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L’ANTI-GRILLISMO DEI COMPLOTTISTI di Vincenzo Baldassarri

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8 dicembre. 

Chi ci segue sa che non abbiamo risparmiato critiche al Movimento 5 Stelle, anzitutto a chi lo guida. Non abbiamo tuttavia mai confuso M5S, espressione della latente protesta popolare, coi partiti di regime. C’è invece chi considera M5S come un “pericoloso nemico”, costruito in laboratorio dai poteri forti per ingannare e intrappolare i cittadini, deviando la loro indignazione su un binario morto. 
Di complottisti —quelli che si dilettano nel cercare le più strampalate ed esoteriche spiegazioni per come vanno le cose— ne esistono di varie razze, quelli di cui parla il Baldassarri sono tra i più eccentrici. Sono i complottisti estremi, quelli convinti che una setta di “illuminati” se non addirittura di alieni, governi il mondo. Non per questo è lecito sottovalutarli. 

«Esistono persone frustrate che affollano la rete di dicerie o peggio ancora calunnie sui cinque stelle, forse presi dallo sconforto di non essere riusciti ad entrare nel movimento o semplicemente per mero odio nei confronti di chi l’ha fondato, un odio dettato dall’incapacità di comprendere e anche forse da uno stato d’animo cupo e torvo. 

Questi individui vedono in Grillo e nel movimento un nemico, all’inizio come si dice in gergo “rosicavano”, poi hanno iniziato a inventare storie vaneggianti, “Grillo e Casaleggio sono stati sul Britannia” (il panfilo della famiglia reale inglese) [1], e ancora “Grillo lo fa perché minacciano suo figlio”, e via di questo passo con teorie su teorie che vedono il Movimento 5 stelle nato per sviare la protesta e per essere il “terzo partito di regime”. 

Questi individui sono gli stessi che poi una volta usciti completamente di senno sostengono di essere stati rapiti dagli ufo, che vedono le scie chimiche anche nella tazza del caffè la mattina, che parlano di rettiliani ecc. ecc. 

Individui incapaci di osservare la realtà per quella che è, incapaci di affrontare il percorso di questo breve tratto di storia e che per questo si ritirano in un mondo fatto di fantasie, sortilegi e stregonerie. Nel loro vaneggiare si possono a volte intravedere dei racconti fantasy più elaborati di quelli di Lewis Carroll, sono ruzzolati così in fondo alla tana del bianconiglio della loro fantasia che non ne riescono più a venir fuori, ed ora si aggirano in questo mondo cercando di uscire da Matrix

Tutto questo in altri tempi mi avrebbe fatto ridere e divertire parecchio, ma vista la situazione drammatica di questo Paese e non solo, visto che ogni giorno in questo Paese delle persone si uccidono per via della crisi chissà perché non mi viene molta voglia di ridere. Per questo non abbiamo molto tempo per perderci dietro a queste teorie strampalate, non esiste un signore oscuro che possiede un anello del potere, esiste invece un mondo pieno di contraddizioni in cui dei ricchi signori comprano e corrompono la politica già formata da persone corrotte che non anelano ad altro che al potere, anche e soprattutto a scapito del popolo. 

Quindi, ora più che mai, si deve restare freddi e concentrati, e continuare a guardare il nemico negli occhi, un nemico che fa dell’inganno e della dissimulazione la sua principale arte e se cerchiamo degli stregoni e cartomanti non c’è che da accendere la televisione, sono quelli che indossano giacche, cravatte e a volte felpe, pronti ad irretire la povera gente nel loro mondo di menzogna. 
Anche se non sono del 5 stelle non posso che augurarvi di riveder le stelle».

