FACCIAMO IL MIRACOLO

Grande adesione all’assemblea del Circo Massimo

Il capo della Polizia di Stato, via Corriere della Sera di oggi 23 aprile, ci informa che da inizio anno ci sono state in Italia ben 4.500 manifestazioni di protesta, la gran parte delle quali per porre fine allo stato d’emergenza permanente.

E’ più di un sintomo, è la prova di un risveglio generale, che la pentola bolle e il coperchio potrebbe saltare. E’ il segnale che si sta uscendo dal clima di paura narcotizzante, che Draghi ed i satrapi che lo sostengono non dormono sonni tranquilli.

Da Sud a Nord in questi mesi è stato un proliferare di iniziative, a volte piccole, a volte molto grandi. Sono germogliate in questo anno, malgrado le catene della “dittatura sanitaria”, una moltitudine di associazioni e comitati. Una vivacità sorprendente — alla faccia di chi blaterava di un popolo italiano assuefatto e inerte — che fa dell’Italia il Paese dove la nuova resistenza è più capillare, forte e politicamente avanzata.

Tutti questi rivoli vanno ora fatti confluire in un unico grande fiume in piena. Basta con la frammentazione e la dispersione. Occorre unità, occorre fare fronte comune.

Per questo la MARCIA DELLA LIBERAZIONE ha indetto l’assemblea che si svolgerà domani a partire dalle ore 14:00 a Circo Massimo (Roma).

Siamo a più di 90 movimenti e associazioni che hanno aderito e assicurato la loro presenza, assieme a tanti comuni cittadini ribelli. Ribelli non eversori, poiché eversivo è il regime che è stato istituito col pretesto della pandemia. Quando un governo agisce fuori dalla legalità la ribellione è legittima.

Qui sotto l’elenco delle adesioni aggiornate ad oggi pomeriggio:

Aggregazione Spontanea Base; Alle Arti Collettivo artistico; Alleanza Cristiana; Alleanza Stop5G; Alternativa Riformista; Ancora Italia; APS Country Road (Formigine-Mo); APS Vivibensipo; Arca dell’Alleanza Ct; Assis (Serravalle); Associazione Fieristi Italiani (AFI); Associazione Happiness University; Associazione Rinascita VCO; Atto Primo SALUTE AMBIENTE CULTURA; Becciolini Network; Coalizione Etica; Coemm-Clemm; Comilva; Comitato covid19-Basta Paura; Comitato di Cittadinanza (Salento); Comitato E ORA BASTA!; Comitato federativo provvisorio; Comitato Liberi Pensatori (Cinisello Balsamo); Comitato MoNo5G! (Modena); Comitato Nonna Maura; Comitato Romagna per la Costituzione; Comitato Romagna per la scuola; Comitato sana e robusta costituzione; Comitato Salute Bene Comune; Comitato spontaneo Il Quadrifoglio (Friuli Venezia Giulia); Comitato tecnologie sostenibili – stop5g Romagna; Comitato valdostano per la Tutela dei Diritti Umani; Confederazione Sovranità Popolare; Contrordine Sociale; Coordinamento umbro per la Costituzione; Costituzione in azione – Udine; ESC (Palermo); FaCiviltà; Faremondo (Bologna); Federazione Civica Italiana Bene Comune; Federazione Popolo Sovrano; Fococlaro R2020 (Roma); Forza del Popolo; Forze Popolari (Toscana e La Spezia); Fuoco Energia Vulcanica R2020 Catania; Fuoco R2020 (Chieti); Fuoco R2020 Economia del dono; Fuoco R2020 (Gravellona); Fuoco R2020 (Pesaro); Fuoco Sacro (Fuoco di resistenza R2020 Napoli); Genitori Lombardia; Io apro tutto Roma; Italexit; Italia unita; La Genesi (Milano); L’Eretico; La Prima Linea; Le Partite Iva Italia; Libera Scelta Campania; Libera Scelta Terni; Liberazione Italia; Liberiamo l’Italia; Liberi cittadini Milano; M.e.d.a. Movimento Europeo Diversamente Abili; Medici per la Verità; Medici e Operatori Sanitari Istanza Diritti Umani (IDU); Movimento Cittadini Italiani; Movimento Imprese Italiane; Movimento Italia Unita; Movimento Libertario; Movimento Ristoratori; Movimento Sport e Salute; MPL-P101; Nel nome del padre Ippocrate; Onda Popolare; Palestre GimFIVE; Partito Nazionale; Partito Sovranità Popolare; Partito Valori Umani; Popolo Sovrano; Reopen Italia; Resistenza Attiva; Resistenza Tricolore; Rete Informazione Europea; Riconquistare l’Italia (FSI); Rinascita Nazionale; Riscossa Italia; Romagna per la Costituzione; Romagna per la scuola; RRI2020 & The Walk of Change; Salviamo i bambini dalla dittatura sanitaria; Sìamo; Soprattutto Liberi; Teatri Consapevoli; Unialeph; Unione Partite Iva (UPI); World Wilde Demonstration Italia
Fonte: Liberiamo l’Italia



