Browse By

Archivio tag: bce

LA SOVRANITÀ TEDESCA di Piemme

“Specchio specchio delle mie brame, chi è il più sovrano nel reame?” Che in seno all’Unione fosse la Germania non era un mistero. Ha un nome impronunciabile la Corte costituzionale tedesca (Bundesverfassungsgericht). Si attendeva con ansia la sua sentenza in merito alla ammissibilità, ovvero la

CHI DIMENTICA È PERDUTO di Thomas Fazi

Draghi ha assunto la carica di nuovo Presidente della BCE alla fine del 2011, dopo una “brillante” carriera come Vicepresidente e managing Director di Goldman Sachs (2002-2005), Governatore della Banca d’Italia (2005–2011) e Direttore generale del Tesoro italiano (1991-2001). È proprio nella veste di DG

CONTANTE: SE LO DICE ANCHE LA BCE

Come spesso accade i destrorsi son più svegli e migliori dei sinistrorsi.  Di che parliamo? Di una importante notizia che non troverete su Repubblica e gli altri giornaloni di centro-sinistra. Non ne parlano lòe “Sardine” e nemmno la cosiddetta “sinistra radicale” in tutt’altro affacendata. La

CHE RIVOLUZIONE ABBIAMO ALLE PORTE? di Piemme

[ mercoledì 30 ottobre 2019 ] “Degno erede dei padri fondatori»ì”, “l’uomo che tiene alto il sogno europeo”, “Colui che ha salvato l’euro”.“C’è molto di più”, scrive tuttavia Repubblica, nella cerimonia svoltasi a Francoforte con cui Draghi ha lasciato il testimone alla Lagarde.Sì, c’è molto di

LA MICIDIALE TRAPPOLA DI DRAGHI di Piemme

[ mercoledì 19 giugno 2019 ] Il giornale cattolico Avvenire fa una buona sintesi del discorso di Mario Draghi ieri in Portogallo. Gli euristi e gli speculatori finanziari (si legge “borse”) esultano: “la Bce taglierà i tassi — quindi ancora denaro a gratis alle banche

DEBITO PUBBLICO: IL MISTERO SVELATO di Piemme

[ venerdì 31 maggio 2019 ] «Era prevista e, puntuale come la morte, è arrivata. Parliamo della lettera con cui la Commissione europea, preso atto che l’Italia non avrebbe mantenuto gli impegni sulla riduzione del debito pubblico, avverte il governo che potrebbe scattare la famigerata “procedura d’infrazione“,

FASSINA: LA POLITICA ECONOMICA DEL GOVERNO

[ 1 ottobre 2017 ]Condividiamo nella sostanza il giudizio di Stefano Fassina sulla Nota di aggiornamento al Def approvata dal governo giallo-verde. Si poteva e doveva fare di più, ma esso va nella giusta direzione. Il Parlamento, sovrano almeno sulla carta, potrà e dovrà licenziare

image_pdfimage_print