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AGRICOLTURA: DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA di Giuseppe Altieri*

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo dossier Crisi Agroalimentare, Climatica, Ambientale e Sanitaria – Le proteste degli Agricoltori e le soluzioni Agroecologiche disponibili da 30 anni attraverso le Politiche Agroambientali europee – Agroecologia e Biodiversità per lo Sviluppo Rurale, nella tutela della salute ambientale e resilienza

CON LA RESISTENZA PALESTINESE di StopWW3

IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE E LA SUA EROICA RESISTENZA Pubblichiamo la Dichiarazione sottoscritta dalla rete internazionale “StopWW3-Initiative for Peace” [Fronte del Dissenso, Italia; Anti-imperialist Camp, Europe; Free Left Future, Germany; Workers World Party, USA; Socialist Youth, Morrocco; Zannekinbond, Belgium; September 23 Movement, Bulgaria; National

VADEMECUM: COME E PERCHÉ USCIRE DALL’EURO di Fronte del Dissenso

«Come e perché bisogna uscire dall’euro e dall’Unione Europea», è questo il sottotitolo del VADEMECUM elaborato dalla Commissione Economia del Fronte del Dissenso che verrà presentato in numerose città nelle prossime settimane, e che puoi leggere cliccando qui. Il testo è stato licenziato agli inizi

IL FRONTE DEL DISSENSO QUERELA MICROMEGA

Comunicato stampa Il Fronte del Dissenso sporgerà querela contro MicroMega per aver ospitato, nell’edizione on-line di dicembre, un lunghissimo, mendace e diffamatorio dossier diretto contro il nostro movimento e il suo portavoce. Ovviamente la denuncia sarà rivolta anche ai suoi autori, Vito Saccomandi e Corrado

ALEMANNO NO del Direttivo nazionale del Fronte del Dissenso

Non ci appartiene l’antifascismo paranoide di certa sinistra, né il progressismo manierista di certa borghesia. Non è la sua lontana e giovanile militanza neofascista che contestiamo a Gianni Alemanno. Chiunque può commettere un errore, correggerlo, cambiare posizione. Il fatto è che nel caso di Alemanno

LEGGE DI BILANCIO: SI TORNA ALL’AUSTERITÀ di Fronte del Dissenso

Ormai ci siamo, l’austerità sta per tornare legge. Mentre il governo Meloni ha varato la Legge di Bilancio più insulsa della storia repubblicana, a Bruxelles siamo alla stretta finale per il ripristino delle norme (probabilmente peggiorate) del Patto di stabilità. Nel frattempo, verrà chiesto all’Italia

ELEZIONI A TRENTO E MONZA di Fronte del Dissenso

Il Fronte del Dissenso invita a votare Democrazia Sovrana e Popolare Domenica prossima, 22 ottobre, si terranno le elezioni provinciali a Trento, nonché quelle suppletive nel collegio senatoriale di Monza. Si tratta senza dubbio di elezioni locali e dalla portata limitata. Tuttavia, vista la situazione

IL FRONTE DEL DISSENSO CONDANNA IL BOMBARDAMENTO DELL’OSPEDALE DI GAZA E LA POLITICA GENOCIDARIA DI ISRAELE

Il Fronte del Dissenso condanna il bombardamento dell’ospedale di Gaza e la politica genocidaria di Israele Dopo 10 giorni di bombardamenti criminali su Gaza, cioè sul più grande campo di concentramento che la storia ricordi, ieri sera i missili israeliani hanno colpito l’ospedale di Al-Ahli

IN MEMORIA DI SERGIO STARACE di Moreno Pasquinelli

… La sua fede anarchica era sostenuta non solo da un crollabile ottimismo sul destino dell’essere umano, ma pure da un’acuta intelligenza politica. Un profondo senso di realtà nutriva la sua speranza in una palingenesi rivoluzionaria universale. Ecco spiegata la sua partecipazione alle grandi proteste antimperialiste, così come a quelle locali contro la TAP o lo sterminio degli ulivi in Salento, fino alla battaglia contro l’Operazione Covid-19…

REFERENDUM CONTRO L’INVIO DELLE ARMI ALL’UCRAINA

Dichiarazione congiunta del Fronte del Dissenso e di Ancora Italia E’ stata avviata dai due comitati promotori la raccolta di firme per svolgere due referendum per fermare l’invio di armi all’Ucraina. Nonostante le criticità e i grandi ostacoli che l’iniziativa dei due referendum porta con

FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE!

