Browse By

Archivi del mese: Ottobre 2020

THE LANCET: SINDEMIA, NON PANDEMIA

The Lancet è considerata una delle più prestigiose riviste medico-scientifiche. Sia chiaro, anche The Lancet ha preso cantonate, come quando ha dovuto smentire uno studio (poi ricusato) sui pericoli della idrossiclorochina, studio che è servito all’Oms per sospendere l’uso del farmaco nei trial clinici, e lo

LIBERTÀ E LIBERALISMO di Umberto Bianchi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione suscitata dalla lettura dell’articolo E’ IL MOMENTO DELLA DISOBBEDIENZA CIVILE. Con il persistere della pandemia a livello globale e specialmente europeo, un’ondata di neo-autoritarismo sembra aver investito l’intero orbe terracqueo. Leggi speciali, stati di eccezione, compressioni delle libertà di

COSA CI SI DEVE ASPETTARE? di Leonardo Mazzei

Pubblichiamo l’intervista che Leonardo Mazzei ha rilasciato per la prestigiosa testata tedesca Makroskop. D. Il governo cerca di imporre un secondo lockdown che colpisce anche i diritti politici. Quale è il ragionamento del governo, delle èlite in generale – e le reazioni su scala popolare?

COMUNISMO QUEER? di Salvatore Bravo

Il comunismo queer1 è la costola dell’omonima teoria. In una cornice di relativismo indifferenziato, il comunismo queer si propone di abbattere il capitalismo mediante il superamento delle logiche di dominio e produzione intrinseche all’eterosessualità. Quest’ultima è automaticamente associata alla sussunzione e al dominio, poiché accentra

LA CAMPANA HA SUONATO

“Verrà il tempo di fumare il calumet della pace. Per adesso siamo sul piede di guerra”. Napoli ha chiamato l’Italia ha subito risposto. Ieri sera, sfidando confinamento e coprifuoco, in decine di città dell’Italia centromeridionale, da Catania a Caserta, da Salerno a Terni, migliaia di

VIOLENZA AL SERVIZIO DI CHI? di Sandokan

Lo sceriffo De Luca, davanti alla protesta popolare, ha dovuto fare, suo malgrado, marcia indietro. Non ha adottato le radicali misure di confinamento minacciate. Come si diceva una volta: “la lotta paga”. Ma non è di questo che voglio parlare. «In 400 per gettare nel

RIBELLARSI È COSA BUONA E GIUSTA

«NON VOGLIAMO MORIRE DI FAME PER NON RISCHIARE DI AMMALARCI DI COVID”. Questo dicono i napoletani in rivolta. Hanno ragione! la loro DISOBBEDIENZA CIVILE, nelle forme adeguate, va sostenuta». * *  * C’è chi ha saputo intravedere e prevedere l’incipiente rivolta e chi no.  C’è

image_pdfimage_print