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Archivi della categoria: Cultura

GENERAZIONE SBANDATA di Sandokan

Forse c’è qualcosa di buono nel fallimento delle manifestazioni studentesche svoltesi oggi (18 novembre) in occasione del cosiddetto “No Meloni Day”… Ora che le sinistre transgeniche hanno perso le elezioni e al governo è salita la Meloni, ecco che spuntano come funghi le proteste giovanili, ovviamente in nome… dell’antifascismo (“La Russa, Berlusconi, Salvini, Meloni siete una montagna di merda”). Forse ricordo male, ma non risulta che ci siano stati un “No Conte Day” o un “No Draghi Day” — e di ragioni per protestare ce n’erano e come! Parliamo dei due anni di misure liberticide e di segregazione di massa messe in piedi con l’Operazione Covid (che se non era fascista, poco ci mancava). Eppure di proteste di massa ce ne sono state, ma di giovani studenti se ne vedevano davvero pochi. La grande maggioranza non ha fiatato (non solo in senso figurato)… Eravamo abituati a dare per scontato che questa ideologia tossica delle élite dominanti avesse conquistato una salda egemonia tra le nostre giovani generazioni. Forse non è così o, come minimo, il successo di questa ideologia ha toccato il suo apice ed ha imboccato la via del tramonto proprio tra le giovani generazioni.

LA MINACCIA DELLA GEOINGENERIA di Stéphane Foucart*

«Stavolta si parla ufficialmente di pensare alle condizioni di impiego delle tecniche di geoingegneria – ovvero i metodi di modifica climatica su larga scala. Alcune proposte somigliano a un incubo distopico inimmaginabile fino a pochi anni fa». *   *   * Sul fronte del clima la

STANCHI DEL SESSO, ESTRANEI ALLA VITA di Gessica Boncompagni

Anziché parlare di patriarcato come si va facendo oramai ossessivamente, io vedo invece un ubiquitario nuovo “matriarcato”, cioè un potere gestito dalle donne, in famiglie che giocoforza ad esse  spesso si devono affidare, dati i  tanti divorzi che ci sono, e in coppie paritarie dove invece, di fatto, è la madre ad assumere ruolo rispetto ai figli, circa i quali il padre comincia ad affidarsi parecchio alla sensibilità della partner per modellare un ruolo maschile sfumato che è culturalmente nuovo, “non più patriarcale”, dunque incerto. La cultura stessa è divenuta “matriarcale”, ha obliterato i concetti più “paterni” del limite, del dovere, dell’esame di realtà…

PERCHÉ LO FANNO di Alessia Vignali

“We came, we saw, he died. Ha ha ha ha ha!” (Siamo venuti, abbiamo visto, è morto. Ha ha ha ha ha!). Da una scintillante “camera caritatis” americana destinata a divenire virale e globale — per distrazione oppure semplice disprezzo del “comune senso del pudore”—

GORBACIOV di Diego Fusaro

Premesso che trovo vergognoso brindare alla morte di un essere umano, quand’anche si tratti di un nemico (si brinda – mi fa notare un amico – per la nascita di un uomo ottimo, non per la dipartita di uno non ottimo), mi pare comunque penoso

IL SESSO POSTEMODERNO È REAZIONARIO di Angelica Deluigi

Col consenso della giovane autrice volentieri pubblichiamo questo suo intervento, nella speranza che sulla sua scia anche altri intervengano. Al netto del drastico e liquidatorio giudizio sul ‘900, che non condividiamo affatto, ci permettiamo di dissentire dalla condanna di quella che l’autrice definisce “liberalizzazione dei

PER UN NUOVO UMANESISMO di Stefano Falcinelli* 

La Libertà: i fondamenti organici Prologo La libertà è come l’intelligenza, essa è un ente perfetto del mondo delle idee platoniche: è pura, elevata, sublime, leggera, piena di luce ed emozione inebriante per la quale si può dare la vita, ma, se non viene adeguatamente

LA CHIESA ORTODOSSA RUSSA E L’OPERAZIONE Z di O. G.

Il Patriarca di tutte le Russie e l’affinità con Roma cattolica Riceviamo e volentieri pubblichiamo  Il sedicesimo patriarca Gli analisti occidentali hanno ormai mostrato di non comprendere eventi e dinamiche del mondo multipolare. Sono generalmente squalificati a dirci come stanno le cose. Ferocemente antinazisti sino

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