Vi invitiamo a partecipare alla Conferenza Europea per la Pace che si svolgerà a Roma nei giorni 27 e 28 ottobre 2023. I firmatari di questo Appello chiedono: la cessazione dell’invio di armi all’Ucraina; la fine delle sanzioni alla Russia così come della campagna russofoba; l’annullamento della dichiarazione di condanna della Russia come stato terrorista; un armistizio tra le forze belligeranti; un’Ucraina davvero neutrale e democratica; lo stop alla corsa agli armamenti e lo scioglimento della NATO. I firmatari chiamano infine alla lotta per la fine di ogni imperialismo, di ogni egemonismo imperiale, di ogni sciovinismo nazionalista; per un mondo multipolare basato sul rispetto di ogni popolo e di tutte le nazionalità. PER UNA PACE VERA, PER UNA PACE GIUSTA Divisi siano niente, uniti possiamo tutto.
Primi firmatari:

CASE GREEN: LA RAPINA DEL SECOLO di Liberiamo l’Italia

Dopo l’autorizzazione alla farina di grillo (Regolamento del 3 gennaio 2023), motivata da una folle “transizione alimentare”, siamo ormai a due passi dalla rapina del secolo delle “case green”, giustificata dalla cosiddetta “transizione ecologica”. Il primo voto avverrà il 9 febbraio prossimo nella Commissione industria

DOSSIER: PERCHÉ NO AL MES di Liberiamo l’Italia

Bisogna proprio essere dei mascalzoni (vedi la Meloni, Giorgetti e compagnia),  per giustificare l’accettazione del MES (Meccanismo Europeo di  Stabilità) come lo scambio con la promessa modifica del PNRR. Rinfreschiamo la memoria ai nostri lettori pubblicando il DOSSIER su cosa è davvero il Mes e

SENTENZA INFAME di Fronte del Dissenso

Nessun attacco ci troverà sorpresi. E che sia chiaro, consapevolezza e coscienza sono e resteranno vive, sane, salde e vitali. I nostri corpi capaci, le nostre menti attente e tutrici amorevoli di quell’impegno politico senza il quale, la stessa Costituzione è, o rischierebbe di rimanere, solo un pezzo di carta…

MOLTI SARANNO I SOMMERSI, POCHI I SALVATI

MOLTI SARANNO I SOMMERSI, POCHI I SALVATI Lettera ai cittadini a cura del Comitato Popolare Territoriale Liberiamo L’Italia di Lecce CON L’OBBLIGO DELLA MEDICALIZZAZIONE DI MASSA È COMINCIATA UN’ERA DI MACELLERIA SOCIALE. Senza darvi il tempo di capire, sfruttando cinicamente la paura, la disinformazione, la

GOVERNO MELONI: TUTTO COME PRIMA di Liberiamo l’Italia

Meloni ha obbedito alla lettera al Diktat dell’Ue, portando ad un impatto vicino allo zero ogni altro intervento, riducendo in polvere le stesse promesse elettorali della sua coalizione… Ma c’è di peggio. Tutto l’impianto della Legge di Bilancio è ispirato ad un obiettivo di fondo, quello di tenere bassi i salari. Non solo non c’è nessun intervento teso al recupero del potere d’acquisto falcidiato dall’inflazione, non solo il taglio del cosiddetto “cuneo fiscale” è irrisorio, non solo non ci sono interventi strutturali sull’IVA, ma si attacca frontalmente il Reddito di cittadinanza, mettendo così alla fame centinaia di migliaia di famiglie. E questo mentre 5 milioni e 600mila persone vivono in povertà assoluta, un record storico certificato dall’Istat per il 2021…

PER UNA NUOVA VERA OPPOSIZIONE di Liberiamo l’Italia

Grazie ad una legge elettorale truffaldina e ad un successo nelle urne tutt’altro che travolgente, è nato il Governo Meloni. Sarebbe tuttavia sbagliato non vedere che questa vittoria è anche il frutto della speranza di cambiamento di tanti italiani. Il successo di Fratelli d’Italia si