NOTE

[1] La bufala che Beppe Grillo avrebbe partecipato all’incontro sul Britannia nell’estate del 1992 (l’incontro dove si decise di affondare la Prima repubblica e dove venne pianificata l’ondata di privatizzazioni), si fondava su una presunta intervista di Enrico Mentana a Grillo, proprio mentre questi sarebbe sceso dal panfilo nel Porto di Civitavecchia. Mentana ha sempre decisamente smentito di avere mai fatto quell’intervista

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16 pensieri su “L’ANTI-GRILLISMO DEI COMPLOTTISTI di Vincenzo Baldassarri”

  1. Anonimo dice:

    articolo di un pressappochismo unico, gli indizi sono molti (e non sono quelli strampalati citati dall'articolo) e conducono a casaleggio e le sue cerchie più che a grillo.

  2. Anonimo dice:

    Il successo iniziale dei Cinque stelle ha destato inevitabilmente l'invidia e l'avversione di quanti si stavano accorgendo che la polemica che Grillo stava conducendo contro certa classe politica indegna che aveva venduto e stava sfacciatamente svendendo l'Italia e i suoi valori cominciava a dar frutti elettorali consistenti. Il successo di Grrllo è stato osteggiato in tutti i modi possibili arrivando a contagiare con le sue falsità e la sua acrimonia persino alcuni facenti parte del Movimento. Una delle accuse più infondate e buffonesche è stata quella che Grillo sarebbe incline a simpatie verso certe "destre". Grillo per fortuna ha tirato dritto per la strada intrapresa fin dall'inizio: critica spietata al Regime e ai lacchè dei lacchè. Molti aderenti, dotati di preparazione politica lacunosa e spesso confusa non hanno capito certi irrigidimenti "strategici" del Leader che non si adeguava al "volemosse tutti bbene" degli intrallazzatori, degli ingenui e degli imbonitori.Ovviamente, dai e dai, ora ci sono sintomi di qualche disgregazione, ma chi sa riconoscere gli altissmi meriti del fondatore del 5 Stelle non potrà mai dimenticare l'infinità di ignobili "altarini" che la sua chiaroveggenza ha saputo mettere alla luce del sole dando insopportabile fastidio ai mestatori e ai creduloni. VIVA BEPPE!! Non mollare e tieni duro seguendo il tuo istinto di combattente.

  3. vincenzo baldassarri dice:

    Caro anonimo delle 12:44, indizi? E chi sei Colombo? Ma ci vogliamo occupare di politica?! Questo non è un racconto di Agatha Christie, pressapochismo è perfetto come termine per le vostre teorie che lasciate sempre ad intendere e che però non concludete mai con vere prove, parlate di "sentori" di "indizi". Lasciate ad intendere di avere una qualche fonte nascosta ma in un discorso serio finite sempre con le stesse frasi "io la penso così", "pensala come vuoi, staremo a vedere" ecc. ecc. Dimostrazione ne è il tuo intervento in cui acenni a verità nascoste che io non cito nell'articolo, ma che in fondo sono solo altra polvere negli occhi.

  4. Anonimo dice:

    Complimenti all'autore!

  5. Anonimo dice:

    Questi individui sono gli stessi che poi una volta usciti completamente di senno sostengono di essere stati rapiti dagli ufo, che vedono le scie chimiche anche nella tazza del caffè la mattina, che parlano di rettiliani ecc. ecc. Non capisco il senso di questa frase: vuole forse dire che chi critica Grillo per avere "congelato" i voti di un certo elettorato dissidente si troverà , in un futuro prossimo, a parlare necessariamente di UFO? Perchè se stessero così le cose mi troverei nell'obbligo di ipotizzare che chi sostiene gli ideali comunisti ben presto si troverà un novello Stalin come guida.Sono tesi imbarazzanti verso le quali questo sito farebbe bene a prendere le distanze…..Tonguessy

  6. Anonimo dice:

    Mi hanno censurato il post in cui dicevo che se Di Battista si candida a sindaco di Roma la sinistra dovrebbe votarlo…Chissà perché…Resta il fatto che la sinistra è completamente disintegrata in una miriade di piccoli insignificanti gruppuscoli che pontificano su tutto mentre i 5 Stelle, tanto più grezzi ma tanto più umili e concreti, sono l'unica opposizione esistente fino adesso.Forse per questo mi hanno censurato…

  7. Paolo Nobili dice:

    Ma a parte la bufala del Britannia, che argomenti ci sono in questo articolo che smontino l'ipotesi complottista? Io vedo solo un'isterica invettiva contro tutto ciò che è complottismo, basata sul solito schemino infantile di buttare accuse serie e idiozie tipo rettiliani tutto nello stesso pentolone, mescolare e appiccicarci l'etichetta di complottismo. C'è gente che quando sente la parola complottismo sbrocca, inizia ad agitarsi, a sbavare e non distingue un gate keeper da un venusiano. Io sinceramente non so se Grillo è un gate keeper, magari no, ma il fatto che ci siano tanti idioti in giro che vaneggiano sui rettiliani non esclude che si possa avere questo sospetto. E se anche non fosse un sospetto fondato, il risultato politico è comunque di avere un movimento blindato e impermeabile alle istanze sovraniste, o almeno che lo è stato fino a ieri, e se oggi qualcosa si muove lo fa tardivamente, in maniera comunque confusa, esclusivamente basata sugli ululati estemporanei di Grillo (che decide tutto lui), senza una base programmatica, senza un'elaborazione politica ma solo per proporre un referendum che è destinato a finire nel cesso. Non so voi, ma a me il sospetto resta. Solo un sospetto, per carità.

  8. Anonimo dice:

    Ha ragione Nonili.Infatti in Italia c'è un'opposizione molto ben strutturata al Pd.Il PdL fa un'opposizione cosí serrata da farci un patto insieme.La sinistra si frantuma strategicamente sempre di più facendosi ridere dietro da una decina d'anni.La destra a parole smadonna contro gli immigrati e i rom poi sotto banco organizza connections mafiose per gestire gli immigrati e i rom in un sistema di corruzione che prevede la cooptazione anche di membri del PD.Salvini è sovranista ma con un probramma altrettanto liberista di quello dei burocrati europei con l'unica differ nza che la Lega cerca di impedire la totale concentrazione del capitale (in più grossi che si mangaino i piccolini di classe media) ma nei confronti del welfare e del lavoro non cambia granché soprattutto se si considera la flat tax, il classico tipo di tassazione "trickle down" del cazzo.Da questo i più intelligenti ne deducono che Grillo è un gatekeeper…ma faciteme o'piacere…Grillo non è un raffinato filosofo nè un economista per cui cerca di realizzare quello che riesce a immaginare, umanamente non può andare oltre.Ora attenzione ragazzi, perché il M5S ha perso colpi di brutto ma le astuzie della Storia sono imprevedibili; Grillo sembrava avviato al crollo quando improvvisamente scoppia Mafia Capitale dove L'UNICO PARTITO NON COINVOLTO sono i grillini….e se sciolgono il Comune e se Di Battista si presenta come candidato…vuoi vedere che Grillo fa rubamazzo un'altra volta?

  9. Anonimo dice:

    @Anonimo delle 8:06.Ti hanno fatto il complotto.

  10. vincenzo baldassarri dice:

    Paolo Nobili: Un conto è dire che il m5s abbia fatto degli errori, un conto è dire che la gestione del movimento è poco democratica ecc. ecc. Queste sono critiche legittime e se ne può parlare, ma pensare che Grillo abbia creato un movimento per congelare i voti di protesta, è complottismo allo stesso livello di quello dei rettiliani, questo lo dico perché questo complottismo come quello non è basato su prove ma su illazioni, su sentori e se ci basiamo su quello per fare la discussione politica non siamo molto distanti dal pensionato che vota Renzi perché sembra simpatico. Quindi sì, metto questa teoria complottista nel calderone del complottismo estremo, spero che non siano queste le nostre argomentazioni per abbattere questo sistema corrotto, spero che non siano queste teorie le basi per un'analisi sul m5s.

