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LA TRUFFA DEL 20 NOVEMBRE di Sandokan

STATE ALLA LARGA DA NICOLA FRANZONI

Sembrerebbe uno strano caso di gemellaggio politico omozigotico: a certa sinistra vittima di una forma psicotica di antifascismo, corrisponde, a destra, una non meno ferina psicosi anticomunista.

Tra i molti casi clinici ne spicca uno in particolare, quello di tal NICOLA FRANZONI — già noto alle cronache per una numerosa serie di inqualificabili porcherie.

Alcuni ci hanno segnalato che egli avrebbe indetto, per il 20 novembre (Circo Massimo a Roma), una manifestazione oceanica di un milione di persone — avete capito bene: UN MILIONE!

All’inizio non ci sembrava vero. Abbiamo pensato che visto il luogo, si trattasse di una finta, di una buffonata circense. Ci siamo dovuto ricredere. Il tipo ha davvero lanciato il proclama per convocare un milione di persone al Circo Massimo il 20 novembre. Siamo dunque andati ad ascoltare il solenne annuncio.

Notevole lo stile raffinato e l’erudito vocabolario del Franzoni per mobilitare il milione:

«Occorre fermare l’attacco comunista all’Italia…Ci siamo rotti il cazzo dei gatepichers… delle quattro zoccolette del Berlusca …delle scorreggette e della merde down come Giorgetti… Salvini è sotto ricatto e ce l’ha nel culo… la Meloni che si fa le pippe, anzi i ditalini…». Ascoltare per credere!

Non è stato facile, dopo simili volgarità, proseguire nell’ascolto per capire cosa passi per la testa a questo mitomane. Dopo 15 minuti di improperi e di farneticazioni, egli rivela il suo disegno:

«Il 20 novembre cambierà l’Italia… Ho agito di nascosto… Abbiamo messo in piedi la stessa organizzazione del 9 ottobre ma ora siamo decuplicati… Bisogna smettere di giocare, dobbiamo darci una strategia… il 20 sgretoleremo la maggioranza che sostiene Draghi, e crollerà il governo perché si aprirà una crepa tra Salvini e la merda Giorgetti… la Lega esploderà… La Meloni smetterà di farsi i ditalini e si sbarazzerà dei comunisti filo-Draghi… il 20 novembre faremo ritrovare lucidità al centro-destra… il nostro scopo, il nostro fine è che il centro-destra sfidi il centro-comunista di Draghi e vada al governo sull’onda popolare per uscire dall’euro… Dio farà giustizia a Circo Massimo… ».

Avete capito bene. Sorvoliamo sulle farneticazioni e andiamo al sodo: un milione di persone, secondo questo cialtrone, dovrebbero andare a Roma il 20 novembre per … spingere Salvini e Meloni a rompere con Berlusconi e Giorgetti affinché diano vita ad un nuovo centro-destra e vadano al governo (sic!).

Questo megalomane si merita una sola risposta: NO GRAZIE! Anzi, se ci è permesso usare il suo lessico, si merita un sonoro Vaffanculo! Tanto più deciso in quanto il lestofante camuffa la sua smargiassata con slogan come “Liberiamo l’Italia” e “Comitato di Liberazione Nazionale”.

Solo degli sprovveduti possono cadere in questa trappola e accettare, dopo due anni di dure battaglie, di vendere l’anima al diavolo fungendo da truppe cammellate di politicanti disonesti e opportunisti. Salvini è stato decisivo nel dare vita al governo Draghi e nel sostenere la decisione sul “green pass” e nel rispettare i diktat dell’eurocrazia; la Meloni vorrebbe il banchiere addirittura al Quirinale.

Coloro che hanno tradito non una, ma più volte, tradiranno sempre.

Comunicato Stampa di Liberiamo l’Italia

Circola in rete un roboante annuncio: “1 MILIONE A ROMA”

Si tratta di un invito a manifestare il 20 novembre.

Non solo l’annuncio è privo di contenuti, non dichiara chi siano i promotori.

Già altre volte abbiamo messo in guardia i cittadini ed il movimento contro il “green pass” a prendere le distanze da iniziative torbide organizzate da gente che nasconde il suo volto.

Per di più questi oscuri personaggi titolano il loro truffaldino annuncio “LIBERIAMO L’ITALIA”, che è il nome della nostra organizzazione politica.

Cogliamo l’occasione per segnalare che non abbiamo nulla a che fare con questi lestofanti.

In tempi tanto tristi c’è più che mai bisogno, assieme alla tenacia ed al coraggio, di chiarezza sui contenuti e correttezza nel metodo con cui fare resistenza. C’è bisogno di stare attenti ai provocatori e agli avvelenatori di pozzi. 

LIBERIAMO L’ITALIA (direzione nazionale )

4 novembre 2021

www.liberiamolitalia.org