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IL RISORGIMENTO? UN GOLPE DI BANCHIERI di Francesco Amodeo

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[ sabato 9 novembre 2019 ]

L’articolo di Piemme L’ULTIMA FESSERIA DI FRANCESCO AMODEO ha suscitato diverse polemiche, nonché l’irritazione di Amodeo medesimo, che ha replicato nella sua pagina facebook.

Più sotto, com’è nello stile di questa redazione, pubblichiamo la sua risposta.
Amodeo dice di essere stato “diffamato”. A noi non pare che considerarlo un “principiante che ha scritto una fesseria sul piano storiografico” sia una diffamazione.  Ci saremmo aspettati una risposta seria, di contenuto, invece Amodeo la butta in caciara e, ciò che non gli si addice, facendo leva sul vittimismo morale.
Posto che non curiamo questo blog — che per la cronaca è il più letto nella cosiddetta “area sovranista” e non ha certo bisogno di criticare Amodeo per avere “un po’ di traffico” — in ossequio al buonismo di veltroniana memoria ed al  politicamente corretto, veniamo al punto: è accettabile ridurre quel complesso e controverso processo storico che condusse all’Unità d’Italia a “colpo di stato finanziario al pari dell’Unione europea”?
No, non è accettabile. Non lo è per almeno quattro ragioni fondamentali: 
– la prima perché si tratta di grossolano falso storico; 
– la seconda perché nasconde un’implicita nostalgia per il Regno borbonico quindi la considerazione che l’Unità nazionale fu una sciagura; 
– la terza perché il disprezzo conclamato per il Risorgimento è funzionale al tentativo dell’élite cosmopolitica di sradicare in seno al popolo radici storiche, coscienza di sé e identità nazionale rimpiazzandole con la transgenica europeistica;
– ne consegue che viene minata alle fondamenta la legittimità politica della liberazione e della sovranità nazionale.
Ci auguriamo che questo dibattito prosegua, speriamo stando ai contenuti.

*  *  *

IL RISORGIMENTO? UN GOLPE DI BANCHIERI 

di Franceco Amodeo

Solitamente non rispondo mai agli attacchi pretestuosi che ricevo sul web: Mi rendo conto che una qualsiasi risposta farebbe il gioco di chi mi attacca: cercare visibilità a qualsiasi costo. Questa volta però, gli autori dell’attacco nella fretta di vomitare odio, si sono dimenticati di mettere sul viso la maschera che sono soliti indossare in pubblico quando celano i propri attacchi e le proprie finalità, dietro post intrisi di moralismo, ipocrisia e finto buonismo.

Chiedo a chi mi segue la cortesia di leggere l’articolo in allegato, senza entrare nel merito delle due visioni storiche non concilianti. La “mia”, che riconosce le responsabilità di oligarchie finanziarie come i Rothschild anche dietro il processo di Unità d’Italia, da me considerato un golpe finanziario al pari dell’Unione Europea, con i medesimi finanziatori e per i medesimi scopi: trasferire ricchezza dal Sud al Nord, drenare soldi dai cittadini per riempire i caveau dei banchieri centrali. Una invasione spacciata per Unione. Ieri Sud Italia. Oggi Sud Europa.

Visione che a quanto pare non concilia con la versione degli autori di questo articolo, che invece tentano l’impresa di deresponsabilizzare i Rothschild, facendoli passare come semplici banchieri dediti al proprio lavoro ma senza secondi fini e quindi totalmente estranei alle logiche speculative celate dietro l’Unità d’Italia, che a loro avviso è stata favorita dall’encomiabile sforzo di quelli che considerano grandi uomini: garibaldi e mazzini (volutamente in minuscolo).

Due versioni agli antipodi. A dire il vero entrambe con solide basi e quindi di difficile valutazione oggettiva. Visioni non concordanti, come è giusto che accada nella logica democratica del pluralismo di idee e della legittima libertà di esprimerle.

Per questo non proverò ad imporre la mia visione come verità assoluta. Non l’ho mai fatto. E non proverò neanche a smentire l’altra. Ma chiedo a voi una valutazione di questo articolo scevra da quelle che sono le vostre idee ed il vostro giudizio sui fatti narrati. Leggetelo da esseri umani. E ditemi se nel leggerlo avete l’impressione che qualcuno vi stia presentando la propria versione dei fatti (giusta o sbagliata che sia) o se cogliete tra le righe parole di odio, voglia di diffamare l’altro, voglia di far prevalere le proprie idee come verità assolute anche al costo di denigrare l’altro. Ditemi se non avete avvertito mancanza di rispetto, competizione, ossia quelli che sono i tratti che contraddistinguono il modus operandi dei neoliberisti. Proprio quella mentalità e quel modo di fare predatori da sempre usati da quelli che gli autori di questo articolo fingono pubblicamente di voler contrastare.

Ma allora Liberiamo l’Italia da chi? da chi semina odio per la volontà di imporre la propria idea, da chi diffama l’altro secondo la logica della competizione ad ogni costo, per finire poi nelle mani di qualcuno capace di esprimere in un articolo tale disprezzo per le idee altrui e la volontà di imporre la propria secondo la logica neoliberista della diffamazione e del tentativo di annichilire la dignità dell’altro non allineato. NO GRAZIE.

È proprio questo il motivo per cui decisi di non presentarmi alla manifestazione di Roma del 12 Ottobre. Lo stimato Fabiuccio Maggiore mi aveva messo in guardia sul fatto che proprio i toni ribaditi in questo articolo, fossero quelli usati dagli organizzatori nelle proprie chat private. Con tale odio facevano riferimento alla mia persona definendomi  “da sfruttare solo ai fini della manifestazione per poi attaccarmi”. Rimasi basito nel leggere quelle frasi. Senza parole. Anche perché gli stessi che le scrivevano in privato, pubblicamente mi sorridevano, mi stringevano la mano e mi pubblicizzavano come promotore del loro evento.


Proprio come fanno i peggiori ordoliberisti. Stesse tecniche: sfruttare, attaccare, fingere. Hanno anche provato ad attribuirmi parole che non ho mai detto: mai parlato in vita mia di “finanza ebraica” come scrivono ingannevolmente in questo articolo. Io non ne ho mai fatto una questione di razza. Mai. Anche perché si tratta di dinastie che considero di  apolidi. Ma mi rendo conto che anche questa è una tecnica per delegittimare l’avversario. Diciamo che in questo articolo non si sono atti mancare nulla. Dai neoliberisti hanno attinto persino per le strategie più subdole.

Fino ad oggi queste cose non le ho mai volute raccontare, a differenza di quanto fatto dall’amico Fabiuccio Maggiore che le ha denunciate con alcuni post pubblici. Io ho preferito semplicemente annunciare la mia estraneità alla manifestazione, senza spiegarne la motivazione, anche al costo di deludere le persone che non riuscivano a trovare una spiegazione plausibile alla mia scelta di non presenziare più ad un evento che pubblicamente veniva proposto con i più nobili intenti. Conoscerete tutti la frase: “Potete ingannare tutti per qualche tempo. Potete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potete ingannare tutti per sempre.”

Sapevo quindi che presto o tardi le maschere sarebbero cadute. E mi sono seduto sul fiume fino ad oggi, che questo articolo ha svelato a tutti la vera natura dei liberatori della patria, quelli a cui non sia mai racconti che “ i Rothschild furono i burattinai del Risorgimento” ti si scagliano contro come iene.

Mi dispiace tanto per lo stimatissimo prof Mauro Scardovelli, che insieme a queste persone si è mostrato pubblicamente. So bene che le parole e i toni usati in questo articolo non rientrano neanche lontanamente nella sua concezione di rispetto dell’essere umano, di  libertà di pensiero e sono lontane anni luce dalla sua concezione di rapporto tra individui.

Questo articolo, infatti, non può essere opera di qualcuno che ha a cuore altri esseri umani e che può infondere speranza, voglia di rivalsa, resistenza ai soprusi e al pensiero neoliberista. Quando dentro porti questo rancore, questo disprezzo, non puoi che proiettarlo nel mondo esterno che altro non è che la materializzazione dei nostri stati  interiori. Come l’acqua che prende la forma del proprio contenitore.


Voglio concludere rispondendo alla domanda dell’autore su come si comporterà VOX nei miei confronti per le tesi da me esposte. Non lo so come si comporterà VOX nei miei confronti però so per certo come si comporterà Vox nei vostri confronti finché ci sarò io nel Direttivo: a personaggi del genere non sarà mai permesso di avvicinarsi al partito. I dirigenti di Vox potranno smentirmi domani mattina e mettermi alla porta, lasciandovi salire nuovamente sui loro palchi, ma finché ci sarò io dentro, i neoliberisti travesti da liberatori della patria rimarranno sempre alla porta.

Spero intanto di aver portato un po’ di traffico sul vostro blog. Questa volta l’avete meritato. Ma non vi abituate a questi numeri, la vostra replica non riceverà ulteriore attenzione.

Con affetto,
Francesco Amodeo

6 novembre 2019

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8 pensieri su “IL RISORGIMENTO? UN GOLPE DI BANCHIERI di Francesco Amodeo”

  1. Anonimo dice:

    "processo di Unità d’Italia, da me considerato un golpe finanziario al pari dell’Unione Europea"Questo passaggio non si può manco sentire. L'unità d'Italia paragonata al processo di (presunta) unificazione europea? Sbagliato ed inaccettabile.

  2. Pugacev dice:

    Difficile entrare nel merito dei contenuti sulla base di questo post di Amodeo. Spiace invece di ritrovare l'ultima delle tante tirate paranoidi che hanno affollato i blog dei frontmen delle nicchie noeuro:-i gestori di Sollevazione sarebbero dei neoliberisti perché hanno osato attaccare con toni severi (che denotano mancanza di rispetto, trasudano invidia e rivelano atteggiamenti predatori) le tesi complottarde del nostro.-il loro odio nei confronti di Amodeo è pregiudiziale, smodato, forse addirittura atavico. Quei sepolcri imbiancati si erano presentati da amici, sorridendogli, stringendogli la mano e pubblicizzandolo come promotore del loro evento. Ma fortunatamente un uomo di saldi principi, tale Fabiuccio Maggiore gli ha svelato i perfidi disegni celati nelle chat segrete degli impostori (ma chi è questo Maggiore, un neoliberista redento? Un infiltrato della fratellanza noeuro? L'agente di Amodeo a l'Havana?). Insomma: i prìncipi dei nuovi farisei definivano Amodeo come persona “da sfruttare solo ai fini della manifestazione" per poi attaccarlo. Ma perché? Divergenze politiche? Invidia del pene? Boh. Questo Amodeo non lo spiega, ma si sa, il male assoluto sfugge ad ogni tentativo di razionalizzazione.-in realtà, per essere più precisi, i gestori di Sollevazione non sono dei neoliberisti, bensi degli ordoliberisti. Perché? E' chiaro! Usano le stesse tecniche: sfruttare, attaccare, fingere. Hanno subdolamente insinuato che Amodeo sia antisemita, associando il termine "finanza ebraica" alla sua denuncia delle responsabilità dei Rothschild nel processo dell'unità d'Italia. Ma perché? Forse perché non sono solo degli ordoliberisti, bensì anche dei Sionisti. E' noto infatti il sostegno di Sollevazione alle commissioni liberticide come quella perorata dalla Segre e il loro uso strumentale dell'accusa di antisemitismo per delegittimare gli avversari.-adesso potete capire perché Amodeo non è voluto scendere in piazza il 12 ottobre. Non si tratta solo dell'ammissione della bandiera tricolore del CLN (che andava dai comunisti ai monarchici) che queste zecche monarco-comuniste volevano contrabbandare in piazza. No, per questo è bastata la denuncia di Fabiuccio Maggiore:https://www.youtube.com/watch?v=STkjHSyI8ysSi tratta di qualcosa di ben più profondo, così profondo da trascendere l'ambito politico per penetrare nell'ineffabile. Qualunque cosa sia, siete avvertiti: "potete ingannare tutti per qualche tempo. Potete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potete ingannare tutti per sempre." -spiace per il Prof. Scardovelli che si è fatto ingannare da questi novelli Jago. Ma speriamo che questa circostanziata denuncia serva almeno ad aprirgli gli occhi.-quanto poi ai rapporti VOX, ormai i Sollevatori si sono bruciati. Fin quanto un Amodeo siederà nel suo direttivo, fin quando una fiaccola di luce e di speranza resterà nel petto di un solo uomo, a guisa di baluardo esposto all'impeto nemico, voi neoliberisti travestiti, ordoliberisti impenitenti e membri della Spectre resterete a distanza di sicurezza. Pussa via!Insomma: le basi politiche del dibattito sono servite! Così come quelle storiografiche.A proposito di storiografia, mi stavo chiedendo cosa penseranno tra cent'anni gli studiosi delle formazioni sovraniste italiane quando leggeranno righe come queste. Qui si fa la storia.

  3. Unknown dice:

    C'è sempre un po' di verità in tutte le cose .Siamo sempre dei polli (divide et impera)

  4. SOLLEVAZIONE dice:

    Mi riprometto di tornare sulla polemica con Amodeo, non foss'altro che per aiutare certi lettori i quali, o non capiscono o fanni dinta di non capire. Il punto vero e profondo della questione non è una bazzecola, è, né più e ne meno cosa sia stato il Risorgimento italiano, se sia stato un fenomeno progressivo o meno, il ruolo assunto dalle diverse classi sociali, quanto ha pesato il contesto internazionale nel determinare il tipo di unificazione che avvenne, le ragioni della sconfitta della sinistra e del Partito d'Azione.Un dibattito storiografico che ha una lunga storia…Repetita juvant: ridurre il tutto a "golpe della finanza speculativa", anzitutto dei banchieri ebraico-francesi dei Rothschild è una volgare baggianata, sintomo di scarso studio se non di totale ignoranza, che non può essere accettata tanto più nel campo di chi si propone di rovesciare l'élite europeista per riconsegnare sovranità al popolo.Piemme

  5. Marco Giannini dice:

    Amodeo ahahahahahah lasciatelo perdere siete intellettuali…

  6. Paolo Cleopatra dice:

    Francamente trasecolo, ho veramente letto che tutto quello che e’ significato in fame, dolore, sacrificio e morti il nostro Risorgimento e’ stata una: Rivoluzione colorata dei banchieri?Voglio immaginare che il focoso e copioso scritto dell’Amodeo volesse significare semplicemente “ …anche attraverso il mezzo dei danari dei banchieri…..”. Avete fatto molto bene a precisare altrimenti ogni “ buon intenzionato” ma con scarse cognizioni ed informazioni storiche puo’ asserire cose completamente inventate.

  7. Anonimo dice:

    La logica di Amodeo è la stessa che usano i gruppi di estrema destra quando cercano goffamente di ridurre la rivoluzione russa ad un golpe del Kaiser.Una lettura della storia davvero infantile, ma molti cercano purtroppo uno slogan facile facile e fuorviante fuorviante per avere visibilità.Una logica sbagliata che è bene smascherare subito.

  8. Anonimo dice:

    Amodeo ha una sua "cifra" possiamo pure definirla complottistica, ma tant'è, amen, è comunque una voce dei nostri.Sul risorgimento Sollevazione è quantomeno sbrigativa, se non fu complotto tantomeno fu un movimento popolare, fu essenzialmente idealistico-borghese. Credo anche che sia stata fondamentalmente un'annessione con decine di migliaia di morti, e invito a leggere "Terroni" di P. Aprile. Pensare di evocare un sentimento nazionale ignorando la profonda estraneità alla nazione da parte del sud frutto di queste politiche è illusorio. Bisogna rifare una speranza al meridione altrimenti dimenticatevi pure il concetto di Italia.Adriano Ottaviani.

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