NO ALLA GUERRA! GLI ITALIANI VOGLIONO LA PACE! di Liberiamo l’Italia

Riunitasi d’urgenza dopo le dichiarazioni di Putin la Direzione Nazionale di Liberiamo l’Italia ha approvato il seguente comunicato. Il mondo è sull’orlo dell’abisso. Fermare la corsa verso la terza guerra mondiale è possibile. La principale minaccia alla pace è la paura degli Stati Uniti d’America

LE ELEZIONI E NOI Movimenti di Resistenza Costituzionale e Fronte del Dissenso

Il 25 settembre sarà il giorno delle elezioni politiche. Saranno elezioni truccate e dall’esito scontato: truccate da un regime bipolare che si ripresenta con due poli intercambiabili che hanno governato insieme fino a luglio, truccate dal controllo totalitario dei media, dall’esito scontato a causa delle

UN ERRORE TROPPO GRANDE di Fronte del Dissenso e Liberiamo l’Italia

UN ERRORE TROPPO GRANDE Il movimento non lo meritava, noi non lo avalleremo di Fronte del Dissenso e Liberiamo l’Italia Il governo Draghi è finalmente caduto. Il Fronte del Dissenso e Liberiamo l’Italia salutano con soddisfazione la sua cacciata e la conseguente crisi del progetto

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! di Liberiamo l’Italia

Dopo oltre due mesi di combattimenti, è sempre più chiaro quanto avevamo affermato fin dall’inizio: quella in corso non è una guerra tra due paesi, bensì il risultato di un’aggressione politica, militare ed economica condotta dall’intero blocco Usa-Nato-Ue contro la Russia. Insieme a sanzioni economiche

DAL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE (P101) A LIBERIAMO L’ITALIA

Esattamente dieci anni fa, nel marzo del 2012, nacque il Movimento Popolare di Liberazione. Nel novembre dell’anno precedente Berlusconi si fece defenestrare per lasciare posto al governo Monti. Il nostro paese precipitava in un regime di protettorato euro-tedesco de facto, ovvero in uno strisciante “stato d’eccezione”. Idee,

BASTA CON LO SCIACALLAGGIO! di Liberiamo l’Italia

Comunicato stampa di Liberiamo l’Italia Lo sciacallaggio dei media continua. Vaccinati e non vaccinati si contagiano e si ammalano allo stesso modo, ma per loro la morte di un non vaccinato è un’occasione troppo ghiotta per non buttarcisi sopra. Non poteva fare eccezione la morte

CIAO LUIGI!

Notizie come quella della scomparsa del nostro amato Luigi Marilli, membro della Direzione Nazionale di Liberiamo l’Italia, tra i fondatori della Marcia della Liberazione e portavoce del Fronte del Dissenso dell’Abruzzo, sono quelle che mai si vorrebbero ricevere. Il dolore che colpisce le persone nel

LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA

Preceduta dalle conferenze dei Comitati Popolari Territoriali, si è svolta il 13 e 14 novembre 2021 la II. Conferenza nazionale per delegati di Liberiamo l’Italia. Tra i documenti discussi e approvati LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA LA SITUAZIONE ITALIANA E I

TESI SUL CYBERCAPITALISMO di Liberiamo l’Italia

Preceduta dalle conferenze dei Comitati Popolari Territoriali, si è svolta il 13 e 14 novembre 2021 la II. Conferenza nazionale per delegati di Liberiamo l’Italia. Tra i documenti discussi e approvati le TESI SUL CYBERCAPITALISMO.  TESI SUL CYBERCAPITALISMO Approvate all’unanimità dalla II. Conferenza nazionale per

LIBERIAMO L’ ITALIA E IL GOVERNO DRAGHI

Risoluzione approvata dalla Direzione nazionale di LiT il 22 febbraio 2021 Qui il .pdf 1) L’arrivo di Draghi segna l’apertura di una nuova fase politica. Chi vuole impegnarsi nella costruzione di un’adeguata ed efficace opposizione deve comprendere anzitutto il significato e la portata di questo

QUESTO È IL MOMENTO di Liberiamo l’Italia

Il documento approvato dalla Direzione nazionale di Liberiamo l’Italia il 22 febbraio 2021. Qui il .pdf QUESTO È IL MOMENTO Per un Partito unificato dei sinceri sovranisti – Liberiamo l’Italia, fondatasi nel dicembre 2019, si diede due scopi principali: agevolare la costruzione di un ampio

