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MARCIA PER LA LIBERAZIONE 2

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Su invito di Liberiamo l’Italia e Tiziana Alterio, ospitati dagli amici di Homo Sapiens, venerdì 12 giugno si è svolto un primo incontro per verificare la disponibilità a svolgere per sabato 10 ottobre 2020 una grande e popolare Marcia per la Liberazione per il lavoro, il reddito, la sovranità e la democrazia.

Causa forza maggiore non hanno potuto partecipare: Gianluigi Paragone, Rivoluzione Civile, COMILVA.
Ha mostrato interesse anche R2020 e anche il Prof. Paolo Maddalena appoggia l’iniziativa.

Presieduta da Moreno Pasquinelli, dopo l’introduzione di Tiziana Alterio, hanno preso la parola in ordine:

Mauro Scardovelli (Unialeph), Michele Farina (StopEuropa), Marco Martini (AterLab), Cosimo Massaro, Stefano D’Andrea (F.S.I.) Emiliano Gioia (SiAmo), Mario Improta (Vox), Marino Poerio (Movimento delle Saracinsche), Fabio Duranti (Radio Radio), Maurizio Martucci (Alleanza Stop 5G), Giuseppe Sottile (Vox), Nino Galloni, Glauco Benigni (Homo Sapiens), Nicoletta Forcheri, Ludovico Vicino (portavoce di G. Paragone), Leonardo Mazzei (Liberiamo l’Italia).

Nell’incontro si è registrato un consenso generale ad organizzare tutti uniti ed ognuno portando in autonomia le proprie specifiche istanze per la Marcia per la Liberazione.

Sono quindi emerse alcune criticità.

Contestualmente all’accordo di fondo sull’appello con cui è stata convocata la riunione, c’è chi ha sollevato obiezioni. Due in particolare da Stefano D’Andrea. Egli non condivide, né l’obiettivo della “moratoria sul debito pubblico in mano alla finanza speculativa”, né la richiesta di “elezioni subito”.

Nel dibattito alcuni hanno segnalato come nel testo di convocazione della Marcia, pur condiviso, sia assente l’aspetto geopolitico della nostra battaglia, altri hanno insistito sulla necessità di insistere di più nel contrasto al totalitarismo digitale, altri quella di sottolineare che siamo per difendere il contante.

Si è quindi convenuto che per assicurare il successo della Marcia occorre dare vita ad un Comitato nazionale operativo unitario, come pure ad un Coordinamento del più ampio numero di testate e canali Web, nonché avviare una campagna di autofinanziamento.

Mentre solo Cosimo Massaro si è espresso per sostituire la Marcia con una manifestazione sotto la Rai, altri, a partire da Mario Improta, considerando che ottobre è lontano e la situazione potrebbe precipitare, hanno suggerito di anticipare la data della Marcia, al 1 agosto o al 5 settembre.

Alcuni hanno argomentato che per assicurare il successo di una Grande Marcia occorre tempo e un’adeguata organizzazione e che questo non lo si riuscirà a fare in tempi strettissimi.

Mazzei ha suggerito che il 10 ottobre dev’essere ben organizzato sui territori, anche con manifestazioni preparatorie locali, quindi con la costruzione di comitati unitari locali.

Questioni aperte su cui si dovrà dunque prendere collegialmente delle decisioni operative.

La riunione si è quindi riconvocata per mercoledì 17 giugno alle ore 21:00, sempre sulla piattaforma di Homo Sapiens e in streaming.

L’auspicio è che si possa passare presto dalle parole ai fatti costituendo un vero e proprio Comitato d’Organizzazione della Marcia.

L’augurio è infine che al prossimo incontri possano essere presenti delegati di altri organismi che condividono la nostra impresa, si invita anzi ognuno a segnalare eventuali adesioni.

Saluti fraterni

Tiziana Alterio
Moreno Pasquinelli

Fonte: Liberiamo l’Italia

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