NO AL PASSAPORTO VACCINALE di Moreno Pasquinelli

Verrà il giorno della giustizia, verrà il giorno della vendetta…

Il famigerato Roberto Burioni (su Twitter) non ha peli sulla lingua: «Secondo me l’idea del ‘pass’ è ottima. Impedire a chi rifiuta il vaccino i movimenti e l’ingresso nei bar e nei ristoranti sarà più efficace di qualunque obbligo nello spingere gli indecisi a vaccinarsi».

Detto fatto. Anche in questo caso ubbidendo alle direttive della funesta Unione europea, il governo Draghi vuole istituire a passo di corsa, cioè già dal 26 aprile, la “certificazione verde”, nome infingardo per intendere il passaporto vaccinaleQUI i dettagli. Previsto addirittura l’arresto per chi falsificasse l’attestato.

Ove entrasse in vigore saremmo piombati in uno STATO DIGITALE DI POLIZIA. Un ulteriore passo nel regime del capitalismo della tecno-sorveglianza di massa. In nome della salute pubblica una nociva dittatura, sotto le mentite spoglie dell’emergenza sanitaria un politico Stato d’Eccezione.

Come dice giustamente Agamben, tutti gli asintomatici che rifiutassero di vaccinarsi sarebbero classificati untori e per questo bollati con lo stigma della colpa, del più infamante dei peccati. Essi verranno per questo emarginati, allontanati dalla comunità. Il passo per il loro isolamento in appositi campi di reclusione potrebbe essere breve. Stato digitale di polizia fa quindi rima con regime di apartheid. In attesa di nuovi campi di concentramento, in quanto minaccia, se rifiuti il vaccino di Big Pharma ti verrà impedito, tanto per cominciare, di salire su un aereo o su un treno, poi ti sarà proibito l’accesso a scuola, al lavoro, al cinema, al supermercato, ad ogni occasione in cui ci sia di mezzo “assembramento”, ovvero socialità e convivialità.

C’è di più. Col passaporto vaccinale è il concetto stesso di cittadinanza che viene circoscritto e politicamente ridefinito. Solo il vaccinato potrà godere dei residui diritti sociali e politici di libertà a cui la cittadinanza da accesso. Chi non si vaccinerà sarà un cittadino di serie B, uno spregevole paria. Proprio come nella religione induista sono considerati gli intoccabili, i fuori casta. La sola differenza è che nel liberale Occidente questo crimine non viene giustificato in nome della religione bensì in nome della tecno-scienza — ove quest’ultima, divinizzata assieme ai suoi tecno-sacerdoti, pretende di rimpiazzare le religioni tradizionali.

Nel regime del capitalismo della tecno-sorveglianza di massa, nel futuristico Stato digitale di polizia non avremo quindi solo, metamorfosate, le vecchie classi sociali — distinte tra chi possiede come capitale i mezzi di produzione e di scambio e chi non possiede che la sua forza-lavoro e quindi è costretto per tirare a campare a venderla a chi detiene il capitale. Avremo un sistema misto, che combinerà e intreccerà il sistema di classe con quello rinascente delle caste sociali. La strada che così viene tracciata (apertamente evocata da quelli del Grande Reset) non è solo quella che conduce ad un regime di tirannia politica, si tratta in verità di qualcosa di più profondo, del passaggio ad un nuovo sistema sociale, un post-capitalismo come tecno-feudalesimo e di tipo asiatico.

Chiunque capisce che la partita del passaporto vaccinale è di enorme importanza. E’ il particolare in cui si annida l’universale. E’ una Linea del Piave per le opposizioni sociali e politiche tutte, sfondata la quale il nemico dilagherebbe, e dopo la quale non resterebbe ad esse che una strategia di lunga e difficile guerriglia dietro le lineee nemiche.

Persa la partita del Covid-19, trovandoci attestati su questa Linea del Piave, siamo tenuti a difenderla con le unghie e coi denti, costi quel che costi. Siamo obbligati a fare fronte. La Marcia della Liberazione ha lanciato l’allarme, indicendo per sabato prossimo l’Assemblea del Fronte del Dissenso per la nascita di un Coordinamento nazionale.

Continuare divisi e sparpagliati è un lusso che non possiamo permetterci. Il passaggio da azioni di resistenza eterogenee a fronte unico non sarà facile. Implica visione, intelligenza tattica, disciplina condivisa, una direzione collettiva autorevole. Al punto in cui siamo l’unità non può quindi essere un’accozzaglia ribellistica di scontenti. Deve basarsi su una piattaforma politica propositiva (democratica, sociale, costituzionale e rivoluzionaria), e sul metodo di una coraggiosa disobbedienza civile di massa. Con coloro che non condivideranno piattaforma e metodo, che quindi non faranno parte del fronte, vale la vecchia massima: “colpire uniti, marciare separati”, reparti distinti ma difesa coordinata della Linea del Piave.




SAREMO IN TANTI

L’Assemblea del 24 aprile, pensata, voluta e organizzata dalla Marcia della Liberazione ha lo scopo di creare un Coordinamento Nazionale tra tutti i movimenti, le associazioni, partiti politici, liberi cittadini per realizzare un fronte comune e una potente mobilitazione popolare. Se continueremo a lottare divisi, saremo presto sopraffatti. Ciò non deve e non può accadere.

Qui l’Appello con gli 8 punti su cui è stata indetta l’Assemblea.

Prime Adesioni assemblea 24 aprile Roma

Alle Arti Collettivo artistico, Alleanza Cristiana, Alleanza Stop5G, Alternativa Riformista, Ancora Italia, APS Country Road, Assis (Serravalle), Associazione Fieristi Italiani (AFI), Associazione Rinascita VCO, Atto Primo SALUTE AMBIENTE CULTURA, Coemm-Clemm, Comilva, Comitato covid19-Basta Paura, Comitato E ORA BASTA!, Comitato Nonna Maura, Comitato sana e robusta costituzione, Comitato spontaneo Il Quadrifoglio (Friuli), Comitato valdostano per la Tutela dei Diritti Umani, Confederazione Sovranità Popolare, Coordinamento umbro per la Costituzione, Costituzione in azione – Udine, ESC (Palermo), Fare Mondo, Federazione Civica Bene Comune, Federazione Popolo Sovrano, Fococlaro R2020 (Roma), Forza del Popolo, Fuoco R2020 (Chieti), Fuoco R2020 Economia del dono, Fuoco R2020 (Gravellona), Fuoco R2020 (Pesaro), Fuoco Sacro (Fuoco di resistenza R2020 Napoli), Genesi (Milano), Io apro tutto Roma, Istanza Diritti Umani (IDU), Italexit, L’Eretico, Libera Scelta, Liberiamo l’Italia, Movimento Imprese Italiane, Movimento Ristoratori, Movimento Sport e Salute, MPL-P101, Nel nome del padre Ippocrate, Partito Nazionale, Partito Sovranità Popolare, Reopen Italia, Resistenza Attiva, Riconquistare l’Italia (FSI), Riscossa Italia, Romagna per la scuola, Salviamo i bambini dalla dittatura sanitaria, Sìamo, Soprattutto Liberi, Unialeph, Unione Partite Iva (UPI), World Wilde Demonstration Italia




ASSEMBLEA NAZIONALE DEL FRONTE DEL DISSENSO

INSIEME PER UNA NUOVA UMANITA’

Assemblea nazionale del fronte del dissenso

per la nascita di un Coordinamento Nazionale

Sabato 24 aprile 2021, ore 14:00 Roma,

Circo Massimo (via dell’Ara Massima D’Ercole)

Così potente è la luce dell’UNITA’ che può illuminare anche le tenebre più oscure!

Non è più tempo di indugiare. E’ tempo di unirsi per liberare l’Italia da un regime che in nome della salute pubblica va erigendo un sistema fondato sulla paura, l’angoscia e il sospetto. Il governo di Mario Draghi proroga un irrazionale stato d’emergenza che, oltre a calpestare le libertà costituzionali, attua una politica economica che fa a pezzi le più diverse categorie sociali considerate “zombi”, “non essenziali” e “disfunzionali”. Draghi è infatti tra coloro che dicono che grazie al Covid “nulla sarà più come prima”, che invocano il “Grande Reset”, ovvero una società tecnocratica e liberista dove saremo tutti automi guidati da algoritmi, a tutto vantaggio di poche multinazionali globali che avranno più poteri degli stati nazionali.

Non è più tempo di indugiare. E’ tempo di vincere il pessimismo, di lottare e di unirsi! E’ tempo di trasformare i tanti piccoli focolai di resistenza che sono nati negli ultimi mesi grazie alla determinazione e all’impegno di voi tutti, associazioni, movimenti, partiti politici, liberi cittadini, lavoratori in un grande fuoco capace di ardere di una luce portatrice di una visione costruttiva dove la vita, e non la cultura della morte, sia il faro guida.

Per questo la Marcia della Liberazione fa un appello urgente all’UNITA’ per chiedere:

1) La fine immediata dello stato d’emergenza ripristinando le libertà e i diritti costituzionali a cominciare dal lavoro;

2) L’adozione delle esistenti cure per il Covid-19 attraverso le reti di assistenza domiciliare;

3) No all’obbligo vaccinale, libertà di scelta terapeutica, a fianco dei medici che tengono fede al giuramento di Ippocrate;

4) Il rifiuto del passaporto sanitario, che priverebbe tanti cittadini di fondamentali diritti di libertà;

5) La riapertura immediata delle scuole e di tutte le attività imprenditoriali, lavorative e commerciali e di tutti i luoghi della cultura;

6) Indennizzi adeguati alle categorie, ai lavoratori, alle Partite Iva, falcidiati dai lockdown;

7) Moratoria sul 5G contro il capitalismo della tecno-sorveglianza;

8) La difesa della libera informazione contro le censure;

Per questi obiettivi l’Assemblea del 24 aprile ha lo scopo di creare un Coordinamento Nazionale tra tutti i movimenti, le associazioni, partiti politici, liberi cittadini per realizzare un fronte comune.

Serve l’unità! Se continueremo a lottare divisi saremo presto sopraffatti dai poteri forti e dagli eventi che correranno più rapidi delle nostre indecisioni.

Facciamo, invece, leva sulla determinazione, il coraggio e l’amore per la vita che da sempre guidano le nostre battaglie, per attuare insieme una nuova liberazione dalla morsa della globalizzazione liberista e dalla gabbia dell’Unione europea. “La sovranità appartiene al popolo!”.

Ci vediamo sabato 24 aprile 2021, ore 14:00 a Roma, Circo Massimo.

Insieme per una Nuova Umanità!

Per info e adesioni: segreteria@marciadellaliberazione.it

Fonte: Marcia della Liberazione