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Monthly Archives: Aprile 2020

ORA BASTA! di Liberiamo l’Italia

Contro il decreto del governo che ci porta alla fame e ci toglie la libertà il 4 maggio manifestiamo come cittadini di sana e robusta Costituzione Liberiamo l’Italia approva ed appoggia ogni iniziativa, a partire dalle proteste del prossimo 4 maggio, volte, nel rispetto delle

DARE L’ESEMPIO di Sandokan

Ogni tanto sui giornali, col solito tono autoflagellatorio, leggiamo che l’Italia è il paese dei guelfi e dei ghibellini. Per dire che in politica siamo perennemente divisi e schierati su  fronti opposti. Come se non fosse normale il dividersi, come se questa divisione non sia

IN GERMANIA IL CONTAGIO AUMENTA. FALSO!!!

La dittatura del “tutti a casa” è alla disperata caccia di “fake news”. Siccome siamo effettivamente a casa, gliene forniamo una fresca fresca. Ore 13:30 del 28 aprile. Tutti i giornaloni sparano la notiziona: “La Germania allenta il lockdown e il tasso di contagio risale”

LA “FASE 2”: PROPOSTE DI LIBERIAMO L’ITALIA

«Noi non ci nascondiamo le incertezze legate allo sviluppo dell’epidemia, ma affermiamo con forza che questo nuovo periodo che ci attende non deve essere la mera prosecuzione di quello attuale. La cosiddetta “Fase 2” dovrà invece segnare dei cambiamenti profondi, trasmettere non il terrore, bensì

GIULIETTO CHIESA CI HA LASCIATI

Questa mattina abbiamo appreso che l’amico e compagno Giulietto Chiesa ci ha lasciati. Sapevamo che recentemente era stato colpito da un ictus, ma la notizia della sua scomparsa ci ha  lasciati non solo sgomenti, ma sorpresi. Ci eravamo sentiti non più tardi di alcuni giorni

ITALEXIT O AGONIA di Piemme

Ci vuole una bella faccia tosta a presentare il vertice dell’Unione europea come un successo. Non è quella che manca a Conte. Il lettore si aspetterà che spieghiamo quelle che, con gergo liberista, vengono chiamate “tecnicalità” e/o “condizionalità” dell’accordo raggiunto tra i capi di stato

CHE FINE FARA’ L’ITALIA?

Nella foto sopra uno dei giganteschi pannelli che vennero esposti ai tempi del governo Monti nelle principali stazioni ferroviarie italiane. L’alibi per sostenere le misure austeritarie e il governo stesso, era lo spauracchio del debito pubblico. Vale la pena ricordare che proprio durante il governo

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