CON LA GIOVENTÙ RIVOLUZIONARIA di M-48

Quando annunciammo “Italia Ribelle” eravamo agli inizi della quarantena, e se era ovvio aspettarsi una dilatazione temporale di questa al di là dei primi limiti proposti, eravamo fiduciosi che non si sarebbe arrivati ad avere il paese ancora completamente bloccato a maggio inoltrato. Il campo che stavamo organizzando avrebbe dovuto accogliere i centinaia di interessati già registrati, ospiti italiani ed internazionali anche di grande rilievo, conferenze, concerti e dibattiti. Per portare avanti questo progetto nel migliore dei modi sarebbero state necessarie delle garanzie, che al momento non ci sono ancora, di riuscire a far spostare attraverso varie regioni e i confini nazionali molte persone con un costo accessibile, di poterle concentrare in un unico luogo e sopratutto di poter aver il tempo necessario ad organizzare l’evento da un punto di vista pratico. Per questo, con rammarico, siamo costretti a posticipare il progetto di “Italia Ribelle” a tempi migliori.

Ma questo non significa che non ci saranno eventi questo agosto. Se le condizioni materiali non permettono grandi piani, nulla ci vieta di portare avanti un evento magari con meno pretese ma di indubbia importanza. Con piacere quindi vi annunciamo due giorni di “seminario” sulla teoria e l’azione della gioventù rivoluzionaria!

I giorni 20 e 21 agosto, ad Assisi, daremo vita a due giorni di intensa preparazione politica per le lotte della stagione ventura, che sotto ogni aspetto si configura come molto “calda”.

Dettagli sul luogo e sui costi, i quali saranno comunque molto contentuti, saranno comunicati a breve.

E’ gradita la prenotazione in quanto le circostanze ci impongono di garantire la sicurezza sanitaria e il cosiddetto “distanziamento sociale”.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO

  • Meritocrazia: utopia o incubo?
  • I giovani e l’Europa: una storia lunga trent’anni
  • Come superare la “spoliticizzazione” dei giovani
  • Insicuri a vita: 10,100,1000 precari
  • Lotta su due fronti: cultura e azione

Per informazioni siamo disponibili su tutti i social di M-48 o alla nostra email movimento.quarantotto48@gmail.com

FONTE: giovineitalia.org




MARCIA PER LA LIBERAZIONE 2

Su invito di Liberiamo l’Italia e Tiziana Alterio, ospitati dagli amici di Homo Sapiens, venerdì 12 giugno si è svolto un primo incontro per verificare la disponibilità a svolgere per sabato 10 ottobre 2020 una grande e popolare Marcia per la Liberazione per il lavoro, il reddito, la sovranità e la democrazia.

Causa forza maggiore non hanno potuto partecipare: Gianluigi Paragone, Rivoluzione Civile, COMILVA.
Ha mostrato interesse anche R2020 e anche il Prof. Paolo Maddalena appoggia l’iniziativa.

Presieduta da Moreno Pasquinelli, dopo l’introduzione di Tiziana Alterio, hanno preso la parola in ordine:

Mauro Scardovelli (Unialeph), Michele Farina (StopEuropa), Marco Martini (AterLab), Cosimo Massaro, Stefano D’Andrea (F.S.I.) Emiliano Gioia (SiAmo), Mario Improta (Vox), Marino Poerio (Movimento delle Saracinsche), Fabio Duranti (Radio Radio), Maurizio Martucci (Alleanza Stop 5G), Giuseppe Sottile (Vox), Nino Galloni, Glauco Benigni (Homo Sapiens), Nicoletta Forcheri, Ludovico Vicino (portavoce di G. Paragone), Leonardo Mazzei (Liberiamo l’Italia).

Nell’incontro si è registrato un consenso generale ad organizzare tutti uniti ed ognuno portando in autonomia le proprie specifiche istanze per la Marcia per la Liberazione.

Sono quindi emerse alcune criticità.

Contestualmente all’accordo di fondo sull’appello con cui è stata convocata la riunione, c’è chi ha sollevato obiezioni. Due in particolare da Stefano D’Andrea. Egli non condivide, né l’obiettivo della “moratoria sul debito pubblico in mano alla finanza speculativa”, né la richiesta di “elezioni subito”.

Nel dibattito alcuni hanno segnalato come nel testo di convocazione della Marcia, pur condiviso, sia assente l’aspetto geopolitico della nostra battaglia, altri hanno insistito sulla necessità di insistere di più nel contrasto al totalitarismo digitale, altri quella di sottolineare che siamo per difendere il contante.

Si è quindi convenuto che per assicurare il successo della Marcia occorre dare vita ad un Comitato nazionale operativo unitario, come pure ad un Coordinamento del più ampio numero di testate e canali Web, nonché avviare una campagna di autofinanziamento.

Mentre solo Cosimo Massaro si è espresso per sostituire la Marcia con una manifestazione sotto la Rai, altri, a partire da Mario Improta, considerando che ottobre è lontano e la situazione potrebbe precipitare, hanno suggerito di anticipare la data della Marcia, al 1 agosto o al 5 settembre.

Alcuni hanno argomentato che per assicurare il successo di una Grande Marcia occorre tempo e un’adeguata organizzazione e che questo non lo si riuscirà a fare in tempi strettissimi.

Mazzei ha suggerito che il 10 ottobre dev’essere ben organizzato sui territori, anche con manifestazioni preparatorie locali, quindi con la costruzione di comitati unitari locali.

Questioni aperte su cui si dovrà dunque prendere collegialmente delle decisioni operative.

La riunione si è quindi riconvocata per mercoledì 17 giugno alle ore 21:00, sempre sulla piattaforma di Homo Sapiens e in streaming.

L’auspicio è che si possa passare presto dalle parole ai fatti costituendo un vero e proprio Comitato d’Organizzazione della Marcia.

L’augurio è infine che al prossimo incontri possano essere presenti delegati di altri organismi che condividono la nostra impresa, si invita anzi ognuno a segnalare eventuali adesioni.

Saluti fraterni

Tiziana Alterio
Moreno Pasquinelli

Fonte: Liberiamo l’Italia