio è».




Perché l’appoggio tattico


Non appena il governo Conte si insediò a Palazzo Chigi, segnalammo  subito che M5S e Lega avevano fatto male ad accettare in ministeri chiave —  come minimo quelli all’economia e agli esteri — gli ascari euristi imposti da Mattarella, che bollammo subito come “Quinta colonna” e “Cavallo di Troia”. Nacque di fatto un governo tri-partito, per sua natura conflittuale e instabile. Malgrado ciò come Programma 101 adottammo una posizione di sostegno critico e tattico al governo, un sostegno cioè vincolato alla capacità dei giallo-verdi di porre fine alle politiche eurocratiche di austerità che da tempo strangolavano il Paese ed anzitutto il suo Mezzogiorno, la gioventù, il popolo lavoratore. Di contro a chi considerava pietra angolare i diritti civili o l’accoglienza indiscriminata degli immigrati, noi tenemmo fermo il punto che il giudizio sull’operato del governo dipendeva anzitutto dalla consistenza e dalla qualità delle misure sociali e di politica economica che esso avrebbe adottato.
  

 Il bicchiere mezzo pieno


Il “Decreto dignità”, voluto anzitutto da 5 Stelle, per quanto insufficiente, andava nella giusta direzione. Come ci andava, dopo la tragedia di Genova, la ri-nazionalizzazione di autostrade. Nonostante il compromesso al ribasso con la Commissione europea sulla Legge di Bilancio 2019 — compromesso siglato sotto l’egida della troika Mattarella-Conte-Tria — questa contemplò due misure, la riforma della Legge Fornero e il cosiddetto “Reddito di Cittadinanza”, che andavano nella direzione di segnare una svolta, mettendo al primo posto gli interessi del popolo lavoratore e non più quelli delle classi dominanti. Quanto fosse stata pesante l’ipoteca dell’accordo con Bruxelles lo si è visto dagli ostacoli stringenti per accedere alla pensione e al “RdC”: due misure che a causa del rispetto dei vincoli di bilancio sono risultate ben lontane dal soddisfare le istanze delle classi popolari e rappresentare il necessario rilancio della domanda interna.
  

 Governo in coma


 Dopo la Legge di Bilancio l’attività del governo ha subito una sostanziale paralisi. M5S e Lega hanno iniziato a bisticciare su ogni cosa. Gli elementi di discordia si sono accentuati con l’imminenza delle elezioni europee e amministrative, segnate dalla grande avanzata elettorale della Lega e dal pesante arretramento dei 5 Stelle — causato in primo luogo da una campagna elettorale suicida, svolta all’insegna di un farsesco europeismo. Nel frattempo, approfittando di un governo in stato confusionale la Commissione europea, con l’avallo della “Quinta colonna” mattarelliana (Giuseppe Conte compreso), lanciava ufficialmente la pesante minaccia di una “procedura d’infrazione” contro l’Italia. Invece di farla finita con gli alterchi, invece di fare blocco per  opporre una muraglia contro Bruxelles, invece di sbarazzarsi finalmente di Tria e della tutela del Quirinale, Di Maio e Salvini hanno continuato a litigare su ogni cosa lasciando che gli ascari dell’Unione europea scrivessero le linee della prossima manovra economica.

Dopo il tradimento dei 5 Stelle


E’ in questo contesto paludoso che è giunta a fine giugno la decisione del Presidente del Consiglio di sostenere, su richiesta di Merkel e Macron, la super-eurista Von Der Leyen alla presidenza della Commissione europea. Come se non bastasse, è giunto il vergognoso voto favorevole dei parlamentari europei 5 Stelle per la stessa Von Der Leyen — la Lega, pur non senza tentennamenti, ha invece votato contro. Con questo tradimento il M5S ha attraversato il Rubicone, passando armi e bagagli nel campo dell’élite eurocratica — passaggio sancito dalla indegna adesione al gruppo liberista capeggiato da Macron Renew Europe.

