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UN APPELLO DALLA RUSSIA di Fabio M. Frati*

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Nell’ambito delle iniziative previste in Russia per celebrare il 75mo anniversario della vittoria dell’Armata Rossa sulle forze nazifasciste, che avevano invaso il paese nel corso della II Guerra Mondiale, è stata prevista la costruzione di un Memoriale all’interno del Parco Patriottico di Mosca.

Sulle pareti di questo memoriale, saranno impressi i nomi di tutti i combattenti della Grande Guerra Patriottica che servirono nell’esercito e nella Resistenza.

Le forze politiche e le organizzazioni russe, impegnate nell’organizzazione e costruzione di questo importantissimo progetto di tutela della memoria, fanno appello a tutte le organizzazioni partigiane italiane per partecipare a questa iniziativa inviando foto e storie di tutti i nostri combattenti, soldati e partigiani, che resistettero all’invasore contribuendo a liberare il nostro paese.

Attualmente sono già presenti nel data base russo, oltre un milione di foto e nomi di chi combattè allora.

Informazioni sul progetto “Strada della Memoria”

Il progetto “Memory Road” è stato implementato dal Ministero della Difesa della Federazione Russa nel quadro di un elenco di iniziative approvate dal Presidente della Federazione Russa volte a perpetuare la memoria di coloro che sono morti mentre difendevano la Patria. “The Road of Memory”, la Strada della Memoria, è un singolo database accessibile al pubblico , di ciascun partecipante alla Grande Guerra Patriottica.  La “Memory Road” troverà la sua implementazione con la costruzione del più grande monumento commemorativo russo. Il monumento con i nomi e i ritratti degli eroi della Grande Guerra Patriottica, verrà costruito a Mosca  nel Parco culturale e ricreativo, già dedicato all’esercito patriottico russo, insieme alla Chiesa principale delle Forze armate Russe.

Una Strada della Memoria sarà quindi presente nel complesso del “Tempio”, un grande memoriale per commemorare milioni di nomi di veterani combattenti, militari e civili.

In occasione del 75 ° anniversario della Grande Vittoria, è stata anche costruita nel territorio del parco anche la chiesa più importante delle forze armate russe.
Una chiesa nel parco dedicato ai patrioti…”Patriot”, come simbolo della spiritualità dell’esercito russo che solleva la spada solo per difendere la Patria.

In questo luogo della memoria sarà immortalato il ricordo degli eroi della Grande Guerra Patriottica. I loro nomi saranno impressi per sempre nella “The Road of Memory”, la Strada della Memoria, che diverrà così il più grande monumento storico-militare esistente.

Per svolgere questo compito al meglio, servirà un enorme lavoro per riuscire ad inserire in un singolo database, le informazioni sui partecipanti alla Grande Guerra Patriottica.
Sarà necessario condurre una ricerca correlata di fotografie e nomi di tutti quelli che parteciparono combattendo come soldati nella Grande Guerra Patriottica e nelle organizzazioni partigiane russe, italiane e di altri paesi europei che resistettero contro le occupazioni naziste. I nomi e i ritratti di questi valorosi a cui tantissimo dobbiamo, rimarranno così per sempre nella memoria dei compatrioti e dei discendenti.

Come Partecipare

Il Ministero della Difesa russo ha invitato quindi i cittadini a inviare i nomi e le fotografie degli antenati che difesero la Patria dal 1941 al 1945.

Un appello simile è stato fatto anche a tutte le organizzazioni partigiane italiane e ai singoli cittadini per pubblicare nomi, foto, ricordi di tutti i nostri connazionali che combatterono nella Resistenza a qualsiasi titolo.

Per farlo basterà andare sul sito e seguire quindi le istruzioni.

Nella galleria, sulla base di tecnologie speciali, saranno presentati i nomi e le fotografie dei partecipanti alla Grande Guerra Patriottica e alla Resistenza.

* Fabio M Frati, MPL-Programma101

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Un pensiero su “UN APPELLO DALLA RUSSIA di Fabio M. Frati*”

  1. Francesco dice:

    È GIUSTISSIMO onorare la memoria di tutti i VALOROSI COMBATTENTI della RESISTENZA contro il nazifascismo, di qualunque nazionalità ESSI siano stati. Ma non per questo si deve scadere nella vuota retorica. A mio avviso Non si può dire che ” l’esercito russo solleva la spada solo per difendere la Patria” perché la cosa a me non sembra vera. Per esempio non si può dimenticare che l’esercito russo/sovietico all’inizio del II conflitto mondiale si sparti la Polonia con i nazisti e attaccò la Finlandia… che, al termine dello stesso conflitto, aggredi il Giappone (ormai in ginocchio dopo i criminali attacchi atomici degli americani) invadendo le isole Curili… che dai tempi di Caterina II esso opprime il popolo Ceceno…

    Francesco F.
    Manduria (Ta)

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