  11. Anonimo dice:

    Caro vincenzo, credi davvero che chi fa muovere trilioni di denaro se ne stia fermo aspettando che la storia faccia il suo corso senza influenzarla pianificando mosse e contromosse? ok sei libero di farlo ma non insultare chi la pensa diversamente con gli stessi metodi che usano i dominanti (complottista!). Confermo: l'articolo è talmente arruffone che era inutile anche pubblicarlo. Detto ciò archiviamo il discorso m5s e le sue inutili e raffazzonate invettive contro casta cricca, corruzione, mafia e spesa pubblica ed occupiamoci di cose serie.

  12. vincenzo baldassarri dice:

    Caro anonimo delle 11:01, non credo affatto che non ci siano delle pressioni delle lobby affinché gli stati emettano leggi che le tutelino e che le aiutino a fare ancora più soldi, sarei uno stupido e un ingenuo a pensare che questo non avvenga. Il problema è che il complottista vede dietro ogni cosa un complotto e fa risalire tutto ad un complotto, e facendo questo non mette mai in conto le cose più semplici, cioè gli errori umani, errori che commettono le brave persone ma che commettono anche i potenti che invece vengono visti dal complottista stesso come delle specie di divinità malvage che calcolano tutto e che non sbagliano mai un colpo e che quindi arrivano anche a creare una falsa opposizione in un paese per avere un controllo totale, controllo che non hanno visto, che se così fosse la partita sarebbe bella che chiusa, invece io credo e sono convinto che sia tutt'altro che chiusa. Aggiungo che questo modo di pensare è assolutamente controproducente e fa sembrare come se tutto questo fosse ineluttabile, cioè secondo il complottista questi controllano la totalità dei media, la totalità dei partiti e movimenti comprese le opposizioni, la totalità dei sistemi di trasporto (vedi scie chimiche), la totalità di tutto, beh mi dispiace ma questo è assolutamente pazzesco.

  13. Anonimo dice:

    Quando si scrive un articolo dopo aver esposto la propria opinione si dovrebbero portare qualche prova o indizio a supporto. Invece in questo caso oltre a una serie di insulti ai "gomblottisti" visionari, cupi, torvi, frustrati invidiosi e sciochimichisti vi è poco altro. In realtà c'è qualcosa di peggio, una contraddizione ridicola. C'è un' ammissione che i "gomblotti" esistono. Quando l'autore scrive che " esiste invece un mondo pieno di contraddizioni in cui dei ricchi signori comprano e corrompono la politica già formata da persone corrotte che non anelano ad altro che al potere a scapito del popolo" non ammette forse l'esistenza di "gomblotti"? Certo egli le chiama contraddizioni ma il termine più corretto è complotti. Se per sua stessa ammissione questi accordi segreti e incofessabili avvengono a scapito degli elettori come possiamo ESCLUDERE che ciò non sia avvenuto anche con il M5S? Possiede forse il certificato anticorruzione di tutti quelli che hanno potere decisionale nel M5S?? E ancora da dove nasce il sospetto che il M5s sia un partito "narcotizzante"? Nasce anche da Grillo stesso che più volte ha dichiarato "se non ci fossimo noi, ci sarebbero le barricate", "i partiti sono morti, la politica è morta" (Draghi su questa dichiarazione deve aver avuto una eiaculazione) "noi freniamo la violenza nelle strade" Allora io vorrei porre all'autore qualche domanda. Come mai in tutta Europa (Spagna Francia Grecia Olanda Austria Inghilterra e addirittura Germania) i partiti antieuro e antieuropeisti hanno aumentato i loro consensi e in Italia il M5S invece ha subito un drastico ridimensionamento? Come fa l'autore a escludere che questo ridimensionamento sia casuale e non voluto? Come mai sospetti di contiguità col potere costituito non sfiorano ad esempio con il Fronte Nazionale in Francia? Forse perchè la questione dirimente è l'appartenenza o meno alla zona Euro? Ovviamente che proprio su questo punto il M5S non abbia mai preso una decisione definitiva e chiara che lo ponesse definitivamente in opposizione ai poteri europeisti è un caso. Infine vorrei portare, a differenza dell'autore, qualche indizio a favore dei "gomblottisti". Come leggere la decisione cervellotica dei vertici dei 5 stelle di decurtare di 3/4 lo stipendio dei propri parlamentari? Come interpretare il divieto di partecipare alle trasmissioni televisive? Come inquadrare le continue espulsioni per chi non si appiattisce totalmente alla linea politica dettata dal duo Grillo-Casaleggio? Come è possibile che mentre l'Italia subiva la più grande crisi economica di sempre i grillini siano stati mesi a discutere di scontrini, rimborsi e note spese?? E' da pazzi ipotizzare che, al di là delle spiegazioni ufficiali di Grillo, vi sia stata una volontà di spaccare un movimento che stava diventando troppo forte, tanto che oggi siamo al rischio scissione?In fondo presuporrere che Grillo-Casaleggio siano in realtà una finta opposizione di sistema è un modo per salvaguardarli da un'accusa peggiore. Ovvero di essere degli utili idioti. Vic.

