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Archvi dell'anno: 2018

NELL’ANNO CHE VIENE…

[ 31 dicembre 2018 ] Si chiude un anno importante, segnato, in Europa, da due eventi fondamentali: il terremoto elettorale del 4 marzo in Italia ed il movimento dei Gilet Gialli in Francia.  Il secondo ben più importante del primo: per la prima volta da

LA PROSSIMA GRANDE BATTAGLIA di Piemme

[ 30 dicembre 2018 ]CHE FARE PER DIFENDERE L’UNITÀ E LA SOVRANITÀ NAZIONALI?Sovranismo senza nazione ha scritto l’altro ieri Nello De Bellis, lanciando l’allarme per l’eventualità che il Parlamento sancisca definitivamente l’autonomia “differenziata” per Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna.  De Bellis ha detto l’essenziale: verrebbe portato un

SOVRANISMO SENZA NAZIONE di Nello De Bellis

[ 28 dicembre 2019 ] Il tema del “REGIONALISMO DIFFERENZIATO, dunque della rottura de facto dell’unità nazionale, è ormai drammaticamente all’ordine del giorno.  L’articolo che segue ne illustra chiaramente le disastrose conseguenze sulla società italiana. Nell’auspicare che la quasi secessione nordista venga fermata da un’ampia

PANE E NUTELLA

[ 26 dicembre 2018 ] Riceviamo e volentieri pubblichiamo «Matteo Salvini, meglio una crema senza olio di palma e con tante nocciole La Notizia: «Un post come tanti. Per condividere con fan e follower le proprie abitudini quotidiane, Matteo Salvini carica una foto della sua

PARADOSSI di Leonardo Mazzei

[ 26 dicembre 2018 ] Paradossi. Paradossi interessanti.  A lorsignori la manovra prima versione proprio non piaceva: conti a loro avviso disastrati, scontro con l’Europa, procedura d’infrazione, spread, spread, spread a volontà. Ma non gli piace neppure la seconda, di versione. Eppure lo scontro con

ANDARE OLTRE MARX (3) di Mauro Pasquinelli

[ 25 dicembre 2018 ] Prima di passare al punto 13 sulla critica dell’ideologia in Marx voglio sottoporvi la fiaba del “Re Nudo” di Andersen perché ha una forza evocativa ed esplicativa meravigliosa che calza a pennello con il nostro ragionamento, non perché Marx sia

LA RAGIONE DEL LORO FURORE di Piemme

[ 24 dicembre 2018 ] Tranne le due forze politiche “populiste” al governo tutti, ma proprio tutti, addosso alla Legge di bilancio. La confindustria e i sindacati, il Pd e Forza Italia, l’estrema sinistra e l’estrema destra, frattaglie pseudo-sovraniste comprese.  Non si era mai vista

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