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Archivi della categoria: Lotte Sociali

COME SALVARE LA WHIRPOOL DI NAPOLI di Paolo Maddalena

La Whirlpool ha chiuso i battenti, mettendo sul lastrico, tra i suoi lavoratori e quelli dell’indotto, 1400 famiglie. Essa ha dunque, ai sensi dell’articolo 42, comma 2, della Costituzione, violato il dovere inderogabile di perseguire la funzione sociale della proprietà, perdendo ogni diritto dominicale. Infatti

CACCIARI: “FARETE TUTTI LA FAME” di Sandokan

C’era un vecchio che tanti decenni fa mi disse: “Tutto ‘sto bumm economico nun me quadra. Aricordate quer che te dico, io nun c’arriverò, ma voi che sete pischelli sì: verrà ‘r momento che farete ‘na gran magnata de fame”. Una pillola di saggezza di

NO AL COPRIFUOCO! NO AL CONFINAMENTO!

NO AL COPRIFUOCO! NO AL CONFINAMENTO! DIFENDIAMO IL LAVORO, IL REDDITO, LA SCUOLA, LA LIBERTA’! Con il Dpcm del 3 novembre l’Italia sta piombando di fatto in un nuovo lockdown, che per la sua prevedibile durata sarà peggiore del primo. Siccome il governo non ha

PRESIDI PER LA LIBERTA’

Liberiamo l’Italia aderisce all’Appello della MARCIA DELLA LIBERAZIONE e partecipa ai Presidi per la Libertà, sotto le prefetture di tante città d’Italia.

NE AMMAZZA PIÙ LA CAROTA DEL BASTONE di un “bottegaio”

Il titolo di Huffington Post  è quello che meglio di tutti da il senso dell’ultima mossa del governo: “SEI MILIARDI PER SPEGNERE LE PIAZZE”. Così è infatti. E’ evidente che Conte e i suoi apprendisti stregoni e scienziati non sanno più che pesci pigliare. Rincorrevano

LA CAMPANA HA SUONATO

“Verrà il tempo di fumare il calumet della pace. Per adesso siamo sul piede di guerra”. Napoli ha chiamato l’Italia ha subito risposto. Ieri sera, sfidando confinamento e coprifuoco, in decine di città dell’Italia centromeridionale, da Catania a Caserta, da Salerno a Terni, migliaia di

RIBELLARSI È COSA BUONA E GIUSTA

«NON VOGLIAMO MORIRE DI FAME PER NON RISCHIARE DI AMMALARCI DI COVID”. Questo dicono i napoletani in rivolta. Hanno ragione! la loro DISOBBEDIENZA CIVILE, nelle forme adeguate, va sostenuta». * *  * C’è chi ha saputo intravedere e prevedere l’incipiente rivolta e chi no.  C’è

NAPOLI CHIAMA, BARCELLONA RISPONDE

Ieri a Barcellona, violando le prescrizioni anti-Covid, migliaia di ristoratori e baristi, accompagnati da diversi loro dipendenti, hanno manifestato  sotto la Generalitat (la sede del governo della Catalogna (vedi foto), contro il lockdown e la chiusura degli esercizi. Ce ne da notizia La vanguardia la

LA MARCIA SI FARA’, SENZA SE E SENZA MA!

Di fronte alle voci che preannunciano nuove ed inammissibili misure del governo, ulteriormente restrittive dei nostri diritti e libertà fondamentali garantiti dalla costituzione – tra cui quello di manifestazione – il Comitato organizzatore della Marcia della Liberazione rassicura ufficialmente tutti gli aderenti e i simpatizzanti

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