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IL FRONTE DEL DISSENSO QUERELA MICROMEGA

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Comunicato stampa

Il Fronte del Dissenso sporgerà querela contro MicroMega per aver ospitato, nell’edizione on-line di dicembre, un lunghissimo, mendace e diffamatorio dossier diretto contro il nostro movimento e il suo portavoce. Ovviamente la denuncia sarà rivolta anche ai suoi autori, Vito Saccomandi e Corrado Piroddi.

Il titolo di MicroMega già dice tutto: «Il Fronte del Dissenso, o dell’ultradestra infiltrata nella sinistra». La tesi dei due autori è chiara: il Fronte è “rossobruno” se non proprio fascista. Noi non siamo né fascisti né rosso-bruni — aggettivo utilizzato dal sistema per squalificare gli oppositori non inquadrabili nel loro misero teatrino della politica di regime. Abbiamo un Manifesto, un Programma ed uno Statuto che parlano chiaro: ci consideriamo umanisti e socialisti, eredi dei movimenti di emancipazione dei popoli e delle classi subalterne, per questo accogliamo i valori (disattesi) di uguaglianza, libertà e fraternità scolpiti nella Costituzione del 1948.

Difenderemo dunque la nostra dignità e reputazione in ogni sede e con tutti i mezzi. I nostri legali sono già al lavoro.

Questa aggressione sgangherata e intimidatrice non avviene a caso. Il Fronte del Dissenso ha promosso la grande Conferenza Internazionale “Per una pace vera, per una pace giusta – Fermiamo la terza guerra mondiale” realizzata a Roma a fine ottobre, ha svolto e sta svolgendo un ruolo di punta nelle mobilitazioni anti-NATO per fermare sia la guerra contro la Russia che il genocidio sionista a Gaza.

Si capisce dunque che i nostri nemici siano molto preoccupati. In questo caso l’attacco diffamatorio ci è stato portato da due ciarlatani della sinistra radical-chic. I due si spacciano per “libertari” ma, con una ricostruzione pasticciata e piena di falsità, degna dei metodi di inquinamento in uso presso certi apparati del sistema, essi utilizzano contro di noi il metodo stalinista della demonizzazione e della denigrazione, quello delle liste di proscrizione, allo scopo di isolarci e farci a pezzi. A chi sia funzionale questo attacco non c’è alcun dubbio: al regime, alle sue élite dominanti, alla NATO, al governo Meloni come al PD, ai russofobi ed ai sionisti. Tutti costoro vorrebbero mettere a tacere, assieme a noi, tutta l’area del dissenso anti-sistema che si è manifestata negli ultimi anni, come nella rivolta contro il colpo di stato covid-19.

E’ l’ora di farla finita con certe porcherie. E’ l’ora di denunciare con forza chi, invece di lottare sul piano politico e delle idee – terreno sul quale noi siamo disposti al confronto con chiunque –, ricorre alla calunnia e alla menzogna per istigare e invocare la repressione del regime.

A tutto c’è un limite: il dossier di MicroMega l’ha abbondantemente superato.

FRONTE DEL DISSENSO
19 dicembre 2023

2 pensieri su “IL FRONTE DEL DISSENSO QUERELA MICROMEGA”

  1. Francesco dice:

    Guardiamo il lato positivo della situazione: se una rivista “sistemica” come MicroMega diffama e cerca di screditare il Fronte del Dissenso, vuol dire che il Sistema al quale MicroMega è funzionale, comincia a preoccuparsi del Fronte del Dissenso, considerandolo un potenziale SERIO pericolo. Vuol dire che la strada intrapresa dal Fronte è quella giusta.

    Francesco F.
    Manduria (Ta)

  2. Stefano dice:

    Attenzione : i “libertari” sono presenti anche nel “teorico” dissenso, ma sono funzionali al sistema, perché correi di gente come Milei ( del WEF ….) e seguaci del nazista Milton Friedman.
    Quindi QUESTI sono di destra.

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