  14. vincenzo baldassarri dice:

    Caro Anonimo delle 17:01, io non devo dimostrare che non esiste un complotto e non devo portare prove per dimostrare che non ci sia un complotto che non c'è (qui mi riferisco ai 5 stelle), semmai le prove le devi portare tu che non fai che blaterare iptotesi che si e no hanno a loro sostegno indizi. Come dire che secondo me le mele cadono perché l'albero le lancia a terra e la prova è il fatto che cadono. Hai ragione tu Grillo ha creato un movimento per congelare i voti di protesta, non ha fatto nulla quando poteva allearsi con il PD e quindi ora lo distrugge, per fare cosa? Per quanto riguarda l'Europa ogni paese ed ogni popolo è differente, comunque il no euro sta crescendo in Italia, i tuoi dati sono a dir poco erronei.

  15. Pigghi dice:

    Mi sembra un articolo con poco contenuto.E' semplicementeun "state zitti voi che criticate".Non mi interessa parlare di complotti (soprattutto quelli assurdi da scie chimiche etc che pure i 5s hanno portato in parlamento), ma solo di quello che sta succedendo.Con il senno di poi è innegabile che il m5s abbia dato più fastidio che altro.La cosa continua oggi, dove l'ambiguità dei 5s continua a tenere nel limbo molti potenziali militanti a colpi di ignoranza e soprattutto al grido "la politica è morta".Poi che il duo dirigente del movimento sia consapevole o meno a me interessa poco.I 5s hanno fatto anche alcune lotte interessanti e nobili in difesa della costituzione, ma hanno deliberatamente offuscato e disinformato sui temi come l'ue e la moneta e tutto si può dire fuori che siano una forza almeno antiliberista, anzi.La realtà è che si tratta di un gigantesco calderone che una volta raccattato consensi qua e là rischia di spegnersi lasciando dietro di sè solo un po' di macerie in più, con molta gente ancora più inconsapevole di prima.In due parole: tempo perso.

  16. Anonimo dice:

    L'unica compagine che ha saputo porre un punto di vista diverso sul panorama politico italiano è stata quella dei stelle. E' difficile negarlo. Che abbia dato fastidio a quanti nuotavano a loro agio nell'acqua stagnante è indubitabile viste le continue critiche sovente pretestuose nei confronti di Grillo . Prrima di lui un'altra personalità che ha cercato di rinnovare le idee è stato Di Pietro, sfortunato "superiore" di un famosissimo voltagabbana che ha buttato la sua ldeologia innovatrice totalmente "in vacca".Ma di Pietro ha avuto un bravo successore in Grillo e, secondo me, questi due avrebbero avuto interesse ad unirsi perché i punti in comune erano parecchi.

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