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Archivio tag: Unione europea

CONTRO L’ECONOMICISMO di Moreno Pasquinelli

Facendo una ricerca su questo sito, gli articoli dedicati a Draghi, o con Draghi nel titolo, sono più di un centinaio. Dal tempo in cui divenne capo supremo della Bce, fino ai giorni recenti, diventato Presidente del Consiglio. Dobbiamo tornarci. Prendiamo come spunto di riflessione

SE LI CONOSCI LI EVITI di Sandokan

«I soldi del Recovery Plan? Due terzi sono a prestito, da rendicontare entro il 2026, da restituire entro il 2056. Ma per averli il Regolamento impone di rispettare le regole dell’austerità, quelle che l’Europa ha sospeso per combattere il Covid. (…) Quando le regole torneranno

I GIOVANI E L’UNIONE EUROPEA di Filippo Dellepiane

Ecco un argomento di cui certo non è facile parlare. Proviamoci, tuttavia, con l’ausilio dei dati. Chiaramente -necessaria puntualizzazione – a differenza dei nostri nemici li utilizzeremo soltanto come rampa di lancio per una trattazione che si spera più approfondita, né banale né semplificante. Secondo

VERMI A ROMA di Leonardo Mazzei

Tutti con Israele. Mai come questa volta. Letta e Salvini uniti nella lotta. Sempre dalla parte del più forte. Esattamente come si conviene a dei vermi. Sempre dalla parte dell’oppressore, del bombardatore, di colui che tiene due milioni di persone chiuse nella gabbia di Gaza.

DRAGHI AL TELEFONO… di Leonardo Mazzei

Draghi al telefono Draghi al telefono, un’emozione. Il 2 febbraio scorso, all’acme del suo incensamento mediatico, in uno studio de “la7” popolato da prezzolati lecchini, Bruno Tabacci fece sapere al mondo che quando Obama era in difficolta diceva ai sui collaboratori di chiamargli Draghi. “Chiamate

UNO DI LORO di Leonardo Mazzei

Il ritorno di Letta il nipote A volte ritornano… Dopo 7 anni di esilio dorato e volontario in quel di Parigi, Enrico Letta è volato a Roma per farsi incoronare segretario del Pd. A differenza dello zio, da un trentennio nello stabile ruolo di braccio

ALBERTO BAGNAI di Marxista dell’Illinois

Clinicamente parlando, malgrado si sia inabissato, Bagnai dovrebbe essere ancora in vita. Politicamente parlando, invece, egli, col voto di fiducia al governo Draghi, è morto, per la precisione si è suicidato. Tuttavia c’è da tenere in conto quel che dice un vecchio proverbio russo: chi

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