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Archivi della categoria: Senza categoria

SCISMA NEL CATTOLICESINO UNIVERSALE? di F.f.

Riceviamo e pubblichiamo Ci eravamo già occupati, più di un anno fa, della guerra civile ideologica a bassa intensità che caratterizza il mondo cattolico contemporaneo (QUI; QUI). Avevamo cercato di non schierarci né con il fronte conservatore cattolico né con quello progressista, oggi di certo

DRAGHI? NO GRAZIE! di Moreno Pasquinelli

Il fatto del giorno è l’intervento di Mario Draghi alla kermesse di Comunione e Liberazione. Non c’è oggi giornale o telegiornale che non parli di questa sortita. Non c’è dubbio che potenti frazioni dell’élite dominante, dato l’alto rischio che una crisi economica senza precedenti possa

SE IL VIRUS INFETTA L’INTELLETTO di Sandokan

Chi non conosce Sergio Romano? Ambasciatore di lungo corso, quindi storico e giornalista, nonché editorialista del Corriere della Sera. Un liberale che sembra uscito da un esclusivo circolo dell’aristocrazia londinese. Il nostro è come un orologio rotto, che indica l’ora giusta almeno due volte al

“NOI GIOVANI SPESSO ABBIAMO TORTO” di G. Mincigrucci

Riceviamo e pubblichiamo da parte di un giovane simpatizzante del Partito Comunista di Rizzo, le sue considerazioni sulla grave rottura politica tra il Fronte della Gioventù Comunista capeggiata da Alessandro Mustillo e il Partito Comunista di Marco Rizzo. Era nell’aria, ora è ufficiale. Il Pc

EMILIA ROMAGNA: DIETRO AL VOTO di Gabriele Garavini*

Ci eravamo già occupati del voto in Emilia-Romagna — UNA NOTIZIA CATTIVA E DUE BUONE. Vale la pena tornarci su. Le elezioni regionali in Emilia Romagna hanno rappresentato una sorpresa bruciante solo per chi immaginava facili le cose difficili. A parte la considerazione a margine

UNA NOTIZIA CATTIVA E DUE BUONE di Piemme

  Noi non esultiamo come l’élite, tuttavia… Era in Emilia Romagna che si giocava la partita decisiva — con tutto il rispetto per la Calabria ed i calabresi. La cattiva notizia è che con la vittoria campale di Bonaccini riprende fiato e tiene banco il

BOLDRIN: “ABOLITE IL LATINO”! di M-48

Michele Boldrin, l’economista liberista, si presente alla seconda conferenza del movimento “Liberi, oltre le illusioni” con una volontà di fondo ben precisa, ossia distruggere l’impianto educativo dell’istruzione italiana a favore di un impianto mirato a sfornare “imprenditori di se stessi” drogati di competizione e scentismo

DUGHIN E LA “QUARTA TEORIA POLITICA” di Georgy Stefanov

Nel nostro ultimo articolo per SOLLEVAZIONE (Maggio 2019)  scrivevamo: «Il putinismo declina tale motivazione escatologica eurasiana nella pratica di un conservatorismo verticale, in cui confluiscono tradizioni politiche di una destra classica quali possono essere franchismo spagnolo o bonapartismo francese. Siamo distanti, come si può vedere,

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