Browse By

Archivi della categoria: Geopolitica

IL PROSSIMO GOVERNO DI GUERRA di Moreno Pasquinelli

Le parole di buon senso pronunciate da Berlusconi hanno seminato il panico negli ambienti euro-atlantisti. Il peggio di tutti è il segretario del PD. Facendo eco al fantoccio ucraino — “ Non votate gli amici di Putin” —, Letta ha affermato: “Non votate gli amici

SULL’ORLO DELLA TERZA GUERRA MONDIALE di Aleksandr Dugin

Negli ultimi giorni si è assistito a un significativo spostamento dell’equilibrio di potere in Ucraina. Questo deve essere compreso nella sua interezza. I contrattacchi di Kiev sono stati generalmente infruttuosi nella regione di Kherson, ma, ahimè, efficaci nella regione di Kharkiv. È la situazione a

REFERENDUM IN CILE: LEZIONI DI UNA SCONFITTA di Loredana Soffio*

LA “COSTITUZIONE PIU’ PROGRESSISTA DEL MONDO” RIGETTATA DALLA MAGGIORANZA DEL POLOLO CILENO NEL REFERENDUM DI DOMENICA 4 SETTEMBRE Un vero terremoto elettorale: hanno votato l’86,8% degli aventi diritto, vale a dire 13 milioni di persone. Mai si era registrato un numero così alto di votanti

LA REGINA È MORTA, ABBASSO LA REGINA

Manco fossimo anche noi sudditi di Sua Maestà da giorni siamo ammorbati da una campagna martellante che vorrebbe imporci il lutto. In effetti si tratta di uno sforzo simbolico sincronizzato a scala internazionale, a conferma della potenza politica della Gran Bretagna (lo vediamo da ruolo

ZELENSKYJUGEND di Enrico Mascelloni

Con l’annunciata discesa in battaglia della Zelenskyjugend si apre una nuova fase della guerra. Forse quella in cui le balle della propaganda pro-ukraina toccheranno vertici ancora ignoti persino ai corrispondenti del Corriere della Sera: “Un milione di soldati ukraini dotati delle nuove armi americane, nei

L’INGLORIOSA RESA DEL BATTAGLIONE AZOV di Enrico Mascelloni

Riassumiamo i fatti salienti della “battaglia di Mariupol”: dopo aver preso atto che la sconfitta sul campo di una città devastata da combattimenti feroci era certa, intorno alla metà di Aprile una parte delle milizie ukraine si è asserragliata nell’enorme Azovstal mentre altri soldati dell’esercito

UCRAINA: CI MANCAVANO SOLO GLI ANARCHICI di Sandokan

«Fino a quando il nido della tirannia a Mosca non sarà rimosso, l’intera regione dovrà affrontare costantemente vessazioni contro la sua libertà… Ogni tiranno locale, reprimendo il suo popolo ribelle, sarà assistito dallo zar di Mosca… La lotta degli ucraini dà speranza di liberazione a

GUERRA ECONOMICA RUSSIA-OCCIDENTE: CHI STA DAVVERO PERDENDO? di Michael Pontrelli*

La narrazione occidentale, compresa quella italiana, aveva preannunciato un disastroso futuro per l’economia russa a seguito delle sanzioni punitive introdotto subito dopo l’invasione dell’Ucraina. Misure che avrebbero dovuto riflettersi in particolare sul valore del rublo. Secondo gli economisti (questa era la teoria) la svalutazione della valuta russa avrebbe messo in ginocchio Mosca

NON CI SONO ALTERNATIVE di Leonardo Mazzei

Ci avviciniamo ai 3 mesi di guerra, e tutto si può immaginare tranne la sua fine. La narrazione iniziale si sta risolvendo nel suo contrario. A febbraio l’ipotesi prevalente era quella di un conflitto breve, che la Russia avrebbe vinto militarmente, per poi perderlo in

RUSSIA UCRAINA: ASPETTI IDEOLOGICI DELLA GUERRA di OG

Riceviamo e, pur non condividendo, pubblichiamo. Dugin e l’eurocentrismo Circa due mesi prima dell’operazione militare russa scrivevo che il 2022 sarebbe stato l’anno in cui la Russia avrebbe tentato disperatamente di riconquistare una egemonia imperiale tra i due grandi blocchi (Stati Uniti e Cina) che

image_pdfimage_print