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UN ALTRO PARADIGMA SALTATO: I MEDIA USA/GB MASSACRANO ISRAELE. E ALLORA? di Paolo Barnard

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[ 6 giugno]

Al netto delle sue conclusioni disperatamente aristocratiche —“…chi cambia la Storia sono le élite, buone o cattive che siano… è con loro e su di loro che dobbiamo lavorare per un Mondo Migliore, che ci piaccia o no. La gggènte è carne da cotoletta, inutile e uno spreco di tempo. Sempre”— un articolo davvero interessante.


«Passo le notti a guardarmi clip dei maggiori media USA e britannici in tema di Israele. Cosa dice la narrativa arci nota e soprattutto quella eternamente ripetuta dai sinistrosi o ‘belle anime’ del web? Dice che “i grandi media sono tutti controllati dagli ebrei Sionisti cattivi e per questo le due maggiori potenze militari anglosassoni e i loro Padroni sempre scusano e sostengono i crimini contro l’umanità d’Israele ai danni dei palestinesi”.

Balle. O meglio: dal 2014 a oggi sono balle.

E’ scioccante invece per chi sa guardare al mondo con oggi liberi e non avvoltolati di stupidità fideista, rendersi conto di cosa sta succedendo nei grandi media che contano (non i nostri 4 puzzoni) in tema di conflitto Israelo- Palestinese, meglio chiamato genocidio ebraico contro i palestinesi. E ciò che sta accadendo è una svolta fin feroce, contro Israele.
In Gran Bretagna quello che è oggi di sicuro il talk politico più di grido, il John Snow di Channel 4, vede John Snow che ha impalato una sfilza di politici israeliani e portavoce di Tel Aviv in interviste atroci, li ha pestati, umiliati, li ha strattonati facendoli passare senza mezzi termini per i bugiardi assassini che sono. In un’occasione ha persino tagliato l’audio a un portavoce israeliano dopo avergli dato del falsario.

La CNN americana oggi non tentenna più, e mena Israele. Fantastica una presentatrice che durante Operazione Protective Edge, cioè l’ennesimo sterminio dei civili di Gaza nel 2014 da parte israeliana, ha umiliato una funzionaria del Ministero della Difesa israeliano con una ferocia da lasciare la poveraccia sull’orlo di una crisi di nervi, l’ha frustata senza pietà con dati e immagini orribili sbugiardandola a morte, e siamo alla CNN.
Fox News, che Dio santo è di destra ma tanto, bè anche lì in diversi show ci sono schiaffoni in faccia a Israele senza guanti, ve lo assicuro, ma sberle sonore.
The New Yorker è uno dei periodici più prestigiosi d’America, e da sempre organo e megafono della lobby ebraica USA. Il suo direttoreDavid Remnick, ebreo, ha infilato una serie di editoriali dove non tentenna con le parole: Israele hai rotto il cazzo, hai esagerato, sei un imbarazzo per gli USA, e Obama deve mandarti a spendere.

The New Republic, altro pilastro storico e autorevole dei potenti ebrei americani, ha avuto il suo ex Guru e direttore, Peter Beinart, ebreo, che ha fatto la stessa cosa del collega Remnik, sempre dopo il 2014. Roba da far tremare Tel Aviv sotto shock, perché mai e poi mai Israele avrebbe pensato di perdere l’appoggio dei due organi di stampa più prestigiosi della comunità ebraica statunitense.
Alla MSNBC, colosso delle news USA, c’è uno show ultra popolare condotto da Chris Matthews, e indovinate che? Giù calci nei denti a Netanyahu, il premier israeliano, ma con una cattiveria che nessun puzzone conduttore dei talk italiani si sognerebbe neppure sotto dosi di LSD.


La ABC ha ospitato 200 volte in prima serata l’ex super dirigente della CIA Michael Scheuer, l’uomo che è stato pe 10 anni a capo dell’Unità Bin Laden dei servizi segreti americani, e Sheuer mena ma mena Israele con frasi tipo “Israele è un cancro per l’America”, “Non ha diritto di esistere moralmente”, “Dobbiamo mollarli al loro destino”. Lo ha detto persino davanti al Congresso degli Stati Uniti, ripreso da C-SPAN in diretta in tutto il Paese. No censure.
E vi ho già raccontato come il finanziere ebreo Robert Rosenkranz, ex scherano della famigerata RAND Corporation, paga per dibattiti sempre alla ABC dove di regola Israele viene fatto a pezzi.

Hey, sveglia, i PARADIGMI SONO SALTATI, anche qui. La spiegazione di questa incredibile, indicibile svolta sta probabilmente in una lunga serie di passaggi dove la follia omicida neo-nazista dei Sionisti di Tel Aviv ha, dopo 50 anni, tirato la corda fino a spezzarla. Ed essa ha colmato il limite proprio nello sterminio di civili palestinesi in Operazione Protective Edge  del 2014.
Oggi gli ebrei americani e inglesi, anche i più super influenti, anche i mega banchieri, sentono che essere associati ai Sionisti di Tel Aviv, cioè a una manica di omicidi di massa psicopatici bugiardi capaci di bombardare 4 ospedali dell’ONU di fila a Gaza, massacrando quasi tutti all’interno e poi mentendo persino davanti alle immagini dei mega media americani; capaci di distruggere 19.000 case civili palestinesi con dentro le famiglie per vendicarsi di una, UNA casa israeliana colpita da Hamas; capaci di far bruciare vivi 550 bambini palestinesi con le bombe al fosforo per vendicare un, UN bambino ebraico ucciso non intenzionalmente da chi si ribella alla più brutale occupazione rimasta al mondo; bè essere associati a sti mostri, i Sionisti d’Israele, oggi disgusta anche i più conservatori multimiliardari ebrei anglosassoni, padroni dei media, e hanno deciso: Israele hai rotto il cazzo, ora basta.

Arriva il giorno, arriva sempre per i mostri della crudeltà umana. E neppure il loro Re, Henry Kissinger, ci può più fare nulla. Israele, rileggi sopra, e te lo dico in linguaggio diplomatico: hai esagerato e ora sei nella merda.
Ma Obama e Cameron continuano a bofonchiare il loro “totale appoggio al diritto di difendersi d’Israele”. Perché? Non lo sappiamo veramente, di certo conta la lobby ebraico-Sionista d’America (AIPAC e soci), ma forse la realtà è che sti politici fetenti sono “out of touch”, cioè sono rimasti indietro rispetto alle loro stesse elite. 
E allora?

Per adesso l’unica lezione che ne traggo è che come sempre, e purtroppo, chi cambia la Storia sono le elite, buone o cattive che siano, e infatti lo predico disperatamente da anni: è con loro e su di loro che dobbiamo lavorare per un Mondo Migliore, che ci piaccia o no. La gggènte è carne da cotoletta, inutile e uno spreco di tempo. Sempre».

* Fonte: Paolo Barnard
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2 pensieri su “UN ALTRO PARADIGMA SALTATO: I MEDIA USA/GB MASSACRANO ISRAELE. E ALLORA? di Paolo Barnard”

  1. Anonimo dice:

    La classe dominante quella vera è composta da:1) aristocrazia europea per lo più angolsassone e nordica (ma non solo)2) famiglie ebraiche per lo più nobilitate o imparentate con l'aristocrazia di cui sopra.In Inghilterra poi nobiltà e "juderia" sono sostanzialmente indistinguibili ormai da tempo.3) famiglie storiche genericamente "borghesi" della grande imprenditoria e della finanzaOra pensare che siccome ci stanno degli ebrei nella élite allora l'ebraismo domina il mondo è una evidente sciocchezza.Gli ebrei della ruling class cosmopolita non c'entrano un fico secco col privato signore ebreo che ha il suo negozio o la sua attività e che magari è ricco, che va in sinagoga al sabato ma non fa parte realmente della superclass.La superclass non è né cristiana né ebraica né altro: è la classe dominante e come "fondamento oggettivo" ha solo il dominio che, all'interno fra i suoi membri, viene percepito come un destino di cui si è depositari esclusivi.Israele è un semplice mezzo per la élite che è pronta a disfarsene rapidamente in caso dovesse creare troppi problemi avendo la semplice accortezza di costruirsi con un certo anticipo un sostituto qualsiasi.Non ci sarebbe da sorprendersi se addirittura l'Iran diventasse se non un vero sostituto un efficace contrappeso.Queste cose sono scritte su libri molto noti che nessuno ha letto e di cui tutti parlano attribuendo loro dei complotti semplicemente ridicoli.La realtà è che a partire da dopo la prima guerra mondiale alcune persone della aristocrazia europea avevano capito che l'unica strada per mantenere il potere era l'alleanza con le élites ebraiche legate alla finanza detentrici della ricchezza economica le quali, a loro volta, non potevano nulla senza i "possessori della terra" ossia coloro che avevano il prestigio sociale-politico e possedevano le chiavi del rapporto diretto con il popolo nell'ambito locale (la finanza naturalmente era cosmopolita quindi "sradicata").Esiste quindi un libro scritto da uno dei famosi fra i fondatori dell'Europa Unita – un signore il cui nome è stato dato a uno dei premi biennali più importanti che l'UE conferisce ai politici e alle personalità che si sono maggiormente distinte a favore della integrazione continentale – il quale negli anni prima della seconda guerra mondiale teorizzava per iscritto la necessità di una "eugenetica erotica" che accoppiasse nobiltà terriera con ebrei in modo da creare una nuova razza che per la sua superiore bellezza e intelligenza si sarebbe automaticamente mantenuta separata dagli "inferiori" (cioè noi).È importante quel libro perché rivela la mentalità profonda – quella secolare – delle élites europeiste. È ovvio che quel barone non avrebbe scritto quei deliri se non fossero stati già da tempo oggetto di discussione e se non di progetto quantomeno di auspicio nel suo ambiente.E qui arriva Barnard che ci rivela qual è il nostro dramma: lui è un omuncolo trascurabile di infima classe sociale, questo lo sappiamo e anche se non lo sapessimo si vede da molto lontano a primissima vista.Eppure cosa fa?Si accanisce contro la gente. Dice che sono cotolette.Credete che sia disperazione? Sacrosanta rabbia?No, il pveretto cerca solo di distinguersi; è solo l'inconfessato desiderio del miserabile borghesuccio di proiettare su altri il proprio vergognoso e inaccettabile (per Barnard stesso come persona) senso di inferiorità sociale.Ragazzi, si lotta e ci si sacrifica proprio per quelle cotolette, peché noi siamo figli di cotolette e siamo noi stessi cotolette.Non lo accettate? E allora non siete cotolette, siete traditori.Se non si sente questo sentimento di fratellanza con chi "dei nostri" è ridotto per paura e ignoranza in stato di complice servitù si diventa degli inutili imbecilli esibizionisti (proprio come un certo ridicolo personaggio del web) del tutto controproducenti.

  2. amaryllide dice:

    io non vedo le tv inglesi e americane, ma SO:1) che la Clinton e Trump hanno fatto a gara a chi usavsa più metri di lingua per leccare il culo ai signori dell'AIPAC.2) che per far fuori Corbyn i blairisti stanno facendo una campagna stampa micidiale, supportata da TUTTI i media (non solo da chi odia la sinistra anche senza aiuto della teppa blairista come Murdoch), contro i presunti "antisemiti" nel Labour, guarda caso quasi tutti gente fedele a Corbyn.

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