Browse By

SE QUESTA È LA M.M.T.

 563 total views,  2 views today

[ 27 marzo 2018 ]

«La MMT non è progressista – affatto. La MMT non è neanche conservatrice. Un economista MMT potrebbe essere progressista, ma la MMT in sé non lo è. Non confondete mai le inclinazioni politiche di qualcuno con la MMT. (..) La MMT è solo una descrizione del sistema monetario così com’è, non un nuovo sistema monetario da installare. Non deve cambiare niente se non il modo in cui utilizziamo il sistema monetario».

Sono passati sei anni da quando, nel febbraio 2012, Paolo Barnard organizzò il summit per presentare la Teoria Monetaria Moderna. Disquisimmo sulla specifica concezione della M.M.T. del denaro-moneta —in estrema sintesi: essendo moneta fiat emessa dallo Stato non sarebbe né merce né capitale e quindi non ubbidirebbe alle determinate leggi dell’economia capitalistica—, ma non negammo che quel convegno ebbe un merito grandissimo: contribuì sul piano scientifico a smontare i feticci monetaristi e soprattutto diede una spinta all’idea che l’euro fosse un… “grande crimine”. Un summit partigiano il cui spirito era simbolicamente espresso nel fatto che fosse dedicato all’infermiera napoletana Mariarca Terracciano, morta dopo essersi fatta togliere il sangue ogni giorno per gli stipendi mancati. Nacquero sull’onda di quel summit, in diverse regioni, numerosi gruppi M.M.T. Molteplici importanti iniziative. Negli anni, poi, c’è stata una dolorosa e triste diaspora frazionista. Tanti generosi attivisti si sono dileguati, altri finiti a militare nelle più diverse formazioni politiche, di destra o di sinistra. Che ci fosse un difetto nel manico lo dimostra il breve saggio che pubblichiamo. Malgrado l’autore affermi che “La politica economica è politica”, sottolinea che la M.M.T. “… sia solo una teoria descrittiva e non prescrittiva, che non implichi quindi né una determinata visione della società, né alcun radicale mutamento del vigente sistema economico e monetario. Insomma: secondo lui con la M.M.T. il capitalismo, anche nella sua versione liberista, funzionerebbero nel migliore dei modi, “efficiente e tranquillo”.


*  *  *

La MMT è solo una descrizione del sistema monetario così com’è
di Ellis Winningham

Permettetemi di essere chiaro per coloro che iniziano e sono confusi perché hanno ricevuto un’istruzione inadeguata. Scriverò di più sull’argomento in un secondo momento, ma per ora, brevemente:

In primo luogo,

La MMT non è progressista – affatto.

La MMT non è neanche conservatrice.

Un economista MMT potrebbe essere progressista, ma la MMT in sé non lo è. Non confondete mai le inclinazioni politiche di qualcuno con la MMT.

La politica economica è politica.

In secondo luogo,

Dichiarazioni del tipo “Se applicassimo la MMT…”, “Ci sono Paesi che applicano la MMT?”, “Dobbiamo passare alla MMT”, non hanno alcun senso. Ecco perché.

C’è qualcosa di importante che dovete sapere e che, a quanto pare, alcuni attivisti non sanno o non dicono forse per motivi politici:

Quando il Congresso / il Parlamento taglia le tasse ai ricchi, la MMT è lì.

Quando il Congresso / il Parlamento aumenta le spese militari e taglia le spese per il welfare, la MMT è lì.

Quando il Congresso / il Parlamento salva le banche, la MMT è lì.

E…

Quando il Congresso / il Parlamento spende per l’assistenza sanitaria universale, la MMT è lì.

Quando il Congresso / il Parlamento taglia le tasse al 99% della popolazione, la MMT è lì.

Quando il Congresso / il Parlamento spende per la piena occupazione, la MMT è lì.

Quando usi la tua carta di credito, la MMT è lì.

Quando chiedi un mutuo, la MMT è lì.

Quando paghi con la tua carta di credito o estingui il mutuo, la MMT è lì.

La MMT descrive semplicemente il sistema monetario che esiste attualmente.

La MMT non è qualcosa che decidi e arriva. Non è possibile passare alla MMT. Non è possibile implementare la MMT. Ce l’hai già.

Usiamo un’analogia a Star Wars per aiutarvi a capire.

Il sistema monetario è come la forza. C’è il lato buono della forza e c’è anche un lato oscuro della forza. La MMT descrive solo la forza. Usate la forza, non la MMT. Allo stesso modo, potete usare il sistema monetario sia per ciò che è bene, sia per ciò che è male; per costruire o per demolire; per avanzare o per regredire; per eliminare la povertà o per aumentarla; per dare solo ai ricchi o per dare a tutti; per costruire un’economia e una società moderne e vivaci o per costruirne una che soddisfi solo i bisogni dei ricchi. Quindi, il problema che vedete oggi nell’economia e nella società è che i politici stanno usando il sistema monetario esclusivamente a beneficio dei ricchi, delle multinazionali e del settore finanziario. Queste sono scelte politiche fatte dai politici che votiamo.

In parole povere, abbiamo scelto di eleggere un gruppo di Dart Fener [Dart Fener è il noto personaggio malefico di Star Wars] al Congresso e in Parlamento.


Potete scegliere di utilizzare proprio lo stesso sistema monetario che i politici stanno usando in questo momento per il beneficio esclusivo dell’1% della popolazione in maniera esattamente opposta, tranquilla ed efficiente e senza timore di inflazione, per creare e mantenere la piena occupazione in ogni momento, per avere un’assistenza sanitaria universale, per modernizzare le infrastrutture con ferrovie ad alta velocità, banda larga gratuita per tutti e energia sostenibile.

Ancora una volta, la MMT descrive semplicemente il sistema monetario e, attraverso questa descrizione, ci dà spunti importanti che ci permettono di vedere chiaramente cosa sta realmente accadendo. L’intuizione principale della MMT è che gli Stati nazionali che emettono una moneta fiat, che fluttua e non è convertibile, hanno possibilità di scelta politica flessibili perché la loro spesa è limitata solo dalle risorse reali disponibili nel paese e dalla capacità produttiva dell’economia nazionale. Ciò significa, quindi, che la persona che vede il mondo attraverso la lente della MMT può comprendere qualsiasi politico. Quando un politico afferma che non possiamo permetterci la piena occupazione, le infrastrutture, l’energia sostenibile, la banda larga gratuita per tutti e l’assistenza sanitaria universale, sapete immediatamente che quel politico sta mentendo e che, quindi, ci deve essere qualcosa dietro le quinte che non vuole che tu sappia.

Dunque, se la maggioranza delle persone capissero effettivamente come funziona il sistema monetario nel modo in cui la MMT lo descrive, un politico non sarebbe più in grado di cavarsela usando scuse come “Il governo è al verde” per battersi contro l’assistenza sanitaria universale. Sarebbe finalmente costretto ad ammettere che semplicemente non vogliono che voi abbiate assistenza sanitaria gratuita.

Così il gioco è fatto. La MMT è solo una descrizione del sistema monetario così com’è, non un nuovo sistema monetario da installare. Non deve cambiare niente se non il modo in cui utilizziamo il sistema monetario.

Usate il sistema monetario. Non usate la MMT.


* Fonte: rete MMT
image_pdfimage_print

11 pensieri su “SE QUESTA È LA M.M.T.”

  1. Lorenzo P dice:

    Ma veramente io sapevo che la mmt è prr la piena occupazione, quindi non è vero che è solo descrittiva. Ha un orientamento anche politico-sociale

  2. filiabba dice:

    L'orientamento politico-sociale non è dato dalla teoria, che resta una valida ed efficace descrizione del funzionamento del sistema monetario, ma da coloro che l'hanno compresa e la divulgano basandosi su principi e finalità chiari e definiti.L'associazione MMT Italia è tra questi soggetti. Siamo impegnati sul territorio con i seguenti obiettivi: http://mmtitalia.info/mmt-italia-principi-finalita/

  3. Anonimo dice:

    Le ambiguità della MMT ci stanno tutte. Vale però la pena notare che è l'unico progetto che ha proposto una via per realizzare una piena occupazione garantita. Voglio sottolineare unico perché questo implica che per quanti dubbi si possano avere riguardo alla proposta degli MMT (ed alcuni sono bene evidenziati in questo articolo di ReteMMT che già vi segnalai in passato) nessuno ha fatto una proposta alternativa. E perché non c'è nessuna proposta alternativa? Perché manca un soggetto che sia in grado di farlo, fin'ora tutti i tentativi di costruirlo hanno finito col realizzare degli aggregati fortemente instabili che si sono decomposti al primo stormir di foglie. Questo è il vero punto da cui ripartire.Quale potrebbe essere l'ispirazione di una proposta alternativa? Trovo interessante questo articolo di Riccardo Achilli. Non lo conosco ma l'ho letto quando è comparso qui nella vostra barra laterale. Cosa dice anche se abbozzato? "portare un maggior numero di lavoratori verso la contrattazione collettiva, combattendo il precariato involontario e di maggior sfruttamento, e di predisporre forme di reddito di cittadinanza solo per determinate categorie (disoccupati di lungo periodo che non sono più titolari di indennità di disoccupazione, precariato non riassorbibile, nelle fasi di transizione contrattuale)"Certo non mi piace l'obiettivo parziale che delinea la frase "un maggior numero di lavoratori" (sono decenni che la sinistra persegue obiettivi parziali lasciando fuori parecchie persone per la gioia dei dominanti) e non piace neppure dizione "reddito di cittadinanza", in una discussione passata su questo blog affermai che reddito di cittadinanza non vuol dire nulla perché la cittadinanza non dà reddito (ispirandomi ad un altro intellettuale che non riciterò perché anche se mi piace non sono allievo né propagandista di nessuno).L'articolo di Achilli suggerisce però che si debba estendere il contratto collettivo, reincludendovi tutti quelli che vi sono stati esclusi (con borse lavoro, co.co.co., ecc) riservando una forma di indennità di disoccupazione per coloro non si riesce piazzare nelle more di una riallocazione su un altro contratto collettivo o di un pensionamento definitivo. Per questi ultimi la soluzione MMT che segue il principio del buffer stock (retemmt docet) e prefigura un lavoratore al di fuori della contrattazione collettiva e meno pagato rispetto agli altri mi lascia piuttosto perplesso.Il problema principale però resta sempre quello, la mancanza di un soggetto che non sia un aggregato instabile in grado di avanzare un proposta alternativa con lo stesso successo del primo meeting MMT. Nascerà mai? Ai posteri l'ardua sentenza.Giovanni

  4. Fabio Castellucci dice:

    I commentiu precedenti indicano chiaramente che non hanno neppure letto l'articolo.Proprio non capite la differenza fra "strumento" e "uso dello strumento".UN Telescopio vi pemette di vedere le stelle.NON ne cambia natura o posizione, ma vi permette di VEDERLE COME SONO.La MMT è il più potente telescopio realizzato finora, per vedere "il sistema monetario come È".A noi poi decidere verso quali stelle andare.La capite meglio così?No.NON siste state abituati a "CAPIRE" del tutto disgiunto dal "PARTEGGIARE"….Mah….

  5. Anonimo dice:

    Al mio precedente commento aggiungo. L'idea che si possa guardare le cose separatamente, il metodo riduzionista, che da un lato si fa la teoria economica, da un altro lato si fa le teoria politica e queste infine si sommano non mi convince troppo.La MMT fra le altre cose propone come parte essenziale il PLG, quindi non è neppure tanto vero che sia neutrale rispetto modello sociale ma ne propone uno.Però vale la pena citare proprio quello che scrive Wray (grassetto mio):"Ora capisco che si tratta di un paragone non proprio corretto, perché è possibile che esistano molte cure per la malattia della disoccupazione. Gli MMTer spingono per la cura PLG. Io sono aperto a cure alternative, però dai critici non ne sento arrivare nessuna."La soluzione dei PLG per cui "Gli MMTer spingono" a me non piace troppo ma è sulla parte che ho evidenziato in grassetto che occorre concentrare gli sforzi: "le cure alternative, però dai critici non ne sento arrivare nessuna".Giovanni

  6. FULVIO dice:

    cioè, fatemi capire, chiedere la piena occupazione significa avere un modello sociale? un ideale sociale?Questa è buona!!!!

  7. Anonimo dice:

    Perché, chiedere la piena occupazione (e dire come si vuole ottenerla) non sarebbe avere un modello sociale? Non è un modello sociale diverso rispetto a quello in cui la piena occupazione non c'è?Non è che la convinzione che la piena occupazione non sia un modello sociale, insieme a quella che la MMT è solo una teoria descrittiva e non prescrittiva quindi neutrale e la posizione politica gliela innesti sopra come un'espansione nello slot PCI, sia figlia uno dei peggiori pregiudizi della modernità? Quale? Quello di avere raggiunto l'era post-ideologica.Le ideologie, come un rottame del passato, non ci starebbero più. Ci starebbero solo opinioni da portare avanti democraticamente in un confronto in cui ciò che è giusto alla fine emergerà. Come nei sistemi naturali studiati dalle scienze sperimentali. La MMT descriverebbe dunque l'economia come la legge di Newton e l'equazione di Schroedinger, poi starebbe a chi le usa dire cosa ci vuole fare.Né destra né sinistra, solo giusto e sbagliato. Un idea molto americana della quale è bene liberarsi al più presto possibile.Giovanni

  8. Anonimo dice:

    Però rileggendo adesso ho l'impressione che nel commento di Fulvio sia saltato un "non", il che né capovolgerebbe il significato.Giovanni

  9. FULVIO dice:

    No, no, Giovanni volevo proprio dire quel che ho detto.Nella Germania nazista c'era la Piena occupazione, e dovresti ben sapere quale fosse il "modello sociale" vigente sotto Hitler.Mi pare di aver letto che anche negli USA liberisti di Trump ci sia di fatto la Piena occupazione….Per cui, dire Piena occupazione, fermo restando che è meglio che la disoccupazione di massa, poco dice del MODELLO SOCIALE che la assicura. Se parliamo di MODELLO SOCIALE, mi chiederei ad esempio: chi ha il potere politico? Di quale classe il governo fa gli interesssi? Comandano poche grandi multinazionali? Di quali dirittti sostanziali godono i lavoratori salariati? Chi ha in mano i grandi organi di informazione? Com'è concentrata e distribuita la ricchezza?

  10. Anonimo dice:

    @FulvioAllora in entrambe le mie letture avevo interpretato male il tuo commento.Nella prima lettura (quella senza il non) mi sembrava dire: "la MMT non delinea un modello sociale e questo è un bene perché il modello sociale non serve", cioè mi era sembrata la solita manfrina post-ideologica (che purtroppo ancora imperversa anche fra i noeuro) e dalla quale dissento. Nella seconda lettura (quella col "non" che ipotizzavo) mi sembrava invece sostenere che MMT, chiedendo la piena occupazione, delinea un modello sociale e quello che delinea è più che sufficiente (ferrea convinzione di parecchi MMTer), cosa dalla quale ovviamente dissento pure.Entrambe le mie interpretazioni erano sbagliate, meglio così. Molto meglio.Ad ogni modo commenterò di nuovo nel tardo pomeriggio perché questo mi pare un punto importante sul quale dovrebbe esserci più chiarezza.Giovanni

  11. Anonimo dice:

    "Ad ogni modo commenterò di nuovo nel tardo pomeriggio"No, non commento più. Che piena occupazione non vuol dir nulla è quello che sostengo pure io. Finirei col ripetere cose che ho già detto. Magari la prossima volta.Giovanni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.