Browse By

UOMINI E LEMMINGS di Giorgio Agamben

 2,090 total views,  2 views today

I lemmings sono dei piccoli roditori, lunghi circa 15 centimetri, che vivono nelle tundre dell’Europa e dell’Asia settentrionali. Questa specie ha la particolarità di intraprendere improvvisamente senza alcun motivo apparente, delle migrazioni collettive che terminano con un suicidio in massa nelle acque del mare. L’enigma che questo comportamento ha posto agli zoologi è così singolare che essi, dopo aver tentato di fornire spiegazioni che si sono rivelate insufficienti, hanno preferito rimuoverlo.

Ma una delle menti più lucide del XX secolo, Primo Levi si è interrogato sul fenomeno e ne ha fornito un’interpretazione convincente. Noi diamo per scontato che tutti gli esseri viventi desiderino continuare a vivere: nei lemmings per qualche ragione questa volontà è venuta meno e l’istinto che li spingeva a vivere si è rovesciato in un istinto di morte.
Io credo che qualcosa di simile stia oggi accadendo a un’altra specie di viventi, quella che noi chiamiamo homo sapiens. Il suicidio collettivo avviene qui – come si conviene a una specie che ha sostituito all’istinto il linguaggio e a un impulso endosomatico una serie di dispositivi esterni al corpo – in modo artificioso e complicato, ma il risultato potrebbe essere lo stesso.

Gli esseri umani non possono vivere se non si danno per la loro vita delle ragioni e delle giustificazioni, che in ogni tempo hanno preso la forma di religioni, di miti, di fedi politiche, di filosofie e di ideali di ogni specie. Queste giustificazioni sembrano oggi – almeno nella parte dell’umanità più ricca e tecnologizzata – cadute e gli uomini si trovano forse per la prima volta ridotti alla loro pura sopravvivenza biologica, che, a quanto pare, si rivelano incapaci di accettare.

Solo questo può spiegare perché, invece di assumere il semplice, amabile fatto di vivere gli uni accanto agli altri, si sia sentito il bisogno di istaurare un implacabile terrore sanitario, in cui la vita senza più giustificazioni ideali è minacciata e punita a ogni istante da malattie e morte. E solo questo può spiegare che, benché le industrie che li producono abbiano dichiarato che non è possibile prevedere gli effetti dei vaccini a lungo termine, perché non è stato possibile rispettare le procedure previste e che i test sulla genotossicità e cancerogenicità termineranno solo nell’ottobre del 2022, milioni di persone sono state sottoposte a una vaccinazione di massa senza precedenti.

È perfettamente possibile – anche se non è in alcun modo certo – che fra qualche anno il comportamento degli uomini risulterà simile a quello dei lemmings e che la specie umana si stia in questo modo avviando alla sua estinzione.

28 luglio 2021

* Fonte: Quodlibet

image_pdfimage_print

3 pensieri su “UOMINI E LEMMINGS di Giorgio Agamben”

  1. Graziano+PRIOTTO dice:

    La superiorità morale dei lemming

    l’analisi di Agamben è scientificamente e logicamente indiscutibile: questa è purtroppo la realtà.
    Soltanto trovo un pochino ottimistico il confronto coi lemming: le società dell’ homo sapiens hanno un grado di perversione che i roditori non conoscono. Questi infatti vanno tutti insieme ad annegare, senza che nessuno di loro spinga gli altri o li maledica e diffami come “sorci” (e sarebbe il colmo dell’umorismo) se non vogliono suicidarsi.
    Dunque la società dei lemming, qualunque sia il motivo ignoto che li spinge all’autoimmolazione, è di gran lunga superiore a quella dei Covidioti che impongono la loro scelta suicida ai dissidenti.

  2. Pingback: NON FATE FIGLI CHE A FERRAGOSTO FA CALDO di Leonardo Mazzei
  3. Trackback: NON FATE FIGLI CHE A FERRAGOSTO FA CALDO di Leonardo Mazzei
  4. Pingback: NON FATE FIGLI CHE A FERRAGOSTO FA CALDO di Leonardo Mazzei
  5. Trackback: NON FATE FIGLI CHE A FERRAGOSTO FA CALDO di Leonardo Mazzei

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *