“SISTEMA DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE” (CE LO CHIEDE L’EUROPA) di Shahab Shir Akbari

Il sogno del PD è diventato legge dello Stato. Migranti, Emma Bonino: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia… All’inizio non ci siamo resi conto che era un problema strutturale e non di una sola estate. E ci siamo fatti male da soli”, ha spiegato l’ex ministra degli Esteri del governo Letta, evocando un accordo mirato a far sì che le operazioni fossero coordinate da Roma. Ora “disfare questo accordo, adesso, è piuttosto complicato” . Nel 2017 il governo RenSì ; “Migranti in cambio dei conti flessibili, hanno venduto i confini per 80 Euro! . Suicidio firmato Renzi e Alfano”. “Con la firma di Triton da parte del governo Renzi si è accettato che tutti quelli recuperati dalle missioni di europee arrivassero sul suolo italiano”. L’ex ministro della Difesa: “Abbiamo ceduto sovranità per una maggiore flessibilità. È un errore capitale”.

E’ chiaro adesso perché le ONG d’accordo con i trafficanti di esseri umani portano tutti i migranti dall’Africa e Asia in Italia? E’ schiavismo moderno, legalizzato con la nuova legge di immigrazione votato da tutti partiti europeisti compreso M€S — che una volta dicevano di voler azzerare gli sbarchi! “l’Italia, dicevano, non deve essere campo profughi d’Europa!”.

Ci dicono il Ministero dell’Economia e delle finanze (Mef) e la Ragioneria generale dello Stato: “l’accoglienza dei migranti nel 2018 è di 4,7 miliardi euro e nel 2020 supererà 5 miliardi” — ricordiamoci che l’Unione europea contribuisce ad una minima parte di circa 100 milioni!

Ecco cosa cambia con il SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione):

1- I migranti verranno spalmati in piccoli centri presenti in tutte le regioni, forniti di documenti, domicilio e anche la possibilità di essere impiegati regolarmente. Un esercito di manodopera a basso costo e spesso impegnati nel mondo del lavoro nero.

2- Via maxi multe alle Ong, che saranno i padroni del Mediterraneo; Stop alle sanzioni per le navi ONG per il transito o la sosta nelle acque territoriali italiane. Le ONG potranno fare quello che vogliono come taxi del mare a pagamento per portare i migranti in Italia. Così vuole il governo PD-M€S.

3- Viene eliminata la confisca e distruzione dell’imbarcazione e resta una sanzione simbolica fra 10mila e 50mila euro. Ma il divieto di navigazione non scatta se si svolgono attività di soccorso, purché comunicate alle autorità italiane e dello Stato di bandiera!. E non è più il Viminale a decidere ma deve essere concordato con ministero della difesa e del trasporto che devono informare il presidente del consiglio ad avere competenza nel limitare o vietare ingresso, transito e sosta di navi nel mare territoriale.

4- cambiano i protocolli per la “ integrazione”:  90 giorni di permanenza nei centri Sai, cittadinanza dopo 3 anni,  24-36 nei casi di riconoscimento per matrimonio o naturalizzazione — il tutto mentre il governo fa tutto perché i giovani italiani istruiti lascino l’Italia per mancanza di lavoro per sostituirli con africani.

5- Protezione speciale. La durata del permesso sale da un anno a due che può essere convertito al motivo di lavoro, non solo per i paesi con il rischio di persecuzioni o torture (ma in realtà vale anche per i paesi dove non esiste la guerra come la Tunisia, che ha ricevuto dal governo italiano anche oltre 11 milioni di Euro. La notizia – a quanto si apprende – è emersa nel corso della visita a Tunisi dei ministri dell’Interno e degli Esteri, Luciana Lamorgese e Luigi Di Maio, Fonte. Anche il pericolo di essere perseguitati in patria per l’orientamento sessuale o l’identità di genere non consentono l’espulsione. E’ prevista la conversione per motivi di lavoro dei permessi di soggiorno emessi per ragioni umanitarie —questo significa che rimangono a spese degli italiani senza fare niente. Inoltre, in materia di rifiuto o revoca del permesso, viene meno la discrezionalità nella valutazione dei «seri motivi», di competenza del Questore. Praticamente chiunque entra con barconi in Italia non può essere espulso.

6- Via tetto flussi. La nuova legge modifica il testo unico sull’immigrazione del 1998 in materia di flussi di ingresso di stranieri per motivi di lavoro, sopprimendo il limite del tetto alle quote. In altre parole non ci saranno più limiti all’ingresso dall’Africa. I trafficanti di essere umani, le milizie libiche e la mafia nigeriana possono svolgere il loro lavoro in modo legale — il governo italiano nel 2020 ha regalato alla Libia 58,3 milioni di Euro! Fonte.

7- Abbiamo infine il blocco dei rimpatri: praticamente chiunque entra in Italia non può essere per nessun motivo rimpatriato.

Di fatto con questa legge l’Italia diventa campo di profughi dall’Africa  e dall’Asia, le milizie libiche, le ONG, i taxi del mare e la mafia nigeriana diventano padroni di mare nostrum e le piazze di spaccio e il lavoro nero.