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LE BESTIE SONO DUE di Mauro Grimolizzi*

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Non siamo avvezzi a riportare dichiarazioni di politici, in quanto dovrebbero parlare con i fatti, ma qui non possiamo non soffermarci.

Questo personaggio abituato ad agghindarsi di felpe variopinte continua a racimolare consensi senza precedenti in modo sorprendente, e quindi ci chiediamo come il suo folto codazzo di tifosi non abbiano ancora capito che si tratta solo di una banderuola, pronto a tradire la patria che mentre sponsorizza un “vile affarista, liquidatore dell’industria pubblica”, pugnala alle spalle l’interesse nazionale consegnando direttamente il patrimonio nazionale nelle mani di un manigoldo.

Ci ricordiamo benissimo quali furono le parole del presidente Cossiga….

Il leader della Lega non può non sapere chi è Mario Draghi!
E cioè quello che disse «l’euro è irrevocabile», quello che, per salvarlo questo euro, era letteralmente pronto a tutto (il famoso whatever it takes). Insomma, fiat Euro et pereat Italia.

Non abbiamo altro da aggiungere, nella speranza che scivoli presto nell’oblio …

*Mauro Grimolizzi è membro del Comitato popolare Territoriale Friuli di Liberiamo l’Italia e portavoce di Riscossa Italia

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7 pensieri su “LE BESTIE SONO DUE di Mauro Grimolizzi*”

  1. Luca Tonelli dice:

    Nella Lega Salvini è uomo immagine e non decide niente su ciò che conta. Dove a livello nazionale l ultima parola è sempre di Giorgetti.

  2. rocco dice:

    Non e’ solo Salvini purtroppo , concentrarsi su di lui e’ riduttivo . E’ una intera classe dirigente che va buttata nella spazzatura della storia e intendo tutta , dal politico ai grandi manager , dai sindacati ai grandi burocrati , commis di stato ecc.
    Faccio un es. sull’evasione fiscale di cui si parla tanto . Bene io sono sempre stato un dipendente e’ ho sempre pagato fino all’ultima lira , in quanto il prelievo veniva trattenuto alla fonte . Ma se avessi potuto avrei anch’io cercato di evadere le tasse , perche’ se le mie tasse poi finiscono nell’acquisto di F. 35 che mai saranno utilizzati , in finanziamenti di missioni all’estero di nostri soldati che non si capisce cosa facciano , ma unicamente perche’ cosi’ vogliono i i sig. d’oltreoceano e le loro spudorate guerre “democratiche” , se continuiamo a finanziare la NATO che non capisco oggi a che cosa serva , se non a far si che gli USA mantengano ancora il loro controllo in Europa , se si taglia la sanita’ e poi si finanzia tutto il cucuzzaro che gira attorno all’accoglienza di migrazioni in gran parte indotte , se si finanziano opere inutili e dannose come la tav , ma anche piccole opere poi abbandonate e mai completate su tutto il territorio nazionale , solo per accontentare il boss politico locale , se si finanziano centinaia di associazioni e iniziative pseudo culturali , se se se , ebbene evadere le tasse diventa legittimo . Centinaia di miliardi buttati e poi fette di popolo alla fame e alla disperazione .
    Come vedete sono stato trasversale nell’elencare le cose che non vanno , solo che i politici TUTTI parlano solo di quelle che piacciono a loro . Salvini parla dei sodi buttati per i migranti , ma non parla di quelli buttati per il resto , e viceversa si puo’ dire degli altri . Nessuno elenca le storture a 360 gr . parlano di quello che a loro conviene . Ecco dove sta la loro disonesta’ .
    Non vorrei piu’ sentirli ne’ vederli .