COVID: IL PUNTO DI VISTA DI LIBERIAMO L’ITALIA

Questo documento è stato approvato dalla Direzione nazionale di Liberiamo l’Italia (11 febbraio 2021) I. Premessa Ad un anno dal suo inizio, dovrebbe essere chiara a tutti la volontà politica di costringerci in uno stato di emergenza perpetuo. L’Operazione Covid è stata accuratamente pianificata dall’alto

IL PARTITO PER LIBERIAMO L’ITALIA

Lo scorso 28 novembre si è svolta la Prima Conferenza per delegati di Liberiamo l’Italia. Oltre al DOCUMENTO POLITICO, sono state approvate, con 41 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti, e dopo l’approvazione di alcuni importanti emendamenti, le seguenti TESI SUL PARTITO.   IL

IL PARTITO DI CUI C’È BISOGNO di LiT

Liberiamo l’Italia svolgerà il 28 novembre la sua prima conferenza nazionale per delegati. Pubblichiamo le Tesi sulla questione del  Partito che saranno sottoposte alla Conferenza. Qui il Documento Politico pubblicato ieri. IL PARTITO DI CUI C’È BISOGNO Bozza di Tesi in vista della I. Assemblea

UNA NUOVA EPOCA, UNA NUOVA ITALIA di LiT

Liberiamo l’Italia svolgerà il 28 novembre la sua prima conferenza nazionale per delegati. Pubblichiamo il Documento Politico che sarà sottoposto alla Conferenza. Domani pubblicheremo le Tesi sulla questione del  Partito. Una nuova epoca, una nuova Italia, un partito nuovo L’Italia, l’Europa e il mondo sono

PERCHÉ NO! Il MES in parole povere

Comunicato n. 2/2020 del Comitato centrale di P101 (1) Se prima il M.E.S. (il cosiddetto “Fondo salva stati”), finanziato dai singoli stati della Ue, faceva capo all’Unione medesima, con la “riforma” il MES diventerà né più e né meno che una super-banca d’affari privata indipendente,

LA SINISTRA PATRIOTTICA E IL GOVERNO M5S-LEGA di P101

[ 16 giugno 2019 ] AD UN ANNO DI DISTANZA Il 1 luglio del 2018 si svolse la Terza Assemblea nazionale di Programma 101. Essa si svolgeva a distanza di soli tre mesi dalla precedente (10-11 marzo).  La Seconda, preso atto del terremoto elettorale del 4

TESI PER UNA SINISTRA PATRIOTTICA

[ venerdì 14 giugno 2019 ] Riteniamo utile sottoporre all’attenzione dei nostri lettori queste Tesi approvate dalla II. Assemblea del Movimento Popolare di Liberazione-Programma 101 svoltasi il 10 e l’11 marzo 2018, cioè subito dopo il terremoto elettorale del 4.  Domanda: reggono l’analisi compiuta e le indicazioni

LA SINISTRA PATRIOTTICA E IL GOVERNO M5S-LEGA di P101

[ 10 luglio 2018 ] Il 1 luglio scorso si è svolta la Terza Assemblea nazionale di Programma 101. Come mai un’assemblea a distanza di soli tre mesi dalla precedente (10-11 marzo)? La Seconda, preso atto del terremoto elettorale del 4 marzo, stabilito che il

TESI PER UNA SINISTRA PATRIOTTICA

[ 16 marzo 2018] Pubblichiamo il secondo documento approvato dalla II. Assemblea del Movimento Popolare di Liberazione-Programma 101 svoltasi il 10 e l’11 marzo. Avevamo già pubblicato la risoluzione SOVRANITÀ E SOVRANISMI: SI CHIUDE UN CICLO. Segnaliamo infine che è disponibile in formato pdf  l’opuscolo: TESI E

SOVRANITÀ E SOVRANISMI: SI CHIUDE UN CICLO

[ 13 marzo 2018 ]   Presentiamo ai lettori la prima delle risoluzioni approvate dalla II. Assemblea nazionale di Programma 101, svoltasi nei giorni 10 e 11 marzo. La risoluzione, che è stata scritta prima delle elezioni, non ha subito modifiche da parte dell’Assemblea.