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Archivio tag: fiscal compact

IL MALEDETTO PILOTA AUTOMATICO

Di male in peggio. Il Quirinale, luogo dove risiede il vero decisore politico italiano di ultima istanza, ha dunque chiamato Mario Draghi per conferirgli l’incarico di formare il governo. Una mossa destinata a scompaginare a fondo il quadro politico italiano. Di certo un atto finalizzato

ECONOMISTI CON LA MEMORIA CORTA

[ 4 ottobre 2018 ] Su IL SOLE 24 ORE di oggi l’economista Gustavo Piga — neo-keynesiano, ovvero sostanzialmente liberista —, riguardo al Def (ultima versione) del governo giallo-verde, deve prendere atto che si tratta, testuale, di “una manovra quasi rivoluzionaria perché abbandona il Fiscal compact“.

FISCAL COMPACT di Giorgio Cremaschi

[ 19 dicembre 2017 ] Nella complice e colpevole disattenzione dei palazzi della politica, in questi giorni a Bruxelles si decide del futuro del nostro paese. L’Italia è il paese UE con il più alto numero assoluto di poveri, quasi 11 milioni. Proprio mentre emerge

RENZI? IL MIGLIORE DEI SUOI di Leonardo Mazzei

[9 luglio 2017]Partito tedesco e partito americano nella direzione del Pd I commenti alla direzione del Pd di ieri si sprecano: renziani ed antirenziani, il prevedibile (e previsto) smarcamento del furbetto di Ferrara (i sorci si preparano ad abbandonare la nave), l’eccitante discussione sulle future

UN’ANALISI CRITICA DELLA LEGGE DI STABILITÀ (la “flessibilità” europea, il Fiscal Compact e la bolla in agguato) di Leonardo Mazzei

[ 5 ottobre ] «Alcuni pensano che questa politica del rinvio [del governo Renzi, ndr] equivalga ad una morte di fatto del Fiscal compact. Non è questa la mia opinione. Il Fiscal compact non è infatti un capriccio dei tecnocrati di Bruxelles, ma piuttosto una necessità legata alla particolare natura

UNIONE EUROPEA: ULTIMA CHIAMATA di Joseph Stiglitz*

[ 7 marzo ] Scrive Joseph Stiglitz (nella foto: «Serve un cam­bia­mento strut­tu­rale dell’Eurozona se si vuole che l’euro possa soprav­vi­vere: o ci sarà l’Europa poli­tica (Stati uniti d’Europa) o non ci sarà l’euro». Già, il problema è che gli Stati uniti d’Europa non vedranno luce

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