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UN LAPSUS MOSTRUOSO di Sandokan

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Siamo quasi al culto della personalità.

Il modesto discorso con cui Draghi si è presentato al Senato ha ricevuto elogi sperticati da parte della stampa di regime. Locuzioni banali e frasette retoriche spacciate come perle di saggezza. Un tentativo disperato di presentare un astuto banchiere di sicura fede mondialista, non solo come alto statista, ma come patriota.

Questi servili pennivendoli, mentre hanno riempito intere pagine di quotidiani per sottolineare e rimarcare questa o quella affermazione —financo cogliendo inesistenti lirismi in un panegirico glaciale — si sono ben guardati dal cogliere un lapsus che invece dice molto, anzi ci dice tutto.

Ad un certo punto  Draghi ha testualmente affermato:

«E noi oggi, politici e tecnici che formano questo nuovo esecutivo siamo tutti semplicemente cittadini italiani, onorati di servire il vostro Paese, tutti ugualmente consapevoli del compito che ci è stato affidato».

“Vostro Paese”… Il nostro, non senza impappinarsi, si è subito corretto, sostituendo l’aggettivo possessivo: “il nostro Paese”.

Lapsus significativo ritengo, perché ci rivela chi Draghi si consideri davvero, di quale confraternita faccia parte, di chi siano i suoi sodali.

Cosa ci rivela il lapsus di Draghi? Che egli è funzionario di una cupola mondialista che considera gli stati nazionali anticaglie, relitti del passato, ostacoli sulla via del “progresso”, che quindi vanno accompagnati al definitivo trapasso.

Draghi & company immaginano che il nuovo ordine mondiale post-pandemico debba funzionare come un consiglio di amministrazione di una grande multinazionale, che si ritiene al di sopra degli Stati, che opera anzi contro gli Stati, detestati come ostacoli delle loro scorribande.

In una multinazionale non hanno alcuna importanza le origini nazionali dei dirigenti e dei suoi funzionari. La sola cosa che conti è la fede mondialista e cosmpolitica, ovvero la lealtà alle ambizioni di potenza della multinazionale medesima.

Che Draghi venga considerato un patriota è quindi una gigantesca bugia, e chi la propala mente sapendo di mentire.

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2 pensieri su “UN LAPSUS MOSTRUOSO di Sandokan”

  1. MARTUCCI Giorgio dice:

    grazie dell articolo.

  2. Lorenzo dice:

    Draghi é il tecnocrate di turno chiamato a risolvere emergenze causate dalla stessa tecnocrazia,si pensi agli squilibri prodotti dalla globalizzazione, alla disoccupazione in nome della lotta all’inflazione in ecc ecc.. La soluzione é sempre la stessa :il ritorno alla politica e al recupero del ruolo dello Stato nell’economia.

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