  3. FaBer dice:

    La leccata di Salvini a Marione sarebbe coerente con l’ipotesi che Draghi faccia ancora parte della carovana europeista (Putin – Merkel – Xi-Ping – Erdogan – CIA – ex Stasi – Clinton-Obama … PD – Renzi-Salvini). Pare invece che Mario si sia riposizionato con la massoneria Rooseveltiana (Trump, Johnson, Netanyahu, Lagarde, … Gioele Magaldi … Giuseppi, etc.) fin dalle sue esternazioni keynesiane all’indomani della fine dell’incarico in BCE.
    Draghi è un bankster, attento a galleggiare su qualsiasi liquame. Se ha abbandonato la vecchia banda sarà perché ne ha annusato la crisi profonda. Non certo perché si sia convertito sulla strada per Damasco.
    Quanto a Matteo … forse non si è accorto del cambio di casacca, oppure annaspa maldestramente, come ha sempre fatto, senza preoccuparsi della coerenza. Come ogni politico di mestiere.
    Mario galleggerà perché una sua coerenza ce l’ha. Matteo affonderà, perché le sbaglia proprio tutte.
    Il questi frangenti non è il caso di farsi prendere dalla rabbia sulla base di analisi di corto respiro. Meglio rimanere lucidi, freddi e spietati. Come Mario. Cavalcheremo la rabbia quando ci sarà una visione chiara di ciò che sta accadendo e della direzione che sta prendendo la storia. Per questo io auspico che Liberiamo l’Italia si doti di un’analisi abbastanza ampia entro la quale investire le proprie energie.
    Noi siamo patrioti, perciò strategicamente dobbiamo schierarci dalla parte di chi ha interesse a mantenere l’Italia unita, relativamente “indipendente” e prospera. Se questo si vuole, non si può negare il fatto che l’Italia sia la portaerei americana in mezzo al Mediterraneo e che per liberarsi da tale sudditanza ci vorrebbe una guerra civile sanguinosissima. Con poche speranze di successo.
    La politica deve fare i conti con la dura realtà e cercare soluzioni possibili. Non c’è dubbio che Mario sia una merda, ma per galleggiare in questo liquame è l’unica possibilità per fare implodere l’UE e l’Euro. Trump fa crollare l’Italia per far crollare la Germania. Non ha nessun interesse a lasciarci affondare. Cosa che invece la Germania e i suoi scherani del nord vuole.
    Di più: la storia si ripete. La nostra “democrazia” si avvia verso una fascistizzazione mediatica evidente, in funzione anti cinese e anti russa. La Meloni si sta preparando a fagocitare la destra. Quello è il nostro futuro. Che farà Liberiamo l’Italia? Ne prenderà atto, mettendo in cantina le velleità democratiche, nel nome del superiore bene della nostra amata Italia? Ne approfitterà per appendere tutti i traditori del nostro paese?
    A questo punto la rabbia che tutti abbiamo dispone di una visione più chiara. Se davvero vogliamo fare i conti con chi ha tradito siamo disposti ad accettare il Puzzone, la Merda e il Fascismo di ritorno?

    1. Mario S. dice:

      Draghi costituisce la certezza assoluta che cambi tutto per non cambiare nulla.
      Ammesso, e non concesso, che ci guidi fuori dall’euro e dalla Ue, lo farà per mantenere intatti e in sella gli attuali poteri.
      Non bisogna restare nella merda per paura di cambiare posto!
      L’attuale classe politica e dirigente va spazzata via. Annullata! Compresi i Draghi di turno.

      1. FaBer dice:

        Proprio quello che volevo stigmatizzare: cedendo all’idea impossibile del “tutto e subito”, otterremo l’irrilevanza e il niente. Ciò che il nostro nemico vuole. Non si fa politica restando duri (di cervello) e puri. Se in giro ci sono solo merde a disposizione, bisogna pestarne qualcuna, per sperare di andare da qualche parte. Quando si dice Draghi, si dice un banchiere al servizio del sistema bancario d’elite, che tiene tutti per le palle. Non è che eliminando lui hai risolto qualcosa.
        Anch’io voglio appendere la classe politica che ci ha condotto qui. Dico solo che Mario si è messo strategicamente dalla parte della cordata rappresentata da Trump. Tale cordata vuole ciò che voglio io e che vuoi anche tu, perciò CONVIENE turarsi il naso e pestare quella merda lì. Si chiama realpolitik … credo

        1. Mario S. dice:

          Qui dissentiamo. Draghi non vuole ciò che vogliamo io e tu.
          Ti piacerebbe….
          Non ho fretta di avere ragione.

  4. curzio dice:

    Non esiste massoneria buona e massoneria cattiva, dice Putin che i massoni sono tutti sovvertitori di ordine sacro e naturale. Non siamo più all’800. E’ tutta londinese massoneria oggi!

    Ieri importante e lunga telefonata Trump-Putin.
    Obiettivo finale dei globalisti è usare emergenza per destabilizzare Trump e Putin? https://www.youtube.com/watch?v=Ux-lEOs4WfE
    Draghi si propone come il Trump italiano, come il nuovo Keynes, ma vuole rinsaldare il blocco trans-atlantico a spese del neoespansionismo britannico da una parte, di quello mercantilista olandese teutonico dall’altra.
    Xi Jinping ha resistito a attacco interno. Per ora, è l’autentico vincitore, assieme ai japponesi e ai sudcoreani.
    Francia in ritirata strategica potrebbe aderire strategicamente al Nuovo Impero Britannico.
    FDI Meloni che intende fare sponda con la Russia ( https://www.secoloditalia.it/2020/03/ecco-perche-la-russia-di-putin-sta-contenendo-la-crisi-al-contrario-delleuropa/; ) e con lo stesso Pontefice Bergoglio per liberarsi dal centrodestra trumpiano, dice con PD e Cinque Stelle, “No Draghi”……ma non gradisce la scalata cinese ai tesori italiani…
    Non esistono dunque blocchi bipolari o frazioni duali che si affrontano. Tutto si sta sparpagliando e la contraddizione interna sembra spadroneggiare.

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