Da questo momento, visto che i 5 Stelle hanno la maggioranza assoluta dei ministri, e dato il loro tradimento — che dovranno pagare a caro prezzo —, la Sinistra Patriottica denuncia questo governo come una succursale della cupola eurocratica, come un nemico della causa sovranista e del popolo lavoratore. Che la Lega decida o no di staccare la spina, il governo è oramai un pericoloso morto che cammina. Prima se ne va, meglio è.
Mettiamo in guardia dal fare affidamento su Salvini, imprigionato dalla componente eurista della Lega e sotto scacco per l’insidiosa inchiesta che vorrebbe criminalizzarlo per la sua amicizia con la Russia di Putin. Il popolo italiano deve fare affidamento sulle sue proprie forze, deve alzarsi in piedi, mobilitarsi per impedire che si torni indietro e che il governo ritorni nelle mani dei poteri forti.

Per questo Programma 101 aderisce e sostiene la manifestazione del 12 ottobre per uscire dalla gabbia della Ue, per riprenderci la sovranità nazionale e la democrazia, per attuare la Costituzione del ’48.
 

 Roma, 18 luglio 2019

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10 pensieri su “CON NOI AVETE CHIUSO di Comitato Centrale di P101”

  1. Anonimo dice:

    "tradimento — che dovranno pagare a caro prezzo"Chi è senza un sovranaro in casa scagli la prima pietra.francescoP.s. La Casaleggio Associati precisa che non ha mai tradito se stessa: missione "recinto sovranista" compiuta!

  2. Anonimo dice:

    Perdonate, ma ci voleva la benda calata su un occhio e mezzo per non vedere che questa era la direzione presa dai 5 stelle. La cosa conferma ulteriormente l'assioma che vi ho più volte esposto: la sinistra è perduta a una prospettiva antisistemica e da essa non c'è da aspettarsi altro che tradimenti. Dopo che Grillo è stato emarginato, e quel terzo dell'elettorato che votava i 5S da destra è confluito nella Lega, i grillini – adottando definitivamente come riferimento ideologico la political correctness – sono diventati a tutti gli effetti un movimento di sinistra sistemica.Non dico che la destra sia gran che, ma lì rimane del materiale sano. Il culto dell'ordine e del sacrificio le ha impedito di essere monopolizzata da un tipo umano narcisistico-sessantottino, che il paradiso in terra lo vuole subito a suon di spinelli, consumismo, melting pot e scuola dell'inclusione.

  3. Anonimo dice:

    E' un momento in cui serve molta piu' riflessione perche' gli avvenimenti si susseguono a una tale velocita' che e' difficile individuare con chiarezza le responsabilita' .Ad es. anche la lega ha le sue colpe , il voto su radio radicale e' inspiegabile , le pressioni dei berlusconiani Zaia e Fontana sull'autonomia differenziata , assolutamente da respingere per la quale non se ne vede l'urgenza se non quella di avere tornaconti personali , e anche sulla flax tax un'altra stupidaggine , in quanto per abbassare le tasse ci sarebbero altri sistemi , basta averne la volonta' politica . Quindi non diciamo che e' tutta colpa dei 5s , qui ci stanno molti attori con diverse parti in commedia che giocano per se stessi , e quasi per nulla per il paese.https://comedonchisciotte.org/salvini-e-5s-chi-ha-iniziato-la-guerra/

  4. Anonimo dice:

    pero' scusate , a che serve lasciare un commento se poi verra' pubblicato ventiquattro ore dopo , se non di piu'. Si puo' alimentare una discussione in questo modo ? A quanto pare per voi va bene cosi' . E cosi' sia , ma non capisco .

  5. SOLLEVAZIONE dice:

    commentici scusiamo con i lettori se accade che i commenti vengono pubblicati a volte con ritardo. Non stiamo 24h davanti al computer.Chi fa parte della reazione ha anche un lavoro per tirare a campare….

  6. max_sic dice:

    Bah, qui sembra che la Lega sia sovranista, mentre i 5S sono asserviti alla UE!! Ma per favore … da quando la Lega è al governo non ha fatto altro che politiche di destra e a favore del nord Italia, tutte le sue operazioni sono finalizzate a massimizzare i trasferimenti alle sue regioni!!TAV, flat tax, pedemontana, autonomia, etc tutto è finalizzato a questo. Quindi da un lato abbiamo Salvini che sbraita: Prima gli italiani, omettendo il finale "del Nord", e incassa il dividendo del suo essere duro e puro, dall'altro incassa un bel bonus dimostrando di essere il paladino del Nord. Cosa c'entri la UE, la nomina della nuova Commissaria? Semplice, qualcuno sta rispondendo a tono al "Capitone". Ora il punto è che però il Parlamento qualcosa sta facendo, dall'oro di Bankitalia, alla mozione sui minibot, alla nuova governance BdI qualcosa il parlamento sta facendo. Ma nel governo Salvini, da emerito leghista, che i leghisti sono così, sta come sempre agendo sui due forni, può durare? No, e Salvini ne uscirà male perché questi sono solo gli inizi, e i 5S? Pure, e la sinistra? Ma se la sinistra ci fosse, si vedrebbe, avete mai parlato con uno del PD, di SEL o uno qualsiasi di queste simpatiche sigle, sono solo di destra, a loro insaputa, ignoranza allo stato puro.

  7. Anonimo dice:

    Questa Von ecc. ecc. ha gia' minacciato l' Italia sui conti . Savona le ha risposto da par suo , e Mattarella ? Fa il bello addormentato nel bosco ? Non se ne risente se una new entry in Eurolandia , per giunta non eletta da nessuno si sente subito in diritto di minacciare l' Italia ?Mi piacerebbe che sia il prof. Savona a menare le danze in Europa per l' Italia , e la prossima volta che il pdr ponesse veti in proposito , bisognerebbe arrivare fino a al conflitto di attribuzione davanti alla C.C. nessuno deve permettersi di ostacolare il volere del popolo sovrano . Io non ho capito le motivazioni di quel veto .

  8. Anonimo dice:

    Scusate ma dimenticate sempre la solita cosa ed io allora ve la ridico. Il reddito di cittadinanza quei paletti stringenti li ha sempre avuti fin dall'inizio della proposta, ovvero ben prima di arrivare a scontrarsi coi paletti di Bruxelles e ben prima di arrivare al governo.I problemi della proposta io grossomodo li identifico in due punti: (1) il pesante filtro di povertà all'ingresso e (ii) la soluzione dell'allocazione della forza lavoro col metodo dell'interinale (agenzia per l'impiego). Entrambe cose da respingere fortemente al mittente.Le pulsioni securitarie non le ha solo la lega ma anche i cinque stelle mascherandole dietro al grido di onestah e la subalternità all'operato dei giudici ritenuto a priori obiettivo e super partes (un pericolosa sciocchezza). E dove vanno a parare queste pulsioni? Nella solita persecuzione dei più poveri.Notizia di oggi (ma ve ne avevo già segnalata un'altra poco tempo fa) ad una pensionata è stata revocato il pur miserrimo sussidio perché il figlio lavora in nero. Vorrei poi capire come avrebbe dovuto dichiarare il guadagno in nero del figlio, visto inoltre che se abitava con lei non avrebbe neppure potuto escluderlo dal nucleo familiare ma doveva includerlo per forza. Che cosa avrebbe dovuto fare la signora? Questo avviene per caso? Oppure è la direzione che i cinque stelle hanno perseguito deliberatamente illudendo la base di militanti che ci è caduta (ed in politica l'ingenuità non sempre è perdonabile, anzi forse non lo è mai).Penso però che anche i socialisti abbiano le loro non trascurabili responsabilità, prima fra tutte quella di non avere un proposta coerente adatta ai tempi. Ma mi fermo qui per non divagare.Giovanni

  9. Anonimo dice:

    era ora….una sinistra patriottica non ha niente a che vedere con il movimento 5 stelle… un branco di improvvisati incompetenti messo li' per convogliare il malcontento… ci sarà un motivo del perchè in un anno si sono dimezzati..o no?

  10. Anonimo dice:

    Aggiungo. Una analisi lucida (l'ho appena letta) di quello che sta accadendo mi sembra quella di Garilli (pubblicata da Carletti, non trovo l'originale) qui.Il RdC dai 18 mld originali, che già erano fortemente insufficienti e non ne intaccavano la struttura moralistica e discriminatoria, sono poi stati addirittura ridotti ai miseri 5 mld. Addirittura dicono di aver risparmiato.La lega vuole l'autonomia ed in cinque stelle sono in trappola.Ciò detto ho sempre più la sensazione che ci sia ben poco da fare se la crisi dell'UE non accelera ed entra nel vivo, forse è già troppo tardi.Giovanni

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