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Archivi della categoria: Mondo

ERDOGAN: L’ULTIMO LEONE DELL’ISLAM di F.f.

Riceviamo e pubblichiamo Il nuovo ottomanesimo nella nuova fase strategica Cercheremo di inquadrare le due grandi linee strategiche dell’erdoganismo senza trascendere nell’antierdoganismo ma tanto meno nel filoerdoganismo; la nostra prioritaria volontà è quella di superare la classica interpretazione della Sinistra radicale, laicista, progressista e globalistica,

U.S.A. VERSO UNA GURRA CIVILE? di Robert Garner*

Il 2 giugno scorso vi avevo inviato le mie riflessioni sull’ondata di rivolte dopo l’assassinio di George Floyd a Minneapolis. Mi spiegavo l’estensione e la radicalità delle sommosse anche alla luce della durissima “lotta in seno al vertice del capitalismo americano”. Vi dicevo che “mai

LA VERITÀ IN BIELORUSSIA di A. Vinco

*sullo stesso tema: BIELORUSSIA. SOSTENERE LUKASHENKO? di Serguei Novikov Secondo la stampa italiana mainstream (quindi anche quella della sinistra globalista), Putin non vedrebbe l’ora di dare avvio ad una lunga e permanente esercitazione militare in terra bielorussa, che sia così da monito ad ogni futura

BIELORUSSIA: SOSTENERE LUKASHENKO? di Sergeui A. Novikov

Le elezioni svoltesi in Bielorussia hanno registrato una schiacciante vittoria per Lukashenko ed una secca sconfitta per i suoi avversari filo-occidentali. Abbiamo chiesto ad uno dei più cari amici russi il suo punto di vista. In quanto parte del PCUS (Partito Comunista dell’Unione Sovietica) il

LE VERITÀ SULLA RIVOLTA DI BELGRADO di Goran Kadijević

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Sulla rivolta in atto a Belgrado contro il governo di Aleksandar Vucic (leader del cosiddetto Partito Progressista Serbo) viene detto e scritto in Italia tutto e il contrario di tutto. L’attuale ribellione popolare non è un fulmine a ciel sereno; essa

PUTIN FASCISTA? di A. Vinco

Dal 25 giugno al 1 luglio si è tenuto in Russia un referendum per modificare la Costituzione che consente a Putin di restare in sella fino al 2036. Risultato: un plebiscito di sì. Gran parte della sinistra russa non solo si è opposta a quello

SPAGNA: LA GARROTA DELL’UNIONE EUROPEA di Manolo Monereo

Che la signora Calviño fosse più di un semplice ministro dell’Economia, lo sapevamo tutti. Pedro Sánchez ha scelto con cura di stare vicino alle potenze europee, di conoscere in anticipo le loro opinioni e di provare a influenzarle. Il ministro dell’Economia è la rappresentazione più

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