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Archivio tag: Donald Trump

LA PRESA DI CAPITOL HILL di Carlo Formenti

L’America non è questo. No, l’America è proprio questo Ascoltato in un talk show su La 7 dedicato all’assalto a Capitol Hill: l’ineffabile Veltroni rilancia il detto (del cui copyright non ricordo in questo momento il detentore) secondo cui l’assalto al Parlamento di Washington starebbe al populismo

L’AMERICANATA di Sandokan

Capitol Hill è la sede del Governo degli Stati Uniti che ospita l’edificio con cupola del Campidoglio, il Senato, la Camera dei rappresentanti e la Corte Suprema. L’assalto, com’è noto, era strombazzato da almeno un mese da quella corte dei miracoli che è il variopinto

JOE BIDEN: IL NULLA AL POTERE di Umberto Bianchi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo L’intero planisfero occidentale sembra essersi riunito in una squallida e deprimente esibizione coreutica, una specie di disgustoso “peana”, a favore della (presunta sic!) elezione di Joe Biden al soglio della Presidenza Usa. Tutti assieme si tira un respiro di sollievo… Il

SINISTRATI AL BIDEN di Leonardo Mazzei

Leggere per credere: «L’11 novembre 2020 Joe Biden è diventato Presidente eletto con il più alto numero di voti nella storia degli Stati Uniti. E’ una notizia che tutti volevamo sentire…». Chi è l’autore di cotanto trionfalismo? Chi sono tutti quelli che quell’annuncio «volevano sentire»?

STATI UNITI: E ADESSO? di Robert Garner*

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa corrispondenza dagli Stati Uniti. Cari amici, mentre scrivo sembra ormai certa la vittoria di J. Biden. Tuttavia Trump esce fortissimo da questa tesissima prova elettorale. Ha ottenuto 68 milioni di voti, 5 milioni in più che nel 2016. Ha perso,

TRUMP, CONTE E DAISY OSAKUE…

[ 31 luglio 2018 ] «Con la visita lampo di Giuseppe Conte a Washington, il governo giallo-verde ha incassato ieri la sponda americana. Apparentemente senza colpo ferire. Fra «Donald» e «Giuseppe» ha colpito l’assenza di note stonate. La chiave di lettura sta tutta nel «siamo

GERUSALEMME di Emmezeta

[ 8 dicembre 2017 ] Oggi Gerusalemme è paralizzata dallo sciopero dei palestinesi. Domani, 8 dicembre, sarà il “giorno dell’ira”, e – secondo quanto invocato da Hamas, quello che segnerà l’inizio di una nuova Intifada: quella per la liberazione di Gerusalemme. Intanto, nelle manifestazioni di

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