Browse By

Archivi della categoria: Mondo

FRANCIA: CHI VOTARE ALLE PROSSIME LEGISLATIVE? di Jacques Nikonoff

Molti si chiedono quali siano le vere ragioni che hanno spinto il Presidente della Repubblica a sciogliere l’Assemblea Nazionale. Al di là del narcisismo patologico dell’individuo, ci sono ragioni politiche ben ponderate. Ad esempio, un gruppo di consiglieri di Emmanuel Macron, una decina di persone

CINA: L’IRRESISTIBILE ASCESA di Francesco Centineo

C’è un mondo in rivolta, un mondo che cambia: la Cina con la sua laboriosa e pervicace ricerca di una “terza via” dai tempi di Mao ha preservato la sua “sovranità” e la sua indipendenza dall’URSS e dagli Stati Uniti e con la svolta di

ANCHE IN CINA IL TIMONE SI È ROTTO di Paolo Cleopatra

ANCHE IN CINA IL TIMONE SI È ROTTO: Cina, mito dalle grandi contraddizioni. Un’economia globale a vocazione egemonica. Il mondo è cambiato! Questo è quanto percepisco io, nato durante la metà del secolo passato, quando le cose parevano immutabili e i cambiamenti sembravano accadere per

WAGNER: TEORIA E PRASSI DELLA CONTRORIVOLUZIONE RUSSA di OG

E’ nota la nostra posizione sul conflitto in corso in Ucraina, come lo è la nostra condanna della cosiddetta “Marcia della Giustizia” messa in scena dalla Wagner. Malgrado le differenze con l’autore dell’articolo, volentieri pubblichiamo questa sua inchiesta sulla Wagner e le ragioni dello scontro

IL DISCORSO DI PUTIN di Jacques Sapir

Il discorso di Putin è importante e dice diverse cose essenziali. – La guerra in Ucraina è “esistenziale” per la Russia. La posta in palio è la sopravvivenza stessa della Russia come stato. – Questo implica che ci sono “traditori della Patria”. Ma Putin fa

INCHIESTA SULLA COSCIENZA DELLE MASSE di Esteban Hernández*

IPSOS conduce regolarmente un sondaggio, chiamato Broken System Index , in 28 paesi. Serve a misurare il polso della società e il grado di accettazione e acquiescenza con il sistema nei diversi paesi. Le domande sono spinose perché cercano di cogliere l’umore sociale sotterraneo, e ciò non si ottiene

CONTRO  XI, MA IN NOME DI MAO di Simone Pieranni*

Come è possibile che chi contesta il partito comunista lo faccia in nome di Marx ed Engels, con le foto di Mao Zedong in piazza e cantando l’Internazionale? Sembra una cosa contro intuitiva ma accade molto spesso nelle proteste cinesi: al Partito si chiede di ricordare la propria origine, di tenere fede al suo scopo: garantire a tutta la popolazione una vita comoda.

QATAR: CYBERCONTROLLO MONDIALE

Allo stadio con identità biometrica digitale e scansione dell’iride Il calcio e gli stadi sempre più laboratorio sociale e terreno di sperimentazioni tecno-digitali. Dopo la tessera del tifoso, una sorta di Green Pass ante-litteram, dopo i tifosi ‘virtuali’ come ologrammi sugli spalti vuoti per Covid e la sciarpa biometrico-intelligente, cioé col microchip per controllare le

CINA: TRA COVID ZERO E RIVOLTE OPERAIE

«Non tamponi ma cibo, non lockdown ma libertà, non menzogne ma dignità, non [un’altra] rivoluzione culturale ma riforme, non capi ma votazioni; non schiavi ma [finalmente] cittadini»

LA RITIRATA DA KHERSON di Maurizio Vezzosi*

A monte della ritirata russa da Kherson c’è una decisione di peso, sotto il profilo militare e politico. Abbandonare il capoluogo di una regione poche settimane dopo averne ratificato l’ingresso nella Federazione Russa non è certo il massimo, nonostante le rassicurazioni del Cremlino che hanno