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IN GERMANIA IL CONTAGIO AUMENTA. FALSO!!!

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La dittatura del “tutti a casa” è alla disperata caccia di “fake news”. Siccome siamo effettivamente a casa, gliene forniamo una fresca fresca.

Ore 13:30 del 28 aprile. Tutti i giornaloni sparano la notiziona: “La Germania allenta il lockdown e il tasso di contagio risale” (la Repubblica); “In Germania risale l”indice di contagio R0: doccia fredda sulla ripartenza del Paese” (Corriere della Sera); “E in Germania il contagio risale” (Il Messaggero). Al pari delle schiere di virologi ed epidemiologi televisivi, che hanno il sacro terrore di tornare nell’ombra qualora l’epidemia (come in effetti sta avvenendo) declinasse, tutti rapidi quando c’è da dare buone notizie…

Problema: quanto è fondato questo terrorismo? La fonte è il “Robert Koch Institute”, ma in tutta evidenza si tratta solo di stime, quanto attendibili ce lo dirà il futuro.

A noi pare, però, che le cose non quadrino. Se il tasso di contagio fosse in risalita, anche il numero dei casi dovrebbe crescere. Ma così non è.

Qui sotto le curve del contagio in Germania ed in Italia.

Curve dei casi giornalieri in Germania ed in Italia, aggiornate al 27 aprile (fonte Worldometers)

Primo, non c’è alcun segnale di peggioramento della curva del contagio in Germania. Secondo, la tendenza al calo è assai più netta in Germania che non nell’Italia blindata dai cialtroni del governo Conte. Che ci dicono in proposito i giornaloni?

In effetti circolano diverse fake news…

Fonte: Liberiamo l’Italia

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3 pensieri su “IN GERMANIA IL CONTAGIO AUMENTA. FALSO!!!”

  1. Francesco dice:

    Caro genialoide, il problema vero é che nel mondo ci sono due fazioni. Quella dei disperati che stanno perdendo soldi e forse il lavoro o l’impresa e quella dei più fortunati ai quali lo stipendio arriva comunque e e si godono beatamente la quarantena. beati lo certo, ma ciò non toglie che i primi siano disperati e non proprio lucidi di conseguenza ed i secondi fin troppo lucidi in virtù della loro situazione.
    Ora ti sembra normale mediare fra il giudizio di un disperato e quello di uno lucido? Evidentemente no. Concludo dicendo che forse é meglio morire di fame che soffocati.

  2. Giulio Bonali dice:

    La mia impressione é però che adesso il mainstream, con i cori dei pifferai di complemento della pomposamente detta “comunita scientifica” sempre pronta a servire, per ordine di Confindustria, Confartigianato, Confesercenti, Confeccerteraeccetera, sia quello della necessità di riaprire quanto prima possibile ogni attività produttiva, ovviamente “con tutte le misure di sicurezza personali e sociali del caso” per i lavoratori dipendenti perché “la salute innanzitutto”; misure che però si vedrà poi, con calma, dopo la “ripartenza” e non certo prima, quali dovrebbero essere (periodo ipotetico dell’ irrealtà!) .

  3. Graziano PRIOTTO dice:

    Le corte gambe delle menzogne : il tasso di contagio SCENDE in Germania , qui gli ultimi dati odierni del Robert Koch Institute
    (29 aprile 2020-20: 18)
    Buone notizie dalla cattiva R!
    Il Robert Koch Institute colloca il cosiddetto numero di riproduzione R mercoledì sera a 0,75 – il tasso di infezione in Germania è nuovamente calato. Martedì il tasso era ancora 0,9.
    Il boss della RKI Lothar Wieler ha ripetutamente affermato che l’obiettivo è mantenere la tariffa inferiore a 1,0 se possibile. Il cancelliere Angela Merkel ha sottolineato che il marchio è stato anche un criterio importante quando si è trattato di allentare le esigenze della corona.
    Il tasso di riproduzione R viene utilizzato per quantificare quante persone sono infette da una persona infetta. Se il valore scende al di sotto di 1, anche il numero di infezioni diminuisce.
    (Originale in:
    https://www.bild.de/ratgeber/2020/ratgeber/corona-zahlen-deutschland-infektionen-todesfaelle-ansteckungsrate-sinkt-laut-rki-69349102